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28 FEBBRAIO: L'OPPOSIZIONE SOCIALE IN PIAZZA A ROMA E A MILANO. E L'OPPOSIZIONE POLITICA?

(28 Febbraio 2015)

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Due piazze, Roma e Milano, per dimostrare come l’opposizione sociale c’è ed è ben viva.

A Roma in opposizione alla manifestazione fascio/leghista ha sfilato il vario mondo che si sta misurando con l’insieme delle contraddizioni metropolitane, contro il razzismo, la sopraffazione, l’emarginazione.

A Milano, attraverso una spiccata presenza dei sindacati di base, si è espressa una contrarietà radicale contro il “modello Expo” del lavoro “gratuito”, del supersfruttamento, dell’imposizione di una logica perversa negatrice della stessa identità e dignità del lavoro.

Scriviamo queste poche righe soltanto per testimoniare la nostra partecipazione e la nostra attenzione a questi due importanti momenti che hanno dimostrato, in questa giornata di lotta, la presenza concreta dell’opposizione sociale.

Cercheremo poi, nei prossimi giorni, di analizzare meglio i fatti per pronunciare anche una più attenta valutazione politica.

Già in queste ore però risalta un dato che si pone al contrario della confusa idea della coalizione “sociale” lanciata da Landini al Comitato Centrale della FIOM a Cervia, nella quale si vorrebbe mettere assieme la FIOM, Gino Strada e Don Ciotti in un minestrone davvero di difficile cottura.

Il dato della necessità di un riferimento di sintesi, di una capacità collettiva di proporre un’identità politica insieme di opposizione e di alternativa.

Insomma: in questa giornata nel corso della quale si è ancora una volta dimostrata l’esistenza di una base sociale e di uno spazio per l’opposizione risalta la necessità di costruire l’opposizione politica: un’opposizione non separata, non semplicemente declamatoria, ma strettamente legata alle istanze concrete che la dura realtà della situazione economica, dello sfruttamento e dell’impoverimento generale impongono.

L’opposizione politica da esprimersi attraverso una precisa soggettività dotata di progetto o identità, autonoma e in grado di proporre egemonia: questa l’indicazione che ci sentiamo di portare ancora una volta avanti con forza in questo difficile frangente.

Collettivo Militante "Autoconvocati per l'Opposizione"

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