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INSORGIAMO E SCIOPERIAMO

(27 Luglio 2021)

flmusentenza

Lo sblocco dei licenziamenti decretato dal governo, senza alcuna concreta azione di sostegno e protezione sociale per i lavoratori dipendenti, sta determinando una vera e propria "carneficina" tra gli operai dell'industria italiana.

Tante fabbriche, "libere" di licenziare, stanno approfittando dell'occasione dello sblocco dei licenziamenti per "sfoltire" gli organici, ridurre il numero dei lavoratori, aumentare il livello di sfruttamento degli operai, il tutto in prospettiva di ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali con manodopera fresca, assoggettabile, maggiormente sfruttabile e ricattabile, con il livellamento dei salari a meno di 1.000 euro al mese, considerati congrui dalle forze politiche di governo.
I lavoratori già colpiti dai licenziamenti stanno manifestando e scioperando in tutta Italia, ma la frammentazione delle lotte si sta rivelando un limite per l'efficacia delle lotte stesse, e i lavoratori non ancora colpiti dai licenziamenti hanno il dovere morale di solidarizzare attivamente e fattivamente con chi sta perdendo il posto di lavoro.

Per questi motivi, per dar maggiore forza alle lotte già avviate in tutta Italia e per fermare l'ondata di licenziamenti che riguarderà TUTTE le fabbriche italiane, la FLMU di Cassino proclama lo sciopero di due ore a fine turno alla FCA di Cassino per il giorno mercoledì 28 luglio.
Contrariamente alle altre organizzazioni sindacali confederali, che boicottano gli scioperi proclamati dai sindacati di base, anche quando lo sciopero riguarda un collega operaio morto sul lavoro, la FLMU di Cassino ritiene l'unità dei lavoratori una condizione imprescindibile per qualsiasi vertenza sindacale.
Le condizioni materiali degli operai della FCA di Cassino sono iniziate a peggiorare da quando non si sciopera più, da quando addirittura anche il deterrente della proclamazione dello sciopero è divenuto totalmente inefficace. Tornare a scioperare, tornare ad abituarsi a scioperare, educare la nuova generazione di giovani operai a scioperare, significa appropriarsi di uno strumento che è vitale per la "sopravvivenza" in fabbrica.
Il compito degli operai della FCA di Cassino sarà quello di trasformare un sciopero annacquato, proclamato dagli stessi sindacati che hanno firmato l'accordo per lo sblocco dei licenziamenti, in un giorno di mobilitazione, lotta e rivendicazione.
Gli operai della FCA di Cassino devono tornare a scioperare, uniti e compatti, a prescindere dall'appartenenza sindacale e dalle proprie convinzioni partitiche. Dobbiamo tornare a scioperare per difendere i nostri diritti, per aumenti salariali che tengano conto dell'aumento del costo della vita e per rivendicare migliori condizioni di lavoro.


CONTRO I LICENZIAMENTI DI MASSA LA FLMU PROCLAMA MERCOLEDI 28 LUGLIO 2 ORE DI SCIOPERO A FINE DI OGNI TURNO

FLMU di Cassino

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