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(3 Agosto 2011) Enzo Apicella

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ROMA: ASSEMBLEA NAZIONALE INTERSINDACALE OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI

(30 Agosto 2021)

2 giorni di INIZIATIVE e ASSEMBLEE degli opertatrici /tori del welfare pubblico in appalto.

assemblea rete intersindacale

Il distanziamento e le misure di sicurezza per arrestare la pandemia sono entrati violentemente nella nostra quotidianità lavorativa, e così la dimensione affettiva, l'empatia e la vicinanza, che sono alla base del nostro lavoro, hanno dovuto trovare altre modalità espressive, per il raggiungimento degli obiettivi di crescita e di cura.

Mentre i Servizi venivano sospesi o riorganizzati noi non abbiamo mai smesso di renderci disponibili per riprogettare e mantenere continuità di ralazione con gli utenti: abbiamo garantito servizi in presenza, non sempre e non da subito in sicurezza, talvolta procurandoci di tasca nostra i dispositivi di protezione; invece chi ha lavorato in smart working è stato travolto da un ampiamento del tempo di lavoro, a tutte le ore del giorno, con l'uso piattaforme online, programmi multimediali, videochiamate...

Per chi lavora a scuola è stato molto faticoso: abbiamo ri-vissuto l'incubo della DAD, insieme ai nostri utenti, e la pochezza del pensiero e della progettazione dell'Istituzione scolastica, a partire dal Ministero, che la ritiene inspiegabilmente una modalità da consolidare e da sistematizzare anche per il futuro degli studenti, con tutte le conseguenze (psicologiche e sociali) che tutto questo ha comportato e comporterà.

Ancora una volta abbiamo vissuto sulla nostra pelle cosa significa essere lavoratori e lavoratrici di serie B: alla chiusura delle scuole e dei servizi in cui operiamo difficilmente avevamo chiaro se, come e quando avremmo lavorato e ricevuto uno stipendio. In molti casi le cooperative sociali hanno richiesto il FIS o CIG, ammortizzatori che si sono dimostrati insufficienti ad assicurare un reddito o un sostegno al reddito per la nostra categoria.

La pandemia ci ha mostrato ancor più chiaramente l'estrema precarietà delle condizioni del nostro lavoro, dei nostri contratti all'interno dei processi di esternalizzazione, nonostante la valenza pubblica ed essenziale dei servizi educativi.
L'ultimo anno dunque ci ha messi a dura prova, ma in molti territori e Servizi siamo stati protagonisti di lotte, mobilitazioni e nuove organizzazioni, per il riconoscimento della nostra figura, del nostro lavoro e per chiedere qualità e maggiori investimenti nei servizi educativi.

Abbiamo aperto ragionamenti, consultazioni e rivendicazioni in tema di salute, sicurezza, contratti. Abbiamo presentato proposte agli Enti Locali per il supermento dei meccanismi d'appalto al ribassso.

Siamo arrivati, attraverso la costruzione dal basso, ad uno sciopero nazionale di categoria il 13 novembre 2020 con una chiara e forte rivendicazione: l'internalizzazione al pubblico impiego dei lavoratori e delle lavoratrici del settore socio-educativo e socio-sanitario.

La Rete iOS è stata, nell'ultimo anno, uno spazio di confronto, di relazione e di organizzazione che ci ha permesso di uscire dai confini territoriali e di pensarci come un'unica categoria di lavoratori e lavoratrici invisibili ma essenziali.

La Rete si è fatta promotrice della campagna #unaltrocontrattoèpossibile, per avviare una consultazione tra lavoratrici e lavoratori per riscrivere un contratto di categoria che sia unico e migliore dei troppi attualmente esistenti.

Crediamo sia il tempo di porre al primo posto il benessere e la salute dei cittadini tutti, a partire da chi si trova in situazioni di maggior disagio e fragilità e di chi se ne prende cura quotidianamente con proprio lavoro.

Crediamo si necessario spingere per un cambio di rotta delle politiche sociali e dell'uso dei soldi pubblici, compresi quelli che verranno dai nuovi finanzaimenti europei legati al recovery plan; l'internalizzazione degli operatori e operatrici sociali deve stare dentro a questi piani futuri.

L'assemblea di sabato e domenica 4/5 settembre sarà un momento in cui vederci finalmente di persona e riaffermare l'importanza di una Rete Nazionale che tiene insieme diversi sindacati di base, gruppi autorganizzati, assemblee autoconvocate e soprattutto per condividere piani e programmi per il futuro, per continuare la lotta per il riconoscimento del nostro lavoro e per l'internalizzazione nel pubblico impiego degli operatori e operatrici che lavorano nella scuola pubblica e nei servizi territoriali pubblici.

Gli appuntamenti:

SABATO 4 SETTEMBRE 2021
ore 12 PRESIDIO/CONFERENZA STAMPA
c/o Alleanza Cooperative
via Torino, 146 00184 Roma
per #unaltrocontratto con condizioni pari al pubblico impiego.
ore 15.00 n.2 - WORKSHOPS
c/o la sede sindacato - Cobas
Via alessandro Manzoni 55 , 00185 Roma
1 - Tavolo di dibattito su scuola "La scuola siamo anche noi. Il lavoro educativo tra appalti a ribasso e nuove esigenze sociali"
2 -Tavolo di dibattito su welfare " Reinventare il welfare. Il protagonismo dell'operatore/trice sociale per una comunità inclusiva"

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2021
ore 10 - ASSEMBLEA NAZIONALE
operatori/trici sociali "Le prospettive del lavoro sociale. Per un prossimo anno di lotte per diritti, dignità e internalizzazione degli operatori/trici sociali"

le iniziative assembleari si svolgeranno in un luogo al chiuso, quindi sarà necessario anticipare il numero dei partecipanti scrivendo a pagina FB Rete IOS Intersindacale operatori rici sociali
oppure alla mail: intersindacaleoperatorisociali@gmail.com

Rete IOS Intersindacale operatori/trici sociali

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