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Chiediamo il ritiro della direttiva Bolkestein!

Inondiamo di email i rappresentanti del governo italiano al consiglio per la competitivita’!

(27 Maggio 2006)

Il prossimo 29 maggio si riunirà a Bruxelles il Consiglio per la Competitività, all’interno del quale i diversi Governi dovranno esprimere la propria posizione in merito al testo licenziato dalla Commissione Europea all’indomani del voto del 14 febbraio scorso in Parlamento Europeo. In particolare, i Governi dovranno pronunciarsi sul campo di applicazione della direttiva e sul significato dell’art. 16 (quello che inizialmente declinava il "principio del Paese d’origine" e che, dopo le modifiche apportate, mutua la definizione di liberalizzazione dei servizi direttamente da quanto scritto nel Gats).

Allo stato attuale, la posizione dell’Italia ufficialmente depositata è quella espressa dal precedente Governo di centro-destra, che invoca un’ulteriore spinta liberalizzatrice. Ma lunedì 29 l’Italia dovrà essere rappresentata dai ministri per lo sviluppo economico (Bersani), per il commercio estero (Bonino) e per l’istruzione (Fioroni). Vogliamo che essi esprimano una forte discontinuità con il precedente governo e che si esprimano nettamente contro la direttiva servizi.

A questo proposito, come già abbiamo fatto in passato vi proponiamo di inviare e far inviare la seguente email agli indirizzi dei tre rappresentanti italiani, che chieda ancora una volta il RITIRO della direttiva Bolkestein.

Gli indirizzi:
BONINO_E@camera.it
FIORONI_G@camera.it
BERSANI_P@camera.it

Il testo della mail da inviare:

Gentile Onorevole,
il Consiglio per la Competitività, in cui Lei rappresenterà il Governo italiano, sarà chiamato il 29 maggio
prossimo ad esprimere un parere sulla Direttiva Bolkestein.

Volevo informarla che, insieme a decine di migliaia di cittadini e lavoratori italiani ed europei, considero
la Direttiva Bolkestein un feroce attacco ai servizi pubblici, ai diritti del lavoro e alla democrazia come
luogo del bene comune e della partecipazione collettiva. Sto lottando nel mio territorio per sensibilizzare
quante più persone possibili e insieme ad esse chiedo il RITIRO della Direttiva Bolkestein.

Le chiedo dunque di rappresentare queste posizioni al prossimo Consiglio per la Competitività.

Distinti saluti

ATTAC info 153 (26/05/06)

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