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La Scala

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(8 Dicembre 2010) Enzo Apicella
Contestazione e cariche della Polizia alla "Prima" della Scala

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(Capitale e lavoro)

Contratto nazionale del commercio 2007-2010. Una immensa vergogna

(22 Luglio 2008)

Dopo l’ultima serie di scioperi nazionali solo indetti ma sempre ritirati, è stato firmato, da Fisascat-Cisl e Uiltucs (mentre la Filcams-CGIL non ha firmato e si è sospesa dalla trattativa per convocare i propri delegati), il CCNL del Commercio che riguarda oltre 2 milioni di lavoratori. Quello che è’ stato sottoscritto, dopo 19 mesi di ritardo, è un abominevole accordo di rinnovo, in cui sono stati colpiti i diritti dei lavoratori del settore, mentre rimangono sul tappeto i loro problemi di reddito e di precarietà. Cosa prevede l’accordo:

LAVORO DOMENICALE: obbligo di lavorare 13 domeniche all’anno + il 30% delle aperture domenicali comunali; salvo diverso accordo aziendale (la contrattazione aziendale copre circa il 10% dei lavoratori del settore), in poche parole si potranno costringere i lavoratori a lavorare fino 26 domeniche all’anno (forse esentati le lavoratrici madri o padri con bambini sino a 3 anni e i lavoratori che assistono portatori di handicap o persone non autosufficienti). Gli attuali vigenti accordi aziendali sulle aperture scadranno automaticamente tra 4 mesi, per essere ovviamente peggiorati. Per il lavoro domenicale svolto come prestazione ordinaria (entro le 40 ore settimanali) è prevista la sola maggiorazione del 30%, maggiorazione ridotta per i tanti lavoratori assunti con contratti che prevedono il riposo in giorni diversi dalla domenica (15% dal 01.07.2008, 20% dal 01.01.2009 e il 30% dal 01.01.2010). La Confcommercio incassa soddisfatta la sua principale richiesta contrattuale: lavoro domenicale obbligatorio e pagato poco.

SALARIO: cancellato il biennio economico, l’aumento si spalma su 4 anni a fronte di una inflazione che supera il 4% e che ridurrà l'aumento ad un pugno di mosche. L’aumento retributivo, per un IV livello è pari a 150.00 euro a regime (settembre 2010), così rateizzati:

Febbraio 2008: 55.00
Dicembre 2008: 21.00
Settembre 2009: 34.00
Marzo 2010: 20.00
Settembre 2010: 20.00

Attenzione: tutte le cifre sono LORDE e calcolate per i TEMPI PIENI, inoltre considerando che Confcommercio da aprile già erogava una somma integrativa di vacanza contrattuale di 55.00 euro (12.69 di IVC + 42.04 di anticipo assorbibile), il primo aumento effettivo di 21.00 euro ci sarà solo a partire da dicembre 2008, per arrivare a regime ad un aumento di solo 95.00 euro (lorde) e non di 150.00. Per chi non ha avuto l’anticipo ma solo l’indennità contrattuale (IVC) il primo aumento effettivo sarà di 42.31 euro lorde.

UNA TANTUM: per i mesi di ritardo contrattuale sono riconosciuti 252.06 euro divisi in due rate (07.2008 e 11.2008), una svendita, basti pensare che l’una tantum (già misera) dello scorso rinnovo contrattuale era di 400.00 euro.

ORARIO DI LAVORO: deroga al riposo giornaliero di 11 ore e aumento dello straordinario obbligatorio da 200 ore a 250 ore annue.

APPRENDISTATO: si riducono pesantemente i permessi individuali retribuiti (PIR), per cui questi lavoratori, già superpenalizzati sul salario di ingresso, subiscono un vero e proprio aumento delle ore di lavoro (i permessi vengono riconosciuti al 50% solo a metà del periodo e al 100% alla fine del periodo di apprendistato).

DIRITTI SINDACALI: si annulla quel poco di democrazia sindacale, prevedendo che le rappresentanze sindacali unitarie dei lavoratori (RSU) possano essere promosse solo dai sindacati firmatari di Contratto Nazionale a prescindere dalla rapprentanza reale, insomma un vero e proprio fascismo sindacale.

La catastrofe di questo rinnovo contrattuale (dalla durata delle trattative, al numero di scioperi indetti e revocati, ai regali fatti a CONFCOMMERCIO su lavoro domenicale, durata quadriennale degli aumenti salariali e apprendistato) è partita già dalla definizione di una piattaforma sindacale contrattuale debole e aperta alle richieste di confcommercio di più flessibilità e competitività per il settore. Al di là della vicenda della “rottura” in extremis del tavolo unitario, se si parte coscientemente con il piede sbagliato sono questi i risultati.

AUMENTI SALARIALI DI 200 EURO IN DUE ANNI, NO ALLA PRECARIETÀ E ALLE DOMENICHE, RIPRISTINO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO

PASSA DALLA TUA PARTE, ORGANIZZATI CON LA RdB/CUB

RdB CUB

Commenti (38)

Siamo i soliti sfigati...

Sono da parecchi anni dipendente con questo CCNL... nonostante siamo in milioni siamo parcellizzati e dispersi e, soprattutto senza voce...se alziamo la voce facciamo ridere i polli; parola mia, non ho mai visto una categoria così numerosa e cosi bastonata.

Buona fortuna a tutti

(23 Luglio 2008)

Antonio

aaa@aaa.it

che schifezza

Ma con che forze lavoriamo se non si riesce neanche più a fare la spesa?
Sono veramente in un altro mondo questi che firmano, vorrei vedere come farebbero loro a vivere con i ritmi che abbiamo e con gli stipendi che sono stipendi giusti per una decina di anni fa ma per oggi improponibili. E le domeniche? Ma siamo il paese del Vaticano solo quando ci fa comodo ?

(23 Luglio 2008)

giovanni

Giotrio@katamail.it

aumento? solo utopia

lavoro da 13 anni in un'azienda molto importante e guadagno 1.273,00 euro netti al mese.mi domando per quale motivo un collega da poco assunto con un livello inferiore debba guadagnare il mio stesso stipendio....?allora gli aumenti contrattuali in questi anni non sono serviti ) gli anni di anzianità non devono contribuire ad un adeguamento dello stipendio?....non sono iscritta al sindacato per non regalare a quei balordi nullafacenti soldi che per me a fine anno fanno comodo ....domanda: perchè il part time al 75% guadagna 900 euro ed io che mi faccio un cuore grande quanto una mongolfiera lavoro tutto il giorno abbandonando marito e figli per € 1274? se potete datemi una risposta.buon lavoro a tutti

(23 Luglio 2008)

un'impiegata d'INSUCCESSO

unapassa@virgilio.it

Ma quale rinnovo!

Certo agli autotrasportatori in 2 gg. di sciopero organizzato hanno fermato l'Italia e gli hanno rinnovato in 4 e 4otto il contratto alle loro condizioni, e i lavoratori del commercio che sono il cardine del terziario e dei servizi in Italia vengono così bisfrattati!

(24 Luglio 2008)

Matteo

matte@virgilio.it

demenza

va beh che in questi periodi anche le briciole servono a saziarsi... ma è poissibile che si possa pure sventolare una soddisfazione per un contratto che per altri 4 anni ci degrada ancor di piu.... insomma... sempre piu richieste e meno benefici per noi. complimenti..

(24 Luglio 2008)

mirko

mirko@hotmail.it

schiavismo

rinnovo di contratto,si stava meglio quando si stava peggio.
150 euro dilazionati in 4 anni non servono a contrastare il carovita, comunque cosi per il contratto poi il tfr poco alla volta ci tirano via tutto anche la libertà siamo una categoria di chiacchieroni
basta parole ci vogliono i fatti

(24 Luglio 2008)

marco

ramainterni@yahoo.it

MOLTI NEMICI, POCHI DIRITTI

Che Confcommercio,Confesercenti, Coop e GDO vogliano pagare poco e far lavorare di più è logico. Meno logico è che chi dovrebbe difenderci non solo non ci riesca, ma NEANCHE PROVI A FARLO. Quello che è chiaro è che le richieste sindacali erano ABOMINEVOLI in partenza e che questa categoria non ha più nessun potere contrattuale. Tra appalti esterni a cooperative, contratti a termine, e stipendi da fame ormai aleggia anche la paura, non ingiustificata, anche di scioperare e di perdere il lavoro. Sinceramente mi sembra che anche a sinistra nessuno ci stia più capendo niente (vedi immigrazione e ridicolo referendum prec. gov)

(28 Luglio 2008)

Fabrizio

giugnolifabrizio@libero.it

nessun commento

a volte mi vergogno di essere italiana!la gente non arriva a fine mese e questi sonpo gli aumenti???bisognerebbe tirar fuori un libro intero per capire dove vanno a finire i soldi degli italiani! i lavoratori onesti appartengono alla categoria dei discriminati....quasi come i "neri D africa" nel periodo coloniale!!!

(1 Agosto 2008)

viviana

viviana.mileto.27@alice.it

nessun commento

destra e sinistra!!!!siamo al centro di bolle di sapone

(1 Agosto 2008)

viviana

viviana.mileto.27@alice.it

nessun commento

anziche aumentare i contratti in maniera adeguata...ci parlano di difesa e di sicurezza...per farci paura..ma se una persona non ha i soldi per mangiare e per dormire?vive tranquillo?a mio parere bisogna iniziare proprio da questo::::::altro che difesa e di sicurezza la verità è l'italiano non ce la fa più a vivere di questi ritmi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

(1 Agosto 2008)

viviana

viviana.mileto.27@alice.it

Lamento lamento lamento

E ancora lamento. Lamentele su lamentele. Ma nessuno di noi fa mai veramente qualcosa. Mai.

Perchè?! Perchè siamo una massa di smidollati -eccezion fatta per chi ancora sciopera, si batte all'interno della propria azienda facendo sempre più spesso la figura del salmone che tenta di risalire l'avversa- che ha perso la fiducia nelle proprie forze di parte sociale.

Nel commento intitolato "ma quale rinnovo" si faceva riferimento allo sciopero degli autotrasportatori e delle nefaste conseguenze, per i consumatori, che hanno portato al rinnovo a condizioni accettabili per la loro categoria.
Noi che cosa aspettiamo ad organizzarne uno in massa?!
Che ci chiedano al prossimo "rinnovo" di lavorare gratis?!

Io non ho più veramente parole!

(1 Agosto 2008)

Giordano Colleoni

j0rd109@gmail.com

Torneremo alla schiavitù.

acettare tutto ciò significa che tutte le lotte fatte non sono valse a niente ,quindi torneremo alla schiavitù.

(2 Agosto 2008)

albiamo072

albiamo@hotmail.it

GRAN BEL PAESE DI RIPULITI

Rinnovare un contratto da terzo mondo del genere e' la gioia di chi comunque ha i soldi e sempre piu' ne avra' e certo non sente nessuna difficolta' economica in questo momento.La gioia di chi in giacca e cravatta va pomposamente in TV fa audience e si riempie la bocca di successi raggiunti.....I SUOI!Ma trovo che la colpa non e' di queste persone, che fanno come tutti noi i propri interessi, ma di chi consente di farglielo fare!Del resto per i poracci che vivono di stipendio il massimo della gioia e' la macchina nuova, il telefonino , le mutande firmate e le partite per le quali si puo' spendere di tutto.........che dire alla fine ci si merita questo trattamento.....forse qualcuno fa barricate per la benzina arrivata a 1,50cent?no no nel nostro paese le barricate si fanno se un giocatore di calcio non viene acquistato!!!!.....e allora becchiamoci questo schifo di contratto tanto alla fine se campa alla grande!

(7 Agosto 2008)

Stefano Mariani

silvestrinio@tiscali.it

mala tempora currunt

C'era da aspettarselo visto l'aria che tirava e le trattative riprese e abbandonate più volte. Amici 150,00 euri in quattro anni fanno ridere, dobbiamo solo sperare che ci abbassino le tasse in busta paga (così hanno detto i potenti di destra e di sinistra) perchè quelli sarebbero sì un guadagno vero. Comunque non credo neanche a questo.

(7 Agosto 2008)

Andrea

zombiturbo@interfree.it

che tristezza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ma quale aumento ,e' solo una presa in giro,in italia si parla,parla e riparla e non si conclude niente......ma in tanto loro vivono nel lusso piu' sfrenato.vorrei vedere loro tra bollette ,mutuo,spesa ecc ....e contare gli spiccioli in tasca .che tristezza essere italiani.

(7 Agosto 2008)

laura 74

lauraalfia.marano@fastwebnet.it

aumento del contratto del commercio

dato che riportate gli aumenti di un 4°livello, vorrei sapere gli aumenti di un 1° livello e quanto è l'una tantum

(8 Agosto 2008)

Emiliano

emiliano.coccia@tiscali.it

rinnovo contratto del commercio

I lavoratori con contratto del "commercio" hanno avuto, con il beneplacito delle sigle sindacali firmatarie e colluse, un altro rinnovo AL RIBASSO, come per le merci che spesso sono SVENDUTE con lo SCONTO nel mondo del COMMERCIO.
Continua la richiesta di contenimento delle spese di gestione aziendali, dell'allungamento degli orari di lavoro, della disponibilità domenicale necessaria alla vendita nei GIORNI FESTIVI (ancora per pochi) su richiesta della grande distribuzione delle multinazionali e del capitalismo sempre più disumanizzante e assetato di POTERE DI CONTROLLO SULLE VITE DEI PROPRI ADDETTI.
Non sono stati sufficienti il perdurare e la reiterazione dei contratti a tempo DETERMINATO, la DETASSAZIONE DEGLI STRAORDINARI, i CONTINUI FINANZIAMENTI tramite leggi e fondi REGIONALI ed EUROPEI a TASSO AGEVOLATO se non A FONDO PERDUTO.
Non sono sufficienti i ridotti controlli sull'evasione fiscale nonchè normativo in merito a SICUREZZA SUL LAVORO di cui i padroni si avvantaggiano, ora con un governo AMICO, e prima con uno altrettanto AMICO che ha TRADITO I LAVORATORI, SPIANANDO LA STRADA A QUESTA SITUAZIONE CHE E' AGLI INIZI, e che ha tutte le carte in regola per DEGENERARE ANCORA.
No, si chiede sempre di più a chi lavora di sopportare il peso di SACRIFICI ECONOMICI E SOCIALI, DI RIDUZIONE DEI DIRITTI, E DEI DISAGI CONSEGUENTI.
Basta con chi firma questi esempi di CONTRATTO-SVENDITA. Basta con chi, su mandato dei lavoratori li vende cedendo al ricatto padronale e alle richieste funzionali all' arricchimento dei soliti pochi noti.
Ricordiamoci di loro questo autunno che dovrà essere di lotta, CONTRO UN GOVERNO, MA ANCHE AL SISTEMA CHE IMPONE QUESTE REGOLE.

(17 Agosto 2008)

ottaviano scipione

otto6@tiscali.it

E' UNO SCHIFO

sono un R.S.A della FISASCAT-CISL, e sono veramente deluso da questo rinnovo contrattuale. Gia' quando avevo visto la piattorma di contrattazione avevo detto che era una vergogna le rischieste presentate dalle O.O.S.S ma adesso la realta' ha superato la fantasia. I problemi del nostro settore sono sommersi, basti pensare che in molti comuni, con la scusa di zona turistica, si apre tutte le domeniche. Ci hanno tolto le chiusura del mercoledi pomeriggio, della domenica e adesso dei festivi.........siamo stati venduti noi dipendenti e le nostre famiglie alla logica del fatturato.....Ormai siamo privi di avere una normale vita sociale e....pretendono ancora di piu'. Facciamo aggiungere un altro mese al calendario, cosi le aziende avranno altri giorni per aprire

(20 Agosto 2008)

paolo

paolo310@inwind.it

aspettative disattese

ogni volta che si rinnova il contratto del commercio si spera che ci siano delle novita' positive per i dipendenti, ma alla fine risulta che i nostri sono sempre piu calpestati. In questo nuovo contratto la contrattazione dell'apertura domenicale e' stata rimandata al secondo livello, vale a dire che rimane tutto lo schifo che gia' c'e', difendersi dalle prepotenze delle aziende e' sempre piu' difficile, sindacati e dipendenti siamo diventati tutti un po' mollicci, bisogna rialzare la testa e lottare, bisogna difendere quel poco che ci e' rimasto, dobbiamo reagire e imporre nuovamente i nostri diritti o fra qualche anno saremo costretti a elemosinare

(23 Agosto 2008)

paolo

paolo310@inwind.it

COLPIRNE UNO X EDUCARNE 100...

BASTA CON I SINDACATI BISOGNA SCENDERE TUTTI INSIEME IN PIAZZA MA NON CON LE BANDIERE BENSI' COI BASTONI...

(1 Settembre 2008)

MIMMO

FUFFY@VIRGILIO.IT

i rappresentanti sindacali fisascat di lucca

i contenuti dell'ipotesi di accordo x il rinnovo del ccnl commercio sottoscritto da due sole sigle sindacali non sono che un indebolimento in un settore già di per se frammentato, a fronte di una contro parte sempre più forte e esigente rispetto alle proprie necessità.
nel merito dell'accordo sulla partita del lavoro domenicale abbiamo assistito ad un completo rovesciamento delle posizioni sempre sostenute a salvaguardia della volontarietà rispetto a quanto sottoscritto, questo è ritenuto penalizzante e giunto fra l'altro in modo inaspettato, senza un confronto preventivo su eventuali disponibilità, che comunque potevano essere attuate con modalità diverse e con maggiore tutela. riteniamo, al di là delle motivazioni che hanno portato alla firma dell'accordo, si debba a questo punto necessariamente tenere conto dell'opinione dei lavoratori, è impensabile e intollerabile che quanto sottoscritto nn venga sottoposto al vaglio di coloro che ne saranno i destinatari, affinchè possano democraticamente esprimere la loro opinione nel merito, come sempre si è fatto nel passato, anche se oggi, anche se oggi con una buona dose di ipocrisia, vengono sollevati dubbi sulla rappresentatività di tali meccanismi.
rivendichiamo con forza il rispetto di un percorso democratico che consenta di capire se il testo di accordo incontra o meno il favore dei lavoratori, quanto meno dei nostri inscritti.
invitiamo tutti i nostri inscritti e rappresentanti sindacali fisascat a aderire e sostenere tale richiesta per dare voce al proprio pensiero anche dentro questa organizzazione.
x contatti scrivete alla mail rogagi@virgilio.it

(8 Settembre 2008)

giò

rogagi@virgilio.it

tesserato uil da 25 anni

questo contratto è una vergogna.peccato che noi Italiani ci mobilitiamo solo se ci toccano il calcio,io farei un attimo di riflessione ...anzi lo già fatta, disdico la mia tessera sindacale guodagno 144 euro per anno perchè devo darli a chi non sa fare il propio ... spero che tutti seguite il mio esempio ...basta sindacati a questo punto il loro mestiere lo posso fare da solo e sicuramente otterrò di più.

(11 Settembre 2008)

punturiero rocco

puntu1955@tiscali.it

Un "complimenti"

Ciao, complimenti per l'articolo. MA devo dire che le avvertenze riguardanti la pubblicazione dei commenti sono fuori luogo.Mi limiterei a censurare commenti osceni o offensivi, dando voce a tutti...

"In particolare non saranno pubblicati commenti con contenuti fascisti, razzisti, sionisti, anticomunisti e comunque offensivi nei confronti della lotta di classe e delle lotte di liberazione dei popoli oppressi." ----> questa mi sembra una frase di 50 anni fa...

(12 Settembre 2008)

Blaz

slovenskiblaz@gmail.com

Aumenti?dove e a chi?

Adesso ho apprso la notizia...e ancora una volta la delusione immensa..7 anni nella stessa azienda e ancora vado avanti con 1020 euro.Ho dovuto trovare anche un'altro lavoro la sera tardi perchè non riesco nemmeno più a fare la spesa se non neo discount e nemmeno tutto..tra mutuo,bollette e imprevisti.se andiamo avanti così andrò a fare una rapina..tanto!!

(17 Settembre 2008)

LA CATEGORIA DEGLI SFIGATI

eyide@libero.it

FANNO SCHIFO!!

Faccio l'addetta alle vendite da 16 anni ormai,c'ho le palle piene di fare quello, più tutto il facchinaggio che non dovrei fare io..lavorare la domenica e dover sempre dimenticare che ci sono i giorni di festa!!!!per pochi euro e super tassati!!!aumenti?Si sono visti?...mi faro risentire!

(20 Settembre 2008)

Nadia Lattanzi

lattanzin@yahoo.it

LA MISERIA E LA RICCHEZZA

Mi pare che solo la UIL e l'altro sindacato abbiano già firmato il contratto tanto a loro che je frega stanno con i padroni che diventano grassi mentre noi operai se continua così diventeremo secchi come lampioni, signori miei qui è da rifare tutto dall'inizio alla fine, alla signora che gli manca qualcosa la domenica se la deve prendere la.....e abbiamo capito dove ma perchè sempre noi e non loro che si portano a casa più di 10.000 euro mensili? eh no loro sono padroni loro hanno il potere dobbiamo strappare le tessere sindacali tornare in piazza e far sentire la nostra voce perchè io devo rovinarmi la domenica perchè ti manca il pane? sono problemi tuoi e non miei visto che la domenica voglio stare a casa e fare quello che mi pare ripeto la colpa di questo sfascio non è della CGIL ma bensì della UIL e compari un saluto Walter.

(21 Settembre 2008)

walkter

wgiann@tin.it

SINDACATI?

Dopo la firma di questo "RINNOVO CONTRATTUALE" è palesemente chiaro che il sindacato non fà le veci dei lavoratori ma solo gli interessi economici delle aziende. Si dovrebbe scendere tutti in piazza e bruciare le tessere sindacali poichè se io non vengo tutelato che senso ha pagare una tessera ad un sindacato che invece di proteggere i miei diritti mi "infligge" delle scelte che mai e poi mai avrei fatto personalmente (se avessi avuto la possibilità di scelta)? Commentare? Non ho parole.

(17 Ottobre 2008)

Ilaria Conni

Ila.sogni2007@gmail.com

rinnovo ccnl commercio

sono una commessa, arrivo a malapena a 1000 euro al mese comprese le domeniche.Leggendo su internet sono venuta a conoscenza del rinnovo del contratto.....nn me ne ero proprio accorta!
Allora mi chiedo come mai il mio stipendio nn aumenta mai???Anzi in proporzione diminuisce, se qualcuno puo' spiegarmi sarei immensamente grata perchè io davvero nn riesco a capire.
Grazie mille.

(30 Ottobre 2008)

micaela

micaela.garofali@virgilio.it

che schifo questo contratto

ciao sono una commessa e naturalmente mamma le mie figlie riesco a vederle SOLO LA DOMENICA......................

(16 Novembre 2008)

una commessa che si e rotta

c.monaldo@alice.it

RISPETTO e DIRITTI

Contratto nuovo fregature nuove.Chi di noi è stato informato prima dell'accordo su quali erano o sarebbero stati punti base del nuovo contratto?Nessuno ce ne ha parlato,ma tanto meno nessuno di noi se ne è informato per tempo.Accettiamo quello che ci viene detto una volta firmato un nuovo contratto,borbottiamo e nulla facciamo.Forse bisognerebbe iniziare a muoversi prima,iniziare NOI a pensare ai nostri diritti.E' un nostro diritto avere una famiglia e viverci insieme,è un nostro diritto lavorare e avere uno stipendio adeguato,è un nostro diritto lavorare con mezzi adeguati...Abbiamo dei doveri e nessuno si tira indietro,fintanto che che vengono rispettati i nostri diritti.Ma non credo che questi vengano più rispettati,ormai siamo NOI lavoratori che non siamo più rispettati.Per alune aziende e persone siamo numeri che serevono a far numeri,nient'altro.Non siamo più rispettati,ma la cosa brutta è che spesso siamo noi i primi a non rispettarci.

(10 Dicembre 2008)

DANIELE

bibbiribu@yahoo.it

Nessuno

Buongiorno a tutti, lavoro per una catena di supermercati da + di 6 anni e riesco a malapena ad arrivare a 1060 euro al mese: quando ho letto che il C.C.N.L. era stato rinnovato a quelle condizioni non volevo crederci...ma questi signori dei sindacati chi tutelano realmente? Io ho fatto l'errore di tesserarmi con la U.i.l. per 1 anno ma a dicembre 2008 ho disdetto tutto. Vi invito a fare la stessa cosa.
Capitolo aumenti: 150euro in 4 anni...e perchè non in 8 o 12? Tremo solo al pensiero di cosa potrebbero firmare al prossimo rinnovo contrattuale....

(26 Aprile 2009)

eclissex80@hotmail.com

vergogna, vergogna e vergogna ancora!!

Una domanda a chi ne sa più di me: le domeniche che si lavora, il datore di lavoro può non pagarle e farle recuperare?
Grazie

(6 Maggio 2009)

linospa53@yahoo.it

alla fine la rassegnazione

be alla fine si accettano queste schifezze di contratti e non si fa mai nulla..
in italia c'è troppa inerzia o le persone non stanno cosi male come dicono...

(16 Giugno 2009)

Antonio

totinoo@yahoo.it

lavoro con colleghi vigliacchi

lavoro da 11 anni in un supermercato dove tutti si lamentano di orari improponibili, maltrattamenti psicologici di ogni tipo ecc ecc ma nessuno può permettersi di perdere il posto così si và avanti senza capire che l'unione fa la forza... se non combattiamo sarà peggio per tutti

(20 Ottobre 2009)

vittoria dalla

vittoriodb@alice.it

GRAZIE MARONI!!!!!!

IO SONO UNA RSU DA DIVERSI ANNI, DOPO LA NOTIZIA SULLE DOMENICHE (IO LAVORO IN UN CENTRO COMMERCIALE)MI SONO SEMPRE ASTENUTA AD ANDARE A LAVORARE ALLA DOMENICA E NON VI DICO QUELLO CHE HO DOVUTO SUBIRE NELL'AMBIENTE DOVE LAVORO,SONO STATA L'UNICA A RIBELLARSI............GLI ALTRI TUTTI A SUBIRE LE INGIUSTIZIE, ORA PURTROPPO MI DEVO ADEGUARE AL NUOVO CONTRATTO E INOLTRE C'E' LA POSSIBILITA' DI DOVER LAVORARE ANCHE 14 GIORNI DI SEGUITO CON UN SOLO GIORNO DI RECUPERO, GRAZIE A MARONI, MA PERCHE' NON VANNO LORO A LAVORARE ALLA DOMENICA CON UNO STIPENDIO DI 1100 EURO AL MESE? MA LA GENTE INVECE DI CHIUDERSI NEI CENTRI COMMERCIALI ALLA DOMENICA MA PERCHE' NON SE NE STANNO A CASA CON LA FAMIGLIA? MA COME SI FACEVA UNA VOLTA QUANDO ALLA DOMENICA ERA TUTTO CHIUSO? E MENO MALE CHE LA DOMENICA DOVEVA ESSERE UN GIORNO NON FESTIVO MA PER IL VATICANO UN GIORNO SACRO........SONO DISGUSTATA DAL FATTO CHE AL GOVERNO C'E' SOLO GENTE CHE RUBA SOLDI A GENTE COME NOI CHE LAVORIAMO TUTTI I GIORNI PER LA PAGNOTTA E NESSUNO CONTINUA A FARE NULLA, CHE DIRE DEI SINDACATI? DOVREBBERO ESSERE DALLA NOSTRA PARTE MI PRENDONO 13 EURO AL MESE DALLA BUSTA PAGA E PER COSA........ALLA FINE DELLA FIERA SONO TUTTI COME LORO COME QUELLI CHE STANNO AL GOVERNO, TANTE PAROLE MA FATTI MOLTI POCHI.......BISOGNEREBBE RIBELLARSI TUTTI IN MASSA ALTRO CHE CONTINUARE E STARE ZITTI E SUBIRE.............E NOI PAGHIAMO GLI ERRORI DEGLI ALTRI......E CHISSA' QUANTA GENTE LI HA PURE VOTATI...............

(4 Dicembre 2009)

RAFFAELLA

r.mitolo@alice.it

LA COLPA è anche NOSTRA

Mi dispiace molto dirlo ma la colpa di questa schifezza di contratto è anche nostra!!! Si perchè il vero problema è che non reagiamo a certi insulti di contratto, ai vari imprenditori gran figli....e a certi sindacati leccapadroni!!! LA verità e che ci stanno fruttando fino all'osso. Vi ricordate i bei tempi delle domeniche a casa o a spasso con la famiglia???? Ai negozi che chiudevano massimo alle 18,30 e a quando c'era la lira???? ( Nella mia città era cosi ) L'unica forma di protesta è l'unione e la ribellione a certe schifezze come dice qualcuno in questa pagina anche con i bastoni come si faceva una volta. Riflettete lavori, fate sentire la vostra protesta, quello che colpisce l'azienda è la cattiva pubblicità dei media non le nostre parole a vuoto. So che chiedo tanto ma se vogliamo uscirci ormai serve agire di forza e farci notare. L'unione fa la forza bloccate vendite e negozi insieme naturalmente, ormai i sindacati non ci proteggono più. Ah mi raccomando votate anche persone giuste non certi imprenditori togli diritti. UN GROSSO AUGURIO E UN IN BOCCA AL LUPO SONO CON VOI!!!!!!

(13 Dicembre 2009)

MASSI

max.dati@alice.it

schiavi non lavoratori

sono una lavoratrice dipendente come tutti sfruttati al massimo. ho una bimba di due anni e mi fanno lavorare le domeniche e non posso rimanere a casa nemmeno per la malattia della bimba perchè altrimenti mi ritrovo con turni assurdi.lavoro in una ditta maschilista dove prima di avere la bimda facevo il vicedirettore ed ora ora la cassiera.lavoro dove dopo il parto con ventitre punti ed un certificato di invalidità mi hanno detto che non possono fare disparità con gli altri, gli orARi non sono a norma ecc- cosa devo fare?

(16 Gennaio 2010)

marina muggia

marina.muggia@gmail.it

UNO SCHIFO SENZA FINE

ciao anch'io sono operaio del settore commercio e lavoro in un supermercato a terni;senza commentare il rinnovo del contratto che credo si commenti da solo volevo soltanto esprimere il mio sdegno nei confronti di questo scempio perpetrato da uil e cisl nei nostri confronti.
PIU' OBBLIGHI E NESSUN DIRITTO,stipendi sempre PIU' RIDICOLI (che gia' prendiamo una miseria dato CHE IL NOSTRO SETTORE E' UN SETTORE DI MERDA SOTTOPAGATO,SFRUTTATI FINO ALL'OSSO), presenza sindacale PRATICAMENTE NULLA vuoi da una parte per il solo ed esclusivo interesse da parte delle organizzazioni sindacali VERSO IL SETTORE METALMECCANICO-CHIMICO -PUBBLICA AMMINISTRAZIONE,vuoi anche perche' il nostro settore e' troppo frammentato,c'e troppa disorganizzazione e si vede annullare di conseguenza la forza operaia.
io sono del parere che se non si cambiera' atteggiamento verso i nostri confronti e soprattutto se noi non riusciremo a cambiare LA MENTALITA' DELLE PERSONE non si andra' da nessuna parte ..............

e' inutile scioperare in tre-quattro persone per punto vendita quando ci sono persone che non glie ne frega un emerita cippa di quello che sta succedendo,e' inutile far sentire la propria voce quando tre/quarti dei nostri colleghi preferiscono andare a lavorare per non perdere la giornata lavorativa piuttosto che far valere i propri diritti scioperando.............

FINCHE' CI SARA' QUESTO TOTALE MENEFREGHISMO DI MASSA LA FINE CHE CI ATTENDE SARA' QUESTA E POSSO DIRE SOLTANTO CHE CE LA MERITIAMO......

(14 Marzo 2010)

emanuele (terni)

pinco.misterx@alice.it

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