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Salvate la Sanità

Salvate la Sanità

(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
Secondo Monti il sistema sanitario nazionale è a rischio se non si trovano nuove risorse

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Sanita’ Lazio: continua la macelleria sociale

Una “cura” fatta solo di tagli ai posti letto e licenziamento di personale

(11 Settembre 2008)

Per racimolare soltanto 95 milioni di Euro entro il 2009, a fronte di un disavanzo 2008 di 364 milioni, il Commissario Marrazzo chiude ben 13 ospedali pubblici in assenza di un qualsiasi studio epidemiologico che ne dimostri la inutilità o la necessità di riconversione, per altro prevista solo per 8 ospedali ma ancora non individuata. Cosa ancor più grave li chiude fuori Roma, dove il rapporto cittadini/posti letto è più basso ed è spesso più difficile raggiungere un ospedale.

Una mediocre operazione di cassa, che determina riduzione di servizi e cancellazione di diritti, investirà pesantemente anche il settore della sanità accreditata, con la chiusura di 21 strutture ed i conseguenti esuberi che andranno ben oltre i 2000 dichiarati.

“Sulla vicenda delle cliniche convenzionate c’è una responsabilità oggettiva dei Direttori Generali delle ASL – dichiara Sabino Venezia del Coordinamento RdB/CUB – che non hanno vigilato sulle condizioni di accreditamento delle cliniche eludendo i principi di economicità del sistema che il Piano di Rientro imponeva. Sul piano occupazionale si prevede una situazione simil-Alitalia – prosegue Venezia – con una corresponsabilità oggettiva del sindacalismo concertativo che ha tentato solo una diluizione nel tempo del Piano di Rientro, eludendo una reale opposizione, e che ora è chiamato a “gestire” la residuale mobilità dei lavoratori pubblici in esubero, dimenticando le auspicate formule di riassunzione degli operatori della sanità privata in quella pubblica e la stabilizzazione dei precari.

“Non un cenno sulla politica degli appalti né sulle forme di riduzione della spesa corrente delle ASL/AO, solo tagli di posti letto e riduzione di personale investiranno un sistema sanitario fuori controllo ed ormai consegnabile gratuitamente al sistema assicurativo, vero obbiettivo delle politiche sanitarie del Governo e dell’attuale Giunta”, conclude il responsabile RdB-CUB.

Roma, 10 settembre 2008

Rappresentanze Sindacali di Base Pubblico Impiego - Confederazione Unitaria di Base

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