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(Flessibili, precari, esternalizzati)

Presidio dei rilevatori precari dell'Istat

(11 Dicembre 2008)

Si è sciolto da pochi minuti il presidio dei rilevatori precari dell'Istat iniziato questa mattina. I rilevatori, arrivati da tutta Italia, appoggiati dall Flc Cgil e da un ampio numero di lavoratori dell'ente di statistica, hanno chiesto risposte al ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta. Il presidio ha visto la partecipazione di oltre 100 persone durante la giornata.

I contratti co.co.co., rinnovati di anno in anno da 6 anni, si trovano di nuovo in scadenza il prossimo 31 dicembre.

L'Istituto Nazionale di Statistica ha fatto una gara per assegnare la rilevazione a una società privata, dopo 6 anni di "sperimentazione" in cui, in relazione all'indagine sulle forze di lavoro, l'Istat aveva un controllo diretto sull'indagine.

L'utilizzo di rilevatori Istat, seppur con contratto co.co.co., invece dei rilevatori comunali (come accade con le altre indagini statistiche), ha garantito una qualità nettamente superiore, come certificato da documenti ufficiali dell'istituto.

Dall'incontro ottenuto con i funzionari del ministero, il dottor Gallozzi dell'Ufficio per le Relazioni Sindacali e la dottoressa Barillà, sono emersi alcuni elementi di novità: il ministero porterà in Consiglio dei ministri una proroga dei contratti dei rilevatori di 6 mesi, fino al 30 giugno 2009.

Questa notizia cambia ben poco, visto che l'Istat vuole continuare nell'esternalizzazione della rete di rilevazione, attaverso una società a capitale pubblico, o semplicemente come appalto a un'azienda privata.

I lavoratori cercano una soluzione definitiva al problema, attraverso la strada dell'internalizzazione, che garantirebbe la qualità dei dati raccolti, e contemporaneamente attraverso una stabilizzazione dei rapporti di lavoro di chi fa le interviste. Attualmente sono in 317 senza contratto al primo gennaio 2009 e proseguiranno la mobilitazione nei prossimi giorni, con la prima assemblea nazionale dei rilevatori precari di giovedì nella sede centrale dell'Istat di via Balbo e con lo sciopero generale di venerdì 12.

10 dicembre 2008

Flc Cgil Istat

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