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Mr. Nuke

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(16 Marzo 2011) Enzo Apicella
Nonostante il disastro di Fukushima imperversa l'ipocrisia filonucleare

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(Nucleare? No grazie!)

L'assessore Santochirico ,il lodo nucleare e il fascismo dell'energia

(27 Luglio 2009)

Nel decreto anti crisi varato in Parlamento tra le varie misure che dovranno aiutare le famiglie c'è' una che aiuta anche la famiglia dei nuclearisti o meglio della lobby nucleare .

Che i nuclearisti erano in crisi è risaputo , infatti chi è quel grande industriale o banca o assicurazione che potrebbe mai finanziare la produzione di energia nucleare e che crede che veramente sia economicamente competitiva ?La lobby può solo far affidamento sullo stato , o meglio sugli ignari cittadini che pagano la bolletta elettrica .Non bastavano gli emendamenti sul decreto energia a sbloccare fondi e ad assimilare l'energia nucleare addirittura alle fonti rinnovabili o del potere che si è arrogato il governo di avere carta bianca sul nucleare o su dove ubicare le centrali nucleari o il deposito nazionale di scorie esautorando le regioni e gli enti locali, con il decreto anti crisi arrivano le semplificazioni .Con un colpo di decreto svaniscono tutte le procedure di VIA inerenti non solo la possibile produzione di energia elettrica e nucleare , ma tutte le valutazioni di impatto ambientale VIA o VAS per la costruzione di centrali elettriche e impianti per la produzione/ trasmi
ssione di energia . Un commissario si sostituirà a tutte le procedure di valutazione di impatto ambientale sostituendosi ai tecnici del ministero dell'ambiente .

In Basilicata già indicata come colonia energetica dalle lobby petrolifere e dei rifiuti potrebbero spuntare centrali come funghi oltre quelle già approvate in Val Basento con la firma di un commissario , senza il parere dei comuni o della regione e peggio ancora senza le valutazioni tecniche per evitare impatti ambientali sulla salute dei cittadini , sul territorio o sulle attività economiche . In barba a tutte le regole di democrazia , qui la costituzione diventa carta straccia e nasce l'era del fascismo dell'energia . .Sempre in Basilicata dove è palese l'interesse di tante Spa ed Srl (dove è stato definitivamente sfatato l'interesse nazionale ), già con le operazioni energetiche in Val Basento del megadeposito di stoccaggio di gas russo e con l'autorizzazione di due mega centrali da complessivi 1200 MW nessuno a livello regionale o parlamentare o peggio ancora comunale aveva controbattuto il parere favorevole del Ministero dell'Ambiente. Tanto che l'accorato appello delle associ
azioni per un ricorso al TAR da parte della Regione e del muto Assessore all'Ambiente Santochirico (con buone possibilità di vincerlo) non è stato preso in considerazione lasciando i cittadini della valle dei veleni (la Val Basento) al loro crudele destino .Che i parlamentari fossero legati alla lobby dell'energia era risaputo visto gli emendamenti che approvano, ma visto che parlano di semplificazioni , ora che hanno avuto il coraggio di approvare un simile emendamento con un commissario possiamo fare anche a meno di tanti di loro .Stessa cosa si può dire anche di tanti assessori all'ambiente regionali ,provinciali e comunali che in queste condizioni di semplificazioni istituzionali cosi come accade per il Ministero dell'Ambiente non hanno più alcun ruolo o potere istituzionale , alleggerendo i costi della politica a vantaggio delle famiglie italiane ( o dell'energia !!!)

NOSCORIE TRISAIA

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