il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Stato e istituzioni    (Visualizza la Mappa del sito )

Piangono

Piangono

(1 Ottobre 2010) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

  • E' USCITO IL NUMERO 100 DELLA RIVISTA PROSPETTIVA MARXISTA
    (21 Giugno 2021)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB
    (Stato e istituzioni)

    Processo breve. Protestano familiari vittime stragi

    Contro il processo breve stanno manifestando in Piazza Montecitorio i familiari delle vittime della strage di Viareggio e della Moby Prince.

    (13 Aprile 2011)

    anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.dirittidistorti.it

    Processo breve. Protestano familiari vittime stragi

    foto: www.dirittidistorti.it

    ORE 12.40 - Prima i familiari delle vittime della strage di Viareggio e poi Loris Rispoli, del comitato della Mody Prince, hanno letto i nomi di tutte le vittime che ancora oggi aspettano giustizia. 32 i morti alla stazione di Viareggio, 140 le vittime della Moby Prince.

    Il rischio delle norme previste dal cosiddetto processo breve è quello di far scadere i termini per processi importanti e portare alla prescrizione del reato.

    "La legge che in queste ore viene dibattuta in parlamento sul processo breve e la prescrizione breve prospetta uno scenario inquietante per quanto riguarda la strage di Viareggio (ed altre situazioni altrettanto drammatiche e dolorose)", spiegano i rappresentanti dell'Associazione Il Mondo che vorrei. "Come familiari delle vittime e sopravvissuti alla strage pretendiamo che sia fatta giustizia attraverso un giusto processo; processo che, con l’approvazione di questa legge, corre il rischio di essere definitivamente cancellato!". Per delitti così gravi, aggiunge Daniela Rombi, presidente dell'Associazione, "non dovrebbe proprio esistere la prescrizione".

    Un grido di giustizia che ci auguriamo venga ascoltato in queste ore di duro confronto parlamentare.

    Come Viareggio anche per L'Aquila si teme lo spettro della prescrizione.

    ORE 13.54 - Seduta sospesa, i lavori riprenderanno alle 16.00, il voto è previsto per questa sera alle 20.30

    Ore 15.48 - ''Il processo breve è un'offesa ai nostri morti''. Lo ha detto la portavoce dei parenti delle vittime della casa dello studente dell'Aquila, Antonietta Centofanti durante la manifestazione davanti a Montecitorio, per protestare contro il Processo breve. ''A cosa serve bloccare il Parlamento per mesi su un argomento che e' utile solo al premier? - ha aggiunto la Centofanti - Se dovesse passare questa legge, le vittime che oggi qui rappresentiamo saranno uccise per la seconda volta''.

    13-4-11

    DirittiDistorti

    Fonte

    Condividi questo articolo su Facebook

    Condividi

     

    Ultime notizie del dossier «Il quarto governo Berlusconi»

    Ultime notizie dell'autore «DirittiDistorti»

    7769