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Stefano Gugliotta

Stefano Gugliotta

(11 Maggio 2010) Enzo Apicella
Dopo che le tv hanno trasmesso il video di Stefano Gugliotta che viene pestato immotivatamente dalla polizia e poi arrestato per "resistenza a pubblico ufficiale", il capo della polizia Manganelli "dispone una ispezione".

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Tricom: la lotta continua

Partecipiamo numerosi il 12 dicembre al presidio davanti il Tribunale di Trento a sostegno dei nostri compagni denunciati

(29 Novembre 2011)

Processo Tricom

Le vicende della Tricom/Galvanica PM di Tezze sul Brenta, (così come le abbiamo conosciute in questi anni), hanno rivelato l’enormità del livello dell’inquinamento prodotto dall’azienda, che ha causato danni irreversibili al territorio e ha portato a numerosi decessi tra i lavoratori per malattia professionale, causa l’esposizione a sostanze tossiche presenti nel processo produttivo.
Ma, se il disastro ambientale ha avuto conseguenze penali per il responsabile dell’azienda Zampierin, la malattia e la morte di numerosi lavoratori rimangono totalmente impunite.
Il tribunale di Bassano del Grappa, infatti, con la sentenza dello scorso 24 maggio, ha disposto l’assoluzione, “perché il fatto non sussiste”, degli imputati: il già nominato Zampierin, il suo socio nell’azienda, Adriano Sgarbossa e il direttore Rocco Battistella, già sindaco per 25 anni di Tezze sul Brenta.
Questa assoluzione, inaccettabile sotto il profilo del diritto e della democrazia, ha portato a dure proteste da parte dei famigliari delle vittime e del loro Comitato. In particolare, a seguito della lettura della sentenza, la sorpresa e l’indignazione dei presenti al presidio indetto dal Comitato di fronte al tribunale, portavano al lancio di alcune uova e a qualche duro slogan.
Per questi fatti, 8 lavoratori dei comitati di Tezze/Bassano e di quello omonimo di Sesto San Giovanni (MI), sono stati denunciati per minacce ed imbrattamento.
Saranno per questo processati il 12 dicembre prossimo presso il tribunale di Trento.
E’ inaccettabile che, a fronte di una sentenza vergognosa, siano processati coloro che per anni hanno sostenuto le giuste richieste di giustizia da parte dei famigliari delle vittime, mentre vengano assolti i padroni, responsabili di questa ennesima tragedia del lavoro.

Per questo la lotta che abbiamo intrapreso continua, anche a Trento.

Abbiamo indetto un presidio di protesta e di lotta davanti al tribunale locale, in occasione dell’apertura del processo, lunedì 12 dicembre 2011 alle 9.
Raccogliamo l’adesione di chi comprende la necessità della lotta dei lavoratori per condizioni di vita e lavoro migliori; in un momento, come quello attuale, in cui i padroni, sostenuti dai loro governi di centro destra, di centro sinistra o di unità nazionale, conducono un attacco senza precedenti ai lavoratori, al punto che la tutela della salute nei luoghi di lavoro, per la quale ci battiamo, vede un drammatico incremento dei decessi per infortuni e malattie professionali.

A fianco dei famigliari delle vittime dello sfruttamento padronale
Solidarietà a chi lotta e resiste!
Tutti a Trento il 12 dicembre!


Stiamo organizzando un pullman per partecipare al presidio di Trento. Inviare le adesioni a: Salute.Tezze@libero.it o telefonare al 377/1508711

Bassano, 28 novembre 2011

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio di Tezze s/B e Bassano

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