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(9 Aprile 2013) Enzo Apicella

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FARMACAP, BASTA COL COMMISSARIAMENTO!

CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE
SERVE IL RILANCIO DELL’AZIENDA SPECIALE (PUBBLICA)

(14 Gennaio 2019)

farmacap

Ancora una volta nell’ultima comunicazione del Commissario Stefanori alle/i dipendenti, si evidenzia il tentativo di sviare l’attenzione dai problemi reali di Farmacap, nonché quanto lo stesso Commissario poco tolleri l’indipendenza e l’attività sindacale, garantita dalla Costituzione Repubblicana, quando essa è invece il presupposto della difesa delle condizioni di lavoro di tutti e tutte e della salvaguardia occupazionale e dell’Azienda Pubblica. Tant'è che in quest'ultima comunicazione arriva ad affermazioni di una gravità inaudita come “speriamo si fermino alle parole”, in rifermento ad Organizzazioni Sindacali arroccate “su posizioni massimaliste ed improduttive” (quindi FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCSUIL e USI).
Ciononostante ribadiamo con grande nettezza: il commissariamento serve a traghettare Farmacap verso la privatizzazione e le polemiche dell’Avv. Stefanori servono solo a mascherare il suo ruolo di agente della privatizzazione (con l'evidente complicità del Direttore Generale).
Oggi è chiaro che:
la ristrutturazione interna già avviata;
la “finta” trattativa sugli orari di lavoro (dove si riscontrano continui arbitri aziendali);
le continue pressioni esercitate sulle OO.SS. per avallare cambi mansione “alla cieca” del personale amministrativo;
il tentativo di dividere i lavoratori di settori diversi;
il paradosso di un vertice aziendale che si accontenta di sostituire una parte o tutto l’importo della Convenzione per i servizi sociali con progetti occasionali (di breve durata e d’importo non paragonabile);
fanno parte di un unico disegno privatizzatore insieme al progetto di trasformazione societaria.
L’esperienza insegna che le conseguenze delle privatizzazioni sono esattamente il contrario di ciò che afferma Stefanori: riduzione/peggioramento dei servizi alla cittadinanza, rischi di esuberi e licenziamenti.
I rischi sono molto seri, vista l’approvazione, il 28 dicembre, della Delibera Comunale n.181, che prevede per Farmacap l’inserimento nel nuovo Piano Industriale di una “nuova veste giuridica”, con la possibilità che venga trasformata in “società benefit”, uno specchietto per le allodole per mascherare la privatizzazione in modo “bonario”.Stefanori lo omette ma la società “benefit” non è altro che il modello Firenze, dove Aboca detiene l'80% della proprietà della società precedente comunale.
Il Movimento 5 Stelle durante la campagna elettorale ha promesso un rilancio di Farmacap come Azienda Speciale, dopo aver osteggiato il progetto di trasformazione societaria portato avanti dalla Giunta Marino.
I PROGRAMMI ELETTORALI VANNO RISPETTATI, ed è bene che la Giunta e il Consiglio Comunale prendano atto che la fase del Commissariamento che si protrae da 6 anni (2 con Stefanori) è fallita; infatti se Farmacap svolge bene il proprio ruolo verso la cittadinanza lo si deve allo sforzo di lavoratrici/i che continuano a lavorare in condizioni di grande difficoltà, anche dal punto di vista della salute e della sicurezza, con una strumentazione obsoleta e con una carenza strutturale d’organico.
Ragionando.. serve una mobilitazione permanente che coinvolga la cittadinanza!!
Per rilanciare l’azienda speciale (pubblica), superare questa lunga fase di stallo e garantire alla cittadinanza servizi migliori, è necessaria la nomina di un nuovo CDA; la selezione di un nuovo Direttore Generale e un piano industriale (che non sia un testamento!) che preveda un reale sviluppo dei servizi, a partire dalla stipula della Convenzione per i servizi sociali, con un incremento del finanziamento rispetto a quella attuale, che scade il 19 marzo (il mancato rinnovo e/o il de-finanziamento della Convenzione sancirebbero il primo passo verso la trasformazione societaria); il riallineamento dell’organico tra le/i farmaciste/i, sottodimensionato di almeno 25 unità (le 13 stabilizzazioni e le 3 “promesse” future assunzioni sono un primo, doveroso ma tardivo atto in questa direzione).
Per rilanciare l’Azienda pubblica E’ORA DI MOBILITARSI!!

ASSEMBLEA GENERALE CON CONFERENZA STAMPA
MERCOLEDI’ 16 GENNAIO
DALLE ORE 08:30 ALLE ORE 13:00
VIA OSTIENSE 131/L (davanti alla sede aziendale)

RSA FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, USI

Fonte

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