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No nightmare

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(18 Settembre 2013) Enzo Apicella

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(Imperialismo e guerra)

Ultime notizie

Imperialismo e guerra

Ultime notizie (dal 7 Gennaio 2020 a oggi )

L’Egitto torturatore e l'anniversario di Tahrir

Mentre il parterre internazionale con Putin, Erdogan, Macron, Merkel, sino al premier italiano Conte, era nei giorni scorsi in fibrillazione sulla questione libica e conduceva trattative coinvolgendo il carceriere dell’altra sponda mediterranea il presidente-golpista Al Sisi, in Egitto il 2019 s’era chiuso con la notizia della prima donna morta in prigione. Decesso avvenuto prima di Natale...

(24 Gennaio 2020)

Enrico Campofreda

LIBIA, "NOSTRO (EX) GIARDINO DI CASA": BASTA CONTORSIONISMI!

O PER GLI INTERESSI DELLA NAZIONE (PIU' O MENO "TRADITI DALLA BORGHESIA") O PER GLI INTERESSI DELLA CLASSE

A piena voce lo diciamo nella cornetta acustica di chi sembra non sentire e capire, in realtà finge di non sentire e capire. Di chi pur denunciando il carattere brigantesco della contesa attorno alla Libia (e ci vuole poco di fronte alla sfacciata evidenza della lotta fra avvoltoi borghesi per la spartizione della torta libica) e chiamando alla sacrosanta mobilitazione contro gli impegni politici...

(24 Gennaio 2020)

NUCLEO COMUNISTA INTERNAZIONALISTA

LIBIA: LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE

“Sovranisti”, “autentici patrioti”

Abbiamo ricordato come la Libia fosse e sia ancora per il capitalismo italiano “il giardino di casa”. Uno “spazio vitale” su cui mantenere e difendere la propria sfera di influenza e potere pena, per lo Stato di Roma, guai serissimi ad ogni livello dentro i suoi confini nazionali. Tutte le ramificazioni politiche al servizio della borghesia italiana riflettono e avvertono...

(15 Gennaio 2020)

NUCLEO COMUNISTA INTERNAZIONALISTA

Fermiamo la guerra. Fuori l'Italia dalla NATO!

Sabato 25 gennaio scendiamo in piazza a Roma

ll coordinamento romano delle sinistre di opposizione invita tutti e tutte a scendere in piazza dell'Esquilino sabato 25 gennaio dalle ore 17, insieme ai tanti e alle tante militanti pacifisti che si mobiliteranno in tutto il mondo a seguito dell'appello dell'associazionismo pacifista statunitense, per manifestare contro l'escalation di guerra in Medio Oriente determinatasi con l'attacco criminale...

(23 Gennaio 2020)

SCONTRO A TUTTO CAMPO IN MEDIO ORIENTE

Editoriale del n. 85 di Alternativa di Classe L'attacco militare, da parte del colosso americano, all'Iran, che ha diffuso a livello di massa i timori di un imminente conflitto generalizzato, va, come ogni evento in campo internazionale, adeguatamente contestualizzato sul piano politico, del quale quello militare è solo la “continuazione con altri mezzi”. E ciò che caratterizza...

(22 Gennaio 2020)

Alternativa di Classe

IL SEGNO E LA FORZA

Il raid statunitense con cui il 3 gennaio è stato ucciso il generale iraniano Qassem Soleimani costituisce un atto politico rilevante nel quadrante mediorientale del confronto imperialistico. Perché possa essere correttamente interpretato è condizione imprescindibile che non venga racchiuso in una dimensione bilaterale Stati Uniti-Iran. Non che sia irrilevante la scelta da parte...

(21 Gennaio 2020)

Prospettiva Marxista

Imperialismo democratico europeista

Cosa c'entra la NATO con la pace? Cosa c'entra l'UE con i diritti dei popoli?

Perché Rifondazione firma un simile appello? L'iniziativa contro la guerra è sempre centrale. Ma se si accompagna alla difesa dell'imperialismo può solo risolversi in un inganno, anche se quella difesa si circonda di argomenti democratici e umanitari. È il caso dell'appello “Spegniamo la guerra, accendiamo la pace”, promosso da un ampio arco di soggetti associativi,...

(20 Gennaio 2020)

Partito Comunista dei Lavoratori

COME STANNO LE COSE DETTO IN MANIERA CHIARA, DIRETTA, ESEMPLARE

Lì, periferia: Iran, Iraq, Siria... Qui, metropoli. Lotta a tutto campo contro l'imperialismo

Abbiamo letto il volantino fatto dai compagni dell’OCI (organizzazione da cui ci separammo ormai 13 anni addietro) sugli eventi scatenati dall’azione terroristica americana il 2 di gennaio. Si tratta di una presa di posizione netta, chiara, diretta. La linea dello schieramento di classe (Qui nella metropoli, Lì nella periferia) vi è tracciata in maniera inequivocabile. Senza...

(18 Gennaio 2020)

NUCLEO COMUNISTA INTERNAZIONALISTA

Roma, presidio contro imperialismo e per la pace riuscito. Anche cittadini americani contro la politica USA

NO alle azioni di guerra, al ruolo imperialista USA, al vassallaggio di NATO e UE e all’inconsistenza italiana. Lo hanno detto nell’intervento di apertura Francesco Valerio della Croce del PCI, come poi gli studenti di OSA, come gli esponenti dell’USB, ugualmente il rappresentante del PRC, di Risorgimento Socialista, di Potere al Popolo e tanti, tanti altri Come ci si attendeva,...

(12 Gennaio 2020)

Trasmesso da Maurizio Aversa (PCI)

DOPO IL DRONE KILLER AMERICANO SUL GENERALE SOLEIMANI, PROCONSOLE IRANIANO IN SIRIA E IRAQ

La spartizione reazionaria del Medio Oriente tra le potenze imperialiste e quelle locali fa un passo avanti verso la guerra aperta, sulla pelle delle masse.

Il nostro sostegno e solidarietà alle rivolte dei lavoratori, delle donne e dei giovani in Iran, in Iraq, in Libano nel Medio Oriente e in Africa, insorti contro le marce borghesie locali, la miseria e la guerra. Fuori gli imperialisti americani, russi ed europei dal Medio Oriente e dall’Africa. Ritiro delle missioni militari dell’imperialismo italiano ...leggi tutto volantino fronte-retro...

(9 Gennaio 2020)

RIVOLUZIONE COMUNISTA

Roma, 10 gennaio: presidio contro la guerra USA e in favore di scenari di pace

Il Presidio è unitariamente promosso da: Pci, Pcl, Pmli, Potere al Popolo, Risorgimento socialista, Sinistra Anticapitalista, La Città Futura, Rete dei comunisti, Prc, Planet 2084 (ma le adesioni sono in costante aggiornamento)

Con questo assassinio, Trump inaugura la sua campagna elettorale, cercando di azzittire le proteste interne nello scontro col “nemico”, mostrando in maniera plateale ed inequivoca il valore che l’imperialismo Usa attribuisce alla vita umana ed alla pace. Per questo i comunisti e la sinistra sono in piazza Roma. Della Posta, PCI : Gli Usa vogliono la guerra? Il resto del mondo NO!...

(9 Gennaio 2020)

Trasmesso da Maurizio Aversa

CONTRO L’AGGRESSIONE ALL’IRAN
VIA LE TRUPPE DAL MEDIORIENTE

Riceviamo e volentieri condividiamo questo contributo della Rete contro la guerra e il militarismo di Napoli. I suoi estensori precisano che è stato scritto prima della risposta iraniana all'assassinio di Soleimani. Ma il complessivo ragionamento che vi si svolge non solo non è sorpassato, ma risulta pienamente confermato dagli eventi. L’attacco terroristico statunitense in cui...

(8 Gennaio 2020)

Rete contro la guerra e il militarismo - Napoli

No alla guerra. Via le basi USA e NATO dall'Italia

L'11 gennaio, a Catania, un'importante iniziativa contro la guerra: un presidio davanti la Prefettura (Via Etnea), a partire dalle 17.30. Lo organizzano diverse realtà della sinistra di classe. L’omicidio mirato del generale iraniano #Soleimani, compiuto dagli Stati Uniti sul territorio di un paese sovrano, calpestando ogni norma internazionale, è un cinico atto di #guerra che innesca...

(8 Gennaio 2020)

L'uccisione di Soleimani: un colpo all'Iran e un monito terroristico
rivolto alle masse iraniane, arabe e medio-orientali

Torniamo in piazza contro le nuove guerre in gestazione,
contro il governo Conte che è complice di questi preparativi,
per il ritiro immediato di tutte le truppe italiane all'estero!
Sostegno incondizionato alle piazze arabe e iraniane in ebollizione contro l'imperialismo e contro i propri regimi oppressivi!

L'uccisione del gen. Soleimani da parte del Pentagono non è rivolta solo contro un uomo e un regime politico che negli ultimi anni avevano saputo abilmente erodere spazi, in Iraq, Siria, in Yemen, agli Stati Uniti di Obama e di Trump e ai loro alleati. È un monito terroristico rivolto alle masse del mondo arabo e dell'intera area medio-orientale in ebollizione in Sudan, in Algeria, in...

(7 Gennaio 2020)

VICINI AL PUNTO CRITICO DI ROTTURA?

IRAQ, IRAN, SIRIA, TURCHIA, LIBIA ...E WALL STREET. SOSTANZE ESPLOSIVE DAPPERTUTTO.

QUESTA BREVE NOTA SCRITTA PRIMA DEGLI ODIERNI AVVENIMENTI CIOE’ PRIMA DELL’UCCISIONE DEL CAPO MILITARE IRANIANO PER MANO AMERICANA NON HA BISOGNO DI ALCUNA RETTIFICA. COME IN ESSA VOGLIAMO SOTTOLINEARE, L’IMPERIALISMO DEMOCRATICO NON E’ AFFATTO INVINCIBILE. TUTT’ALTRO. LA COPERTINA DI DER SPIEGEL (OTTOBRE 2019) CHE RIPRODUCIAMO E’ ALTAMENTE INDICATIVA DELLO STATO...

(4 Gennaio 2020)

NUCLEO COMUNISTA INTERNAZIONALISTA

Afghanistan, droni assassini e Resolute Support

Colpito, esploso, bruciato. Ieri un leader talebano è finito come il generale Soleimani, disintegrato da un drone statunitense nella provincia occidentale afghana di Herat. Si chiamava Nangyalay, era un mullah. Ma un deputato del Consiglio provinciale ha ricordato che nell’azione “mirata” sono rimasti uccisi anche sessanta civili. Si registra anche un numero imprecisato di...

(10 Gennaio 2020)

Enrico Campofreda

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