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(Il saccheggio del territorio)

Presidente Bonacini: la invitiamo ad un confronto per spiegare la demagogia ambientalista del PD e della sua giunta in Emilia Romagna

(25 Settembre 2019)

simbolo potere al popolo

Caro Presidente Bonacini, finalmente uno straordinario annuncio del ministro alle infrastrutture Paola De Micheli, all’inaugurazione del Cersaie, illumina l'elettorato Emiliano Romagnolo: è stato firmato il progetto esecutivo per la bretella Campogalliano-Sassuolo.

Noi non possiamo che giudicare uno sfregio, questa decisione proprio nella settimana della denuncia di un pianeta che sta progressivamente scomparendo. Un urlo e una richiesta di futuro che ha chiamato alle mobilitazione la maggior parte dei giovani e le organizzazioni come Potere al Popolo, per sostenere e denunciare a voi potere cieco e sordo, l'assurda approvazione di questo progetto che aumenterà l'inquinamento, deturperà il territorio e distruggerà aree naturali. Il tutto in onere del solo profitto di quelle cooperative ed imprese che costruiranno per i prossimi 20 anni, quel inutile tratto di strada.

Quel fiore all'occhiello della sua giunta che lei ha falsamente venduto come struttura necessaria per il rilancio produttivo del comparto ceramico di Sassuolo, mette a nudo il volto della sua amministrazione regionale che è tutt'altro che rispettoso del nostro territorio e della salute dei suoi cittadini. E non basterà, caro presidente, scatenare i suoi circoli ambientalisti d'appoggio e illuminati fiancheggiatori per nascondere un idea di progresso, trasporto e sviluppo rispettoso solo degli interessi di chi costruisce strade, trasporta su gomma e crede che l'impresa sia libera di sfruttare e distruggere un pianeta che dovrebbero ricordare, hanno solo preso in prestito dalle generazioni future.

Come può Bonacini restare sordo e far finta di non capire la gravità di un affermazione come quella del presidente di Confindustria Ceramica che spiega che: “Movimentiamo 17 milioni di tonnellate di prodotti all'anno e per questo serve collegamento autostradale”. Per trasportare piastrelle? Ciò che di più statico e non deperibile c'è al mondo?

Come fa la sua maggioranza e i suoi sostenitori a sfilare venerdì perché si sente vicino a quei giovani che reclamano un futuro vivibile, quando sostenete quel presidente di Confindustria con le sue affermazioni: “Attualmente utilizziamo complessivamente il 23% dei trasporti su ferro e solo un quinto delle materie prime che arrivano al Porto di Ravenna vengono trasportate a Sassuolo tramite treno” o ancora che “ La direttiva sulle emissioni di Co2 in atmosfera che ci impone un ulteriore -23% nel 2020 rischia di mettere all'angolo le nostre imprese”?

Caro presidente, noi di Potere al Popolo, non siamo quelli del NO a prescindere come la sua nuova maggioranza a 5 stelle. Proprio quella che attualmente fa finta in regione di starle all'opposizione e ha deciso di abbandonare la possibilità di rendere migliore questo mondo. Noi, al contrario, abbiamo proposto e sostenuto, insieme alle organizzazioni serie di questo paese, regione e provincia, un progetto reale che utilizzasse, potenziandole, le strutture già disponibili e sotto utilizzate. E il potenziamento e la realizzazione di una ferrovia seria e funzionale come in quei paesi che veramente voglio rispettare l'ambiente e contemporaneamente abbattere i costi.

Al contrario, invece, Lei e la sua maggioranza a guida PD ha fatto un’altra scelta: quella di creare PIL regionale “nel fare” e non “per fare” qualcosa di utile alla comunità ai suoi cittadini.

Gli stessi che in passato l'hanno votata; gli stessi con cui dovrebbe, e per questo la invitiamo ad un confronto pubblico, incontrare e spiegare le motivazioni ambientali di tale scelta.

Mi spiace per i suoi elettori ma il PD non è in partito ambientalista e non può permettersi di parlare di programma verde se poi progetta queste definite infrastrutture che deturpano e creano gas inquinanti in una zona già considerata tra le più inquinate d'Italia.

E' ora, caro presidente, di riposizionare coerenza e diritto pubblico al centro della politica. Pena danni irreparabili per la nostra economia e ambiente, per la nostra stessa vita.

Potere al Popolo Modena

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