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Primo Maggio

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(1 Maggio 2009) Enzo Apicella

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Differenze retributive

(27 Dicembre 2019)

Circa 80 (ottanta) lavoratori del Consorzio Autostrade Siciliane, al di là delle sigle sindacali di appartenenza, si sono organizzati in un coordinamento permanente (COORDINAMENTO AUTO-ORGANIZZATO LAVORATORI CAS). Questa decisione si è resa indispensabile visto che l’Ente CAS e la Regione Siciliana da oltre 10 (dieci) anni non hanno mai voluto chiarire quale CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO vige in Azienda. I vertici aziendali e l’Assessorato Regionale competente hanno sempre dichiarato pubblicamente (attraverso interviste e rilascio di dichiarazioni) che la questione è di difficile soluzione vista la natura giuridica dell’Ente. Noi evidenziamo che la natura giuridica dai lontani anni ottanta non è mai cambiata. Abbiamo così da una parte l’assessore alle Infrastrutture On. Marco Falcone che attraverso una prossima norma regionale vuol cambiare la natura giuridica dell’Ente CAS così da applicare ai lavoratori un non meglio identificabile contratto di lavoro, nel merito cita contratto della viabilità, contratto intermedio, contratto provvisorio, contrattazione di secondo livello ecc. Per noi solo fumose parole. Dall’altra parte i vertici aziendali che ripetono sempre che si deve applicare il Contratto Regionale visto che il CAS è un Ente sottoposto a vigilanza della Regione è quindi assoggettabile alla L.R.2000. Alla luce di questo stato confusionale è inconfutabile che i lavoratori si trovino in uno stato di sconcerto. In virtù di queste vicissitudini i lavoratori, a differenza dei colleghi di tutto il territorio nazionale, si son visti, con atto unilaterale, negati i rinnovi economici come da CCNL Società e Consorzi Concessionari Autostrade e Trafori, per noi in atto vigente, dal 2009 ad oggi. Stanchi ormai di vedere negati i nostri diritti legittimi e costituzionalmente garantiti, abbiamo chiesto esplicitamente l’intervento del Ministero del Lavoro, del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ognuno per le proprie competenze, per cercare di sanare questa incresciosa situazione. Invitiamo inoltre l’Assessore regionale On. Marco Falcone e i vertici aziendali ad un pubblico confronto da tenersi presso qualsiasi sede giornalistica.

COORDINAMENTO
AUTO-ORGANIZZATO
LAVORATORI CAS

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