il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Fiat voluntas Usa

Fiat voluntas Usa

(24 Settembre 2012) Enzo Apicella
Nel suo discorso all'Unione Industriale di Torino Marchionne addossa le colpe della crisi Fiat all'Italia che non si libera dalle zavorre.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

  • VOI G20, NOI IL FUTURO
    (27 Ottobre 2021)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    APPUNTAMENTI
    (Capitale e lavoro)

    SITI WEB
    (Flessibili, precari, esternalizzati)

    Oltre lo sciopero

    (12 Ottobre 2021)

    I servizi non sono merci

    Lo sciopero generale di lunedì 11 ottobre è stato un momento importante per tutti i lavoratori e le lavoratrici, scesi in piazza a decine di migliaia in diverse città. La manifestazione più grande è stata quella di Roma, animata da almeno 10.000 lavoratrici e lavoratori, giunti in piazza nonostante le difficoltà dovute allo sciopero anche del trasporto pubblico. Siamo scesi in piazza anche noi, nonostante l’assenza di mezzi pubblici abbia impedito a molti colleghi e colleghe di raggiungerci.
    Dalle verifiche che abbiamo potuto effettuare, hanno aderito allo sciopero alcune centinaia di AEC/OEPA, con punte del 20% nella cooperativa Apriti Sesamo, del 30% ed oltre nella cooperativa Eureka e a Fiumicino e una media generale del 15/20%. Numeri molto lontani da quelli del dicembre 2019, quando scioperò la stragrande maggioranza degli assistenti educativi, ma è pur vero che stiamo vivendo una fase del tutto differente rispetto all’entusiasmo che esisteva in quel momento.
    Ora, in attesa del risultato del ballottaggio di domenica e lunedì prossimi, dobbiamo pensare a come rideterminare il nostro lavoro. Dall’assemblea di venerdì 8 sono emerse diverse questioni, con testimonianze che dimostrano come le condizioni del nostro lavoro stiano ulteriormente peggiorando. Per esempio, una collega del I Municipio ha casualmente scoperto che nell'ultimo capitolato d'appalto tra la sua cooperativa e il suddetto Municipio è sparita l'indicazione sui tre pomeriggi al massimo e anche quella relativa al divieto di buchi negli orari per l'Oepa, i quali potrebbero, quindi, essere costretti a fare tutti i pomeriggi o, peggio, avere un orario con buchi di 2,3 ore o più, come accadeva anni fa. Da una prima verifica che abbiamo fatto, sembra che si tratti di un caso isolato, ma il fatto che il I Municipio sia governato dal PD e che questo partito si appresti a governare nuovamente la città deve suonare come un campanello di allarme per tutti. Questo per dire che, una volta ottenuto un diritto, non è detto che sia per sempre, anzi. Appena ci si distrae o ci si adagia, ci tolgono i diritti conquistati faticosamente. Particolarmente i colleghi “nuovi” – che sono molti - non devono illudersi che siano altri a tutelarci, perché le Aziende Cooperative (molte sono cooperative sociali solo di nome, ma non di fatto), tutelano i loro interessi e niente altro. Dunque, l’appello che rivolgiamo a tutti i lavoratori e le lavoratrici è, ancora una volta, a partecipare, a non chiudersi ognuno nella propria “bolla”. Solo uniti e determinati possiamo riuscire a cambiare lo stato di cose esistente.

    Comitato Romano Aec/Oepa

    Fonte

    Condividi questo articolo su Facebook

    Condividi

     

    Ultime notizie del dossier «Flessibili, precari, esternalizzati»

    981