il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Dossier > Indice dei dossier > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Missioni di pace

Missioni di pace

(27 Luglio 2011) Enzo Apicella
Muore in uno scontro a fuoco il caporal maggiore David Tobini. E' il 41° militare italiano morto in Afghanistan.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

Imperialismo e guerra (da Medio oriente e Asia)

Afghanistan occupato

(228 notizie dal 11 Giugno 2006 al 3 Settembre 2019 - pagina 1 di 12)

Afghanistan, continua la guerra alla gente

Mister Khalilzad non solo sa, ma ha ampiamente messo in conto che mentre annuncia l’ormai certo ‘accordo di pace’ coi leader dei talebani dialoganti, i miliziani della stessa famiglia proseguono gli attentati per far salire le proprie quotazioni. La tre giorni di Kunduz-Balkh-Kabul (ieri sera un camion-bomba nell’area della capitale definita Green Village ha dilaniato sedici...

(3 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

Qatar, carcerieri e prigionieri dialogano sul futuro afghano

A Doha, nel dialogare fitto o centellinar parole, si ritrovano faccia a faccia anche soggetti finiti in ruoli contrapposti. Se non sono diretti carcerieri certi rappresentanti statunitensi conoscono a menadito le storie dei signori Mohammad Fazl, Abdul Haq Waziq, Mohammed Nabi, Mullah Khairkhwa e Mullah Noori. Tutti passati per Guantanamo da detenuti, in genere catturati con ‘extraordinary rendition’...

(28 Marzo 2019)

Enrico Campofreda

Talebani di lotta e di governo: nuovi orizzonti

Aver mantenuto per due anni segreta la scomparsa del mullah Omar, deceduto per tubercolosi a Karachi nel 2013, aveva un senso per i taliban. Provava a quietare gli animi. Alle differenze fra la componente afghana e quella pakistana dei turbanti si sommavano ulteriori spaccature e diversificazioni che sarebbero venute a galla nella successione e nei tentativi di raccordo fra i vari gruppi. Dopo l’annuncio...

(14 Novembre 2018)

Enrico Campofreda

Afghanistan, a due giorni dal voto i talebani eliminano il loro torturatore

Perdere il responsabile della sicurezza del sud dell’Afghanistan è un segno di grande debolezza per il governo che va alle elezioni fra due giorni. I talebani, ortodossi o dissidenti, hanno compiuto quest’azione per esaltare una crisi palese già evidente da anni. L’ammette anche il segretario alla Difesa statunitense Mattis che intervenendo sull’omicidio eccellente...

(19 Ottobre 2018)

Enrico Campofreda

Kabul, Eid al Adha fra le bombe

Simbolo per simbolo, mentre il presidente Ghani parla nel giorno della festa del sacrificio (Eid al Adha) che avvìa in tutto il mondo islamico il pellegrinaggio verso i luoghi sacri, i jihadisti afghani sparano granate. Sui palazzi della Kabul blindata, che intoccabile più non è da tempo immemore, seppure sia tuttora il cuore d’una condizione in itinere che vede convivere...

(21 Agosto 2018)

Enrico Campofreda

Afghanistan, conservare una guerra infinita

La vicenda narrata da alcuni ricercatori afghani sul caso dell’unico gruppo del Daesh afghano collocato nell’area centro-settentrionale del Paese, e formato come in altri casi da talebani dissidenti, è sintomatica di quello scontro indiretto e ormai anche diretto, fra miliziani che fino al 2015 erano un tutt’uno. Una sorte di competizione per il titolo di “resistente”...

(17 Agosto 2018)

Enrico Campofreda

Afghanistan, show talebano a Ghazni

Caduta sì, caduta no. C’è scontro anche informativo sulla sorte della città di Ghazni, a 120 km sud-ovest da Kabul, che i comunicati dei taliban sostengono d’aver conquistato e quelli governativi affermano d’essere tuttora controllata, seppure sotto il fitto attacco da stamane. Affermano poi che i miliziani sono, da ieri sera, a circa 250 metri dall’edificio...

(10 Agosto 2018)

Enrico Campofreda

Hambastagi, il partito di lotta che sogna il governo

“La lotta è la soluzione” dicono e si dicono ad Hambastagi, partito minuto ma combattivo di quel degenerato panorama politico afghano, impaludato in una guerra cronica partita da lontano: l’epoca dell’invasione sovietica, diventata conflitto civile e poi avvento talebano, per finire nell’invasione targata “democrazia occidentale” a guida americana....

(12 Marzo 2018)

Enrico Campofreda

Afghani: rimpatri forzati fra le bombe

Tornano. Sono costretti a tornare nel Paese da cui erano fuggiti per cercare un’esistenza futura. Sono migliaia di afghani che, come altri migranti e rifugiati, si vedono respinti dall’aria che tira in Europa, un’aria xenofoba fomentata o subìta dai tanti governi Ue. Che in troppe circostanze, e nelle più diverse latitudini, non hanno attuato un’adeguata politica...

(30 Gennaio 2018)

Enrico Campofreda

Taliban, teoria e prassi del jihad afghano

Partendo dai testi di Amhed Rashid, decano dell’ermeneutica talebana, ma anche di altri giornalisti che si sono dedicati all’argomento, due ricercatori del network di analisi sull’Afghanistan (Anand Gopal e Alex Strick van Linschoten) hanno avviato un interessante studio del fenomeno taliban. In un primo documento ne distinguono alcune fasi: una precedente al 1979, la lotta antisovietica...

(19 Luglio 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, il “Grande gioco” torna di moda

Nello scontro di lungo corso che mostra chi comanda e dove in Afghanistan, la cronaca spesso sanguinossima legata ad attentati e assalti riversati sulla popolazione civile (nell’esplosione di ieri oltre a due giornalisti e qualche funzionario le novanta vittime risultano prevalentemente passanti) supera la strategia dei conteggi. Quelli con cui la diarchia Ghani-Abdullah ha cercato di rassicurare...

(1 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, i generali di Trump e la strategia del riarmo

Mister Trump avrà pure apprezzato la medaglia con l’ulivo della pace consegnatagli da papa Francesco, ma anche questo è mera maschera diplomatica, più della discussa mano tesa all’avvenente consorte Melania. Che conoscendo con chi ha (ahilei) a che fare, la respinge. Perciò oltre ai 350 miliardi di armamenti da rifilare all’alleato saudita, reso satollo...

(26 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Malalai Joya: “L’Afghanistan è una mucca malata di cui i predatori vogliono un pezzo”

Signora Joya, negli ultimi mesi le istituzioni afghane hanno offerto al fondamentalista Hekmatyar il ruolo di mediatore verso i talebani. Una presunta stabilizzazione passa per l’iniziativa di un signore della guerra? Questa pacificazione è peggiore della guerra. L’unione fra governo e signori della guerra non può che essere un nocumento per le forze progressiste e per chi...

(11 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Khorasan, i figli della jihad

“Come si chiama questo?” domanda il maestro mostrando un fucile d’assalto. “Kalashnikov” risponde l’allievo. “E in Pashto?” “Machine” è il riscontro, rapido ma a mezza voce. “A cosa serve?” “A punire gli infedeli”. “E questa cos’è?” “Una bomba a mano”. “Perché...

(16 Novembre 2015)

Enrico Campofreda

L’Accordo afghano sulla sicurezza fulcro della presenza militare statunitense in Asia

Un’attesa di circa un anno, a opera d’un Karzai uscente e rancoroso. Una promessa vaga di vari candidati alla presidenza, ma non di tutti. Un appoggio indifferenziato fra Ghani e Abdullah, i due pretendenti avversari e nemici, divenuti amici nella compromissoria diarchia. Così l’Accordo sulla sicurezza (Bilateral Security Agreement) è stato firmato ventiquattr’ore...

(24 Ottobre 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, chi governa per chi

Il panorama istituzionale afghano che - verifiche delle schede a parte - viaggia verso la creazione d’un “governo d’unità nazionale” coi contendenti Abdullah e Ghani uniti nel cogestire il piano preparato da Washington, potrebbe trovare qualche ostacolo. Una delle sorprese politiche che prende corpo è l’allargamento del fronte di Unità nazionale anti...

(25 Agosto 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, aumentano le vittime civili

Non s’è fatto attendere il dissenso dei Taliban al piano d’unità nazionale con cui il segretario di Stato americano Kerry pensa di placare i dissapori presidenziali fra Abdullah e Ghani. Gli attentati sull’intero territorio proseguono e dopo il ferimento, nella controllatissima Kabul, di due collaboratori del leader uscente Karzai, giunge l’ennesima esplosione....

(16 Luglio 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, doppia presidenza e rischio di guerra civile

Tutti fermi fino a venerdì quando a Kabul giungerà John Kerry. Lo ordina in un discorso ai sostenitori il candidato Abdullah Abdullah che, qualora venissero confermate le proiezioni del riconteggio dei tre milioni (sì, addirittura tre milioni di voti su sette delle presidenziali) conoscerebbe per la seconda volta l’amarezza d’un naufragio del proprio sogno di gloria....

(9 Luglio 2014)

Enrico Campofreda

Afghanistan, le scomuniche di Abdullah

Sentendosi già investito dell’incarico presidenziale a lungo occupato da Hamid Karzai, Abdullah Abdullah assume i toni del padrone di casa. Sa che a Washington l’accetteranno, come in realtà farebbero per il suo rivale Ghani perché chi fra loro prevarrà si porrà comunque al servizio dei voleri statunitensi. Abdullah si fa forte della marcia in più...

(16 Giugno 2014)

Enrico Campofreda

L’asse Kabul-Washington cerca il nuovo Karzai

Scatta l’ora della verità fra i pretendenti alla presidenza della Repubblica Islamica Afghana, i signori del regime Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani, il primo è favorito e già avanti nel primo turno elettorale. I due si sono divisi la benevolenza della comunità internazionale rendendosi disponibili e interessati al ruolo che fu di Karzai, non certo un campione di...

(14 Giugno 2014)

Enrico Campofreda

<<   | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | ...    >>

537152