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Libia. 2 Giugno

Libia. 2 Giugno

(3 Giugno 2011) Enzo Apicella
Italia: Festa della Repubblica. Libia: cadono le bombe della Repubblica Italiana

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

La guerra "umanitaria" alla Libia e le sue conseguenze

(359 notizie dal 7 Marzo 2011 al 13 Dicembre 2018 - pagina 1 di 18)

IL GOVERNO GIALLO-VERDE PROSEGUE E RAFFORZA L’ITALICA CAMPAGNA D’AFRICA
AVVIATA DAI SUOI PREDECESSORI

A novembre si è tenuta a Palermo la conferenza internazionale sulla Libia, voluta fortemente dall’Italia, nella quale i vari attori libici e i loro sponsor internazionali, questi ultimi unici responsabili della deflagrazione di questo Paese, dovevano decidere il percorso da intraprendere per mettere fine alle attuali divisioni e contrapposizioni armate. Come c’era da aspettarsi...

(13 Dicembre 2018)

RETE CONTRO LA GUERRA E IL MILITARISMO

Conferenza Libia: l'ONU vuole una sola Banca Centrale. Ora il petrolio finanzia la guerra civile

Da Le corvette dell' Isola d' Elba Cristiana Mangani sul Messaggero di martedì 13 novembre scrive che la principale questione al centro della Conferenza di Palermo sulla Libia è il piano ONU per avere una sola Banca Centrale Libica che gestisca tutte le entrate petrolifere. Quelle che arrivano dai territori amministrati da Tripoli e quelle che arrivano dai territori amministrati da Tobrouk. Gentiloni...

(13 Novembre 2018)

Marco P.

Lo scontro fra Italia e Francia nella crisi libica

Non stupisce più che la macchina comunicativa, messa in moto dal "governo del cambiamento", produca in tempo reale slogan che sintetizzano il messaggio che i vari ministri vogliono veicolare ad ogni loro azione politica. I problemi nascono quando il frenetico attivismo si risolve in una competizione che li porta a continui cambiamenti con annunci paradossali. La furiosa polemica antifrancese...

(9 Settembre 2018)

Rossana De Simone

Libia, uno, due e tre

Tripolitania, Cirenaica, fino al desertico Fezzan. Non c’è bisogno di ripercorrere le tappe della storia mediterranea e le più recenti vicende del colonialismo italiano da Giolitti a Mussolini, fino al colonialismo di ritorno praticato su versante energetico dall’Ente Italiano Idrocarburi nella versione più sofisticata di Mattei, mica dei boiardi Scaroni e De Scalzi,...

(5 Settembre 2018)

Enrico Campofreda

Libia, presente come passato

Assumono il volto peggiore, ma assai diffuso in tanto Medio Oriente, i nodi della lunga contraddizione libica. Bombe, agguati, mitragliamenti con morti e feriti (finora limitati a quaranta e un centinaio) ma si teme una ricaduta in quella guerra più per bande che civile, già scaturita dall’abbattimento di Gheddafi. E come nelle trascorse manovre i protagonisti sono vari, stretti...

(3 Settembre 2018)

Enrico Campofreda

Muoiono nel deserto i neri libici di Tawergha perseguitati dai “ribelli” della NATO

Fra i suoi innumerevoli crimini impuniti, l'operazione della Nato in appoggio a gruppi armati antigovernativi in Libia nel 2011 può annoverare una pulizia etnica in piena regola. Durante quei mesi di bombardamenti, le milizie islamiste della città di Misurata uccisero diversi abitanti della vicina Tawergha, la città dei libici di pelle nera, diedero fuoco alle case e spinsero...

(22 Febbraio 2018)

Marinella Correggia

Il mercato dei migranti in Libia

Nella scorsa estate sono avvenuti importanti sviluppi nella questione libica, in particolare tra i governi italiano e francese, comitati d’affari dei rispettivi capitalismi, maggiormente interessati alla spartizione delle enormi risorse petrolifere del paese. Riprendiamo la sintetica descrizione dei fatti dal nostro precedente articolo nel numero 382 di questo giornale. L’intervento...

(10 Febbraio 2018)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

L’associazione Vittime della Nato in Libia lotta contro l’impunità dei potenti

Dalla guerra in Iraq nel 1991 a oggi, nessun tribunale internazionale ha mai processato e giudicato i vincitori delle guerre di aggressione condotte dall’Occidente e dagli alleati del Golfo. E dire che la guerra di aggressione è bandita in modo assoluto dalla carta delle nazioni unite ed è considerata il «crimine internazionale supremo» sin dall’epoca del tribunale...

(28 Gennaio 2018)

Marinella Correggia - sibialiria.org

Minniti-Haftar: sempre dalla stessa parte

Lettera pubblicata da "il manifesto" L’ incontro-accordo fra il ministro degli interni italiano Minniti Domenico detto Marco e il generale libico Khalifa Haftar è solo apparentemente una svolta, se si considerano le posizioni dei due al tempo della disastrosa e bugiarda guerra della Nato alla Libia. Al tempo, ricordiamolo, Minniti era parlamentare e, come tutto il suo partito Pd e come...

(8 Settembre 2017)

Marinella Correggia

ACERBO (PRC-SINISTRA EUROPEA): «IL GENDARME MINNITI ALLA CONQUISTA DELLA LIBIA! INCONTRO CON HAFTAR E’ CINISMO POLITICO SENZA PARI»

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, ha dichiarato: «L’incontro con il generale Haftar, figura dominante in Cirenaica, l’area orientale della Libia che non risponde al governo di Tripoli, è frutto di un cinismo politico senza pari. Giunge dopo aver ristabilito le relazioni con il governo egiziano di Al Sisi – il vero...

(6 Settembre 2017)

rifondazione.it

Nel pantano libico il rimescolamento delle influenze imperialistiche

Il generale Haftar, uomo forte della Libia, sbaraglia equilibri politici e militari e provoca la crisi del governo di Al-Sarraj

Dal 2014 ad oggi un continuo rimescolamento delle carte tra milizie, tribù e interventi imperialistici. Oggi il generale Haftar, sostenuto da Egitto, EAU, Russia e Francia sbaraglia tutte le forze in campo, costruisce il proprio ruolo di bonaparte libico, e mette in seria crisi la pedina dell'Italia, degli USA e dell'ONU: il Governo di Accordo Nazionale di Al-Sarraj, sempre più isolato,...

(18 Agosto 2017)

Cristian Briozzo - pclavoratori.it

Libia, né con Salvini né con Napolitano

Napolitano dice che è stato Berlusconi, Salvini che è stato Napolitano. La realtà è che l’aggressione alla Libia è stata decisa da un’amplissima maggioranza trasversale che è la stessa che ora ha dichiarato guerra a ong e migranti. Lo scaricabarile sul sì dell’Italia all’aggressione militare contro la Libia è stucchevole....

(5 Agosto 2017)

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

DIVISIONE A SINISTRA (IN PARLAMENTO): ANCORA LA GUERRA

La sinistra parlamentare italiana si divide ancora una volta sul tema più cruciale: quello del finanziamento delle missioni di guerra. Perché tale si deve considerare quella libica preparata dal governo Gentiloni. Ne più , né meno. Su 43 deputati del gruppo Mdp (formato da ex-PD ed ex-Sel) hanno votato sì in 20, no in 5 (come ha votato il gruppo di Sinistra Italiana)...

(3 Agosto 2017)

Franco Astengo

LA PRIORITA’ DELL’OPPOSIZIONE: FERMARE IL GOVERNO NELLA TRAGEDIA LIBICA

Altro che la stupidaggine dei vitalizi! La priorità di una vera opposizione politica e sociale deve essere quella di fermare il governo italiano in questa tragedia libica. Tragedia che assume il significato concreto delle migliaia di sofferenti che cercano di risalire il Mediterraneo in cerca di salvezza e dei tantissimi che sul suolo africano soffrono i disastri della guerra. L’Italia...

(31 Luglio 2017)

Franco Astengo

L’impossibile pacifica spartizione della Libia fra i capitalismi europei e mondiali

In Libia sono in gioco due importanti questioni: la prima tratta principalmente di oro nero, la seconda dei nuovi assetti strategici nel vasto scacchiere del Mediterraneo orientale. Naturalmente gli accordi più importanti tra gli Stati su questi temi vengono stipulati lontano dai clamori dei mezzi di informazione, incaricati di deviare l’attenzione su temi pretestuosi: la lotta al terrorismo...

(17 Aprile 2017)

PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

L’imperialismo statunitense e italiano
e l’aggressione alla Libia

La situazione della Libia e del suo popolo, di cui ci siamo occupati recentemente con altri articoli(1), è sempre più drammatica. Il 28 agosto scorso Emergency (2), ha annunciato di dover interrompere, per ragioni di sicurezza, le attività sanitarie e di dover abbandonare l’ospedale di Gernada, nell’est della Libia. L’associazione aveva offerto scorte di medicinali...

(18 Settembre 2016)

Patrizia Cammarata - PdAC

NO AL FOLLE INVIO DI CENTINAIA DI SOLDATI ITALIANI NEL CARNAIO LIBICO

Ricorrendo a uno squallido, infame escamotage la ministra della Difesa e il Ministro degli Esteri annunciano il prossimo invio di centinaia di soldati italiani in Libia, follia delle follie. La Libia è ridotta nelle attuali tremende condizioni di guerra civile a causa della scellerata guerra mossa contro quel paese dall'Italia e da altri stati terroristi, veteroimperialisti e neocolonialisti...

(14 Settembre 2016)

Il "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

ALLA GUERRA! ALLA GUERRA!

Mentre l’ambasciata USA a Roma non trova di meglio che intromettersi nelle vicende referendarie italiane sostenendo il Sì alle deformazioni costituzionali, il governo italiano rompe gli indugi e si presenta sul teatro di guerra libico come protagonista inviando sul posto una portaerei e un nucleo di paracadutisti. E’ necessario però ricordare due punti come antefatto: Il...

(13 Settembre 2016)

Franco Astengo

L'IMPERIALISMO ITALIANO NON RINUNCIA
DI CERTO ALLA “EX COLONIA” LIBICA!...

Da sempre agosto è sinonimo di caldo, ma gli USA hanno deciso che quest'anno in Libia, dove diverse fazioni locali, più l'ISIS, si stanno scontrando da circa un anno e mezzo (vedi ALTERNATIVA DI CLASSE Anno III n. 27 a pag. 2), doveva fare ancora più caldo. Dopo il primo raid aereo di Lunedì 1 Agosto su Sirte “contro l'ISIS”, B. Obama ha deciso di dedicare un...

(19 Agosto 2016)

Alternativa di Classe

FERMARE LA GUERRA. SI DIMETTA IL GOVERNO

Il governo italiano ha ammesso di aver già inviato segretamente truppe in Libia. La cosa più folle e scellerata che si potesse fare ed insieme la più tragicamente coerente con la politica guerrafondaia, avventurista e golpista dell'esecutivo attuale. E' un governo di irresponsabili, di insipienti e di fuorilegge. Che un Parlamento da operetta, incapace di svolgere il suo ruolo,...

(11 Agosto 2016)

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo

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