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Il diploma

Il diploma

(3 Ottobre 2012) Enzo Apicella
Diaz: la Cassazione deposita le motivazioni della sentenza che condanna 25 poliziotti tra cui Franco Gratteri, capo della Direzione centrale anticrimine.

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G8, scuola Diaz, sentenza ribaltata in appello. Condannati vertici di polizia

La nuova sentenza punisce i vertici che dal macello dentro la scuola genovese avevano registrato solo promozioni e importanti avanzamenti di carriera

(21 Maggio 2010)

Era la caterna di comando. La Terza sezione di Corte di appello, Genova ha scrittouna sentenza sulla maceleria alla scuola Diaz, luglio 2001 G8 di Genova, in cui la verità storica e qulla processuale iniziano ad avvicinarsi, anche se non collimeranno mai. Ci sono voluti nove, nove, anni.

La terza sezione ha scardinato la sentenza di primo grado, perché finalmente dice che i nvertici della polizia sono colpevoli.

Le agenzie battono: il capo dell'anticrimine Francesco Gratteri è stato condannato a quattro anni, l'ex comandante del primo reparto mobile di Roma Vincenzo Canterini a cinque anni, l'ex vicedirettore dell'Ucigos Giovanni Luperi (oggi all'Agenzia per le informazioni e la sicurezza interna) a quattro anni, l'ex dirigente della Digos di Genova Spartaco Mortola (ora vicequestore vicario a Torino) a tre anni e otto mesi, l'ex vicecapo dello Sco Gilberto Caldarozzi a tre anni e otto mesi. Altri due dirigenti della Polizia, Pietro Troiani e Michele Burgio, accusati di aver portato le molotov nella scuola, sono stati condannati a tre anni e nove mesi. Non sono stati dichiarati prescritti i falsi ideologici e alcuni episodi di lesioni gravi. Sono invece stati dichiarati prescritti i reati di lesioni lievi, calunnie e arresti illegali. Per i 13 poliziotti condannati in primo grado le pene sono state inasprite. Enrica Bartesaghi, presidente del comitato 'Verità e giustizià "ha commentato: "È incredibile, non ci aspettavamo questa sentenza, si riapre uno spiraglio di fiducia in questo paese. È una giornata unica per i pm che ci hanno lavorato. È stata riconosciuta la catena di comando. Tutti quelli che c'erano sono responsabili".

Il procuratore generale, Pio Macchiavello, aveva chiesto oltre 110 anni di reclusione per i 27 imputati. In primo grado furono condannati 13 imputati e ne furono assolti 16, tutti i vertici della catena di comando. I pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini avevano chiesto in primo grado 29 condanne per un ammontare complessivo di 109 anni e nove mesi di carcere. In primo grado furono assolti Francesco Gratteri, ex direttore dello Sco e oggi capo dell'Antiterrorismo, per il quale il pg ha chiesto una condanna a 4 anni e 10 mesi; Giovanni Luperi, ex vice direttore Ucigos e oggi all'Agenzia per le informazioni e sicurezza interna (chiesti 4 anni e 10 mesi); Gilberto Caldarozzi, ex vice dello Sco e oggi capo (4 anni e sei mesi) e Spartaco Mortola, ex capo della Digos di Genova e oggi questore vicario a Torino (chiesti 4 anni e sei mesi).

Angelo Miotto

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