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La Gelmini ha ragione

La Gelmini ha ragione

(26 Novembre 2010) Enzo Apicella
Manifestazioni studentesche contro la "riforma" Gelmini in tutte le città.

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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DIRITTI DEI LAVORATORI

Alcune riflessioni e proposte … per continuare la lotta contro la riforma della “mala scuola” di Renzi

(6 Luglio 2015)

attivusi

Da mesi i lavoratori della scuola stanno contestando il DDL sulla MALA SCUOLA (l’USI ormai da alcuni anni è in prima fila nelle lotte in difesa della scuola e dell’istruzione pubblica in generale e per la stabilizzazione dei precari, molto spesso coprendo da sola gli scioperi o come per il 12 maggio chiedendo a tutti i sindacati a partire da quelli di base di allargare la lotta con uno SCIOPERO GENERALE che poi ha proclamato da sola con il boicottaggio di tanti … o lanciando l’appello di occupare a giugno simbolicamente le scuole per coinvolgere il territorio, le famiglie e gli studenti) ma questo sta passando a colpi di fiducia ..
Ricordiamo 400.000 firme raccolte contro, 680.000 lavoratori in sciopero il 5 maggio (dopo aver finalmente spinto i sindacati confederali ed autonomi a lotte unitarie con i sindacati di base) … uno sciopero il 12 maggio … e migliaia di scuole con il BLOCCO DEGLI SCRUTINI …
Oltre alle mobilitazioni dei sindacati confederali e autonomi questa volta la lotta ha coinvolto tutto il mondo della scuola con presidi, scioperi della fame e flashmob in moltissime città … con una presenza significativa dei sindacati di base e/o alternativi, di coordinamenti di precari, gruppi di fb e/o autoconvocati.
Una lotta che non va smessa ma che dovrà continuare anche dal prossimo mese di settembre…
MA GIA’ DOMANI 7 LUGLIO invitiamo tutti e tutte a partecipare alla MANIFESTAZIONE PRESIDIO che si terrà in Piazza Montecitorio, dato che la CAMERA dovrà approvare il testo del SENATO entro il 10 luglio.
Occorre essere in migliaia in piazza per dimostrare a tutte le forze politiche che il mondo della scuola questa CONTRORIFORMA non la vuole …. Ma questo significa anche restare in piazza con un presidio continuato fino al momento del voto … Una specie di accampata con i sacchi a pelo, come avviene in tutti i paesi che contestano le scelte dei propri governi (e vedete si può vincere … e la GRECIA né è un esempio) …
Una presenza massiccia ci permetterebbe di inviare delegazioni al QUIRINALE per chiedere al Presidente MATTARELLA di non firmare ma di rinviare tutto alle Camere per una evidente incostituzionalità di molte parti del maxiemendamento approvato.
Daremmo un segnale forte a tutto il paese … potremmo così rafforzarci per riprendere la lotta anche a settembre (e c’è già una proposta di una assemblea nazionale a fine agosto a Roma) sia dal punto di vista legale (per evidente incostituzionalità o per la stabilizzazione dei precari) ma anche con un forte fronte del NO ALLA COLLABORAZIONE … per impedire l’applicazione degli effetti della MALA SCUOLA renziana … per coinvolgere (anche con OCCUPAZIONE SIMBOLICHE sotto forma di presidi o assemblee aperte) ancora con più forza il territorio, le famiglie e gli studenti e per preparare una grande manifestazione nazionale con una proclamazione di sciopero generale …
Questo vorrà anche dire una partecipazione di DOCENTI ed ATA senza delegare, con nuove forme di autorganizzazione, la creazione nelle scuole di COMITATI DI LOTTA e DI DIFESA … la partecipazione anche alle altre mobilitazioni in corso nel paese contro il jobs act, per le pensioni, per il reddito di cittadinanza; non si può restare a guardare ma occorre contro informare in ogni occasione e cercare un collegamento reale con le altre situazioni di lotta per costruire uno SCIOPERO GENERALE contro le scelte politiche del Governo Renzi.
Roma 6 luglio

SEGRETERIA COLLEGIALE USI S.U.R.F.

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