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150° anniversario dell'unità d'Italia

150° anniversario dell'unità d'Italia

(19 Febbraio 2011) Enzo Apicella
Si festeggia tra le polemiche il 150° anniversario dell'unità dell'Italia

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Stato e istituzioni)

DIRITTI DEI LAVORATORI

150 anni di stato borghese. C'è poco da festeggiare

(26 notizie dal 20 Febbraio 2011 al 2 Novembre 2013 - pagina 1 di 2)

Corruzione

Origine della corruzione Mi domandavo perchè la corruzione in Italia ci sia stata da sempre sin dalla fondazione dello Stato Unitario. La risposta che mi sono dato è la seguente: la borghesia italiana non preesisteva allo Stato ma è nata con esso. Attraverso gli appalti pubblici si è creato un primo embrione di borghesia. La corsa allo accaparramento degli appalti ha generato...

(2 Novembre 2013)

Pietro Ancona

Radioteatro. 'Terroni - centocinquant'anni di menzogne'

Radio Onda Rossa 87.9 FM (puoi ascoltarla in streaming su www.ondarossa.info) Martedì 19 Febbraio 2013 ore 14 TERRONI centocinquant'anni di menzogne dal libro di Pino Aprile spettacolo di teatro canzone adattato, diretto e interpretato da Roberto D’Alessandro canzoni di Eugenio Bennato, Domenico Modugno, Napoli eseguite da I Pandemonium musiche dei monologhi di Eugenio Tassitano Lo...

(18 Febbraio 2013)

Radio Onda Rossa

Esercito e Patria. Militarismo e repressione nell'Italia post-unitaria.

Giulio Bechi, scrittore e soldato, Capitolo II

“...a primos de aprile/l'hana mortu a Gentile/a urtimos de martu/l'hana mortu a Onoratu/sa die 'ebinti nòe/dae coro no mi mòe/diapèrini su frore/canzilleri e duttore/a Onoratu apèrini/duttore e canzilleri/cuddos membros pintàos/su pessare bi tenzo/son tottu revistàos/cuddo pintàos membros..” “...ai primi di aprile hanno ucciso Gentile/agli...

(5 Dicembre 2011)

Leonardo Donghi

Esercito e Patria. Militarismo e repressione nell'Italia post-unitaria.

Giulio Bechi, scrittore e soldato

“...alle grida strazianti e dolenti/di una folla che pan domandava/il feroce monarchico Bava/gli affamati col piombo sfamò...” Capitolo I, I Rossi, o della soluzione militare del conflitto di classe “in fieri”. Poche figure, nel panorama letterario nazionale, possono essere paragonate all'autore delle opere che si vogliono qui recensire, nel rispecchiare mentalità,...

(22 Ottobre 2011)

Leonardo Donghi

Milano 1898. La vetrina e la divisa- Il sasso e il fucile.

“La folla infuriava nella vasta piazza a ondate burrascose come un mare. Era un esplodere di colpi ,un grandinare di sassi, uno strucinio di vetri, un frastuono di mille grida, di imprecazioni, di comandi. Pugni, bastoni, cappelli in aria. La plebaglia, dopo aver sfasciato il palco della musica, frantumato i fanali, le porte delle botteghe, i cristalli delle finestre, pareva invasata di una...

(19 Ottobre 2011)

Leonardo Donghi

Passannante, il cuoco anarchico

Il nome di Giovanni Passannante è uno di quelli che nei nostri testi di storia non si trova, o quando accade occupa una riga veloce, è colui che ferì, nel 1878 a Napoli, il re Umberto I di Savoia. Voleva ucciderlo ma aveva in mano un coltellino che a sua altezza fece appena un graffio. A leggere i racconti «storici» del fatto fu più il trambusto, la regina Margherita...

(2 Luglio 2011)

Cristina Piccino - Il Manifesto

CHI PER LA PATRIA MUOR VISSUTO E’ ASSAI

Nell’ambito delle celebrazioni patriottiche dell’Unità d’Italia portata (quasi) a termine 150 anni fa (mancano ancora l’Istria e la Dalmazia “irredente”, per dirla con Napolitano, Nizza e Savoja e le ex-colonie AOI; ma chissà...), anche L’Ernesto ha voluto fare la sua parte dando spazio ad alcune “note introduttive su una idea-forza di...

(3 Maggio 2011)

nucleo comunista internazionalista

A proposito di rosso e tricolore

“Nove maggio” di Ivan della Mea

E nei giorni della lotta rosso era il mio colore ma nell'ora del ricordo oggi porto il tricolore. Tricolore è la piazza tricolori i partigiani «Siamo tutti italiani» «Viva viva la nuova unità». E che festa e che canti e che grida e che botti e c'è Longo e c'è Parri e c'è anche Andreotti. E c'è il mio principale quello che mi ha licenziato quello...

(9 Aprile 2011)

Il Tricolore strappato. Roccagorga, 6 gennaio 1913

…“Dici che civilizzare tu li vòi Pagherei per sapere come farai : fammi ‘ i piacere e dimmi come fai agli altri regalà ciò che non hai. Prima di tutto civilizza i tuoi, perché se una statistica tu fai troverai tra gli italici abitanti il settanta per cento d’ignoranti”… Contrasto tra la plebea e l’aristocratica sulla guerra di...

(3 Aprile 2011)

Il Pane e le rose – Collettivo redazionale di Roma

Sulle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia

Da diversi mesi ormai la borghesia ci sta ammorbando con la ricorrenza dell’ “unità d’Italia”. Televisioni, giornali, nelle scuole… un martellamento continuo per “farci capire” quanto importante sia stato questo evento storico e quanto fondamentale sia, in questo momento difficile, restare uniti per sostenere quello che i borghesi (Presidente della...

(21 Marzo 2011)

Battaglia Comunista

Eran trecento, eran giovani e forti.

O Dell’"Educazione sentimentale" al Risorgimento.

…”Me ne andavo al mattino a spigolare Quando ho visto una barca in mezzo al mare; Era una barca che andava a vapore E issava una bandiera tricolore…” Questi alcuni dei versi più toccanti della Spigolatrice di Sapri, opera maggiormente conosciuta dell’altrimenti oscuro letterato e patriota italiano Luigi Mercantini, scritta nel 1857, anno che vide la tragica...

(20 Marzo 2011)

Leonardo Donghi

"Mia sorella è figlia unica"

Riflessioni meridiane e femministe sull’unita’ d’Italia

Il 26 Febbraio Tamar Pitch, docente di filosofia e sociologia del diritto a Perugia, scrive sul Manifesto un breve articolo * che, prendendo le mosse dall’appello promosso dal Comitato "Se non ora quando" in vista dell’otto marzo**, provava a tracciare con esso una profonda discontinuità sul piano del nesso troppo scomodo tra donne e nazione, o meglio, tra appartenenza nazionale...

(19 Marzo 2011)

Collettivo Femminista Pachamama

La retorica della patria

Nulla ci è stato risparmiato, proprio nulla. Rutelli che parla di sangue per la patria versato mentre il leghista Speroni gli fa notare che forse era meglio che nessuno lo versasse, i parlamentari in seduta congiunta che “spontaneamente” cantano tricolorati l’inno di Mameli, quel misto di cascami della romanità (elmo di Scipio e coorte) e voluttà di martirio,...

(19 Marzo 2011)

Imma Barbarossa - Liberazione

Napolitano e la menzogna italiana

Il tentativo di Napolitano di unire l'Italia in una celebrazione dei suoi 150 anni, qualcosa che riguarda tutto il suo passato compresa la rimossa guerra di conquista del Sud dopo la spedizione dei Mille, l'Italietta coloniale, la repressione dei fasci siciliani, la tragedia della grande emigrazione di milioni di persone, il fascismo, la resistenza, la Repubblica, la Costituzione, per quanto forte...

(18 Marzo 2011)

Pietro Ancona

Una coccarda rosso sangue!

150° della borghesia italiana. Noi siamo contro l’Italia, come contro ogni nazione. Noi siamo contro la patria, come contro ogni patria. Noi siamo contro la nazione, come contro ogni nazione. Perchè siamo internazionalisti, cioè contro i nostri padroni! 17 marzo : CONTRO L’ITALIA! Il 150° dell’unità d’Italia cade in una fase storica in cui la...

(18 Marzo 2011)

C O M B A T Associazione marxista Unita’ comunista

Fratelli d'Italia

Non è vero che siamo fratelli. Forse lo siamo stati in qualche momento della nostra storia. Lo siamo stati nella Resistenza cominciata a Napoli e conclusasi con la liberazione di Milano. Città redente dai tedeschi prima dell'intervento militare degli alleati che le hanno trovate libere ed in mano al CLN. Sono stati fratelli tra loro i nostri ottocentomila soldati che rifiutarono di aderire...

(17 Marzo 2011)

Pietro Ancona

Alla gogna, non sugli altari il 1861

Quando finiranno di romperci i timpani (per usare un delicato eufemismo) con le glorie del '61, con questa gara a chi celebra con maggior patriottismo e più fiorita retorica il centenario della «concordia nazionale», e alle note dell'inno e al ricordo di un «prestigioso» passato si alzano insieme, dritti come soldatini di piombo di fronte all'emblema della patria, gli...

(17 Marzo 2011)

Amadeo Bordiga

Il proletariato non ha patria

Da comunista internazionalista sono convinto che l’idea stessa di patria o nazione sia un anacronismo storico, come anacronistici e superati sono gli assetti economici e politici in cui si configurano gli stati nazionali, che non servono più neanche come “involucro protettivo” del capitalismo, che ormai si muove ed opera in un’ottica globalizzata. Nel contempo, da...

(17 Marzo 2011)

Lucio Garofalo

Indiani d'America e Briganti meridionali

Nel quadro delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, che mi procurano un senso di fastidio e di insofferenza, ripropongo questo articolo che ho scritto tre anni fa pensando ad un parallelismo storico tra il genocidio dei Pellerossa e il massacro del Sud Italia. Non c’è dubbio che nel campo delle interpretazioni storiografiche è opportuno evitare...

(17 Marzo 2011)

Lucio Garofalo

Il nostro risorgimento

L'unità d'Italia del 1861 fu la subordinazione del Risorgimento italiano agli interessi di Casa Savoia e del blocco industriale ed agrario: in funzione dello sviluppo del capitalismo nazionale entro un mercato unificato, e della sua colonizzazione manu militari del mezzogiorno. E' dunque naturale che le stesse classi dominanti che oggi accentuano il proprio sfruttamento sulla classe operaia...

(17 Marzo 2011)

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI Comitato Esecutivo

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