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[Salerno] La lotta non si ferma. Salviamo il trasporto pubblico!

(14 Aprile 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.caunapoli.org

[Salerno] La lotta non si ferma. Salviamo il trasporto pubblico!

foto: www.caunapoli.org

Mercoledì 11 Aprile siamo scesi in piazza per il diritto alla mobilità e al trasporto pubblico. Tutti gli istituti delle scuole di Cava hanno condiviso questa giornata di lotta manifestando e gridando il proprio dissenso contro la volontà (di politici e non solo) di privatizzare il Cstp.

Il corteo è partito alle ore 9.30 da Piazza Ferrovia a Salerno dopo che i lavoratori del CSTP, in mattinata, hanno messo a disposizione 5 autobus dalla scuola elementare Don Bosco di Cava, per aiutarci a raggiungere il concentramento. Hanno manifestato uniti studenti, lavoratori e precari. Forti tensioni si sono registrate sotto il palazzo della provincia dove, mentre i manifestanti bloccavano il traffico, i lavoratori hanno provato ad avere un incontro con il presidente e l'assessore ai trasporti per chiedere chiarimenti sul futuro del CSTP. Successivamente la protesta si è spostata sotto il Comune e poi sotto la Prefettura.

Nel corso della manifestazione abbiamo sanzionato la sede del CSTP per ricordare che finchè non la smetteranno di privatizzare e di trarre profitti dai beni comuni saremo pronti a fare le barricate e a difendere con ogni mezzo il trasporto pubblico.

I lavoratori in queste ore sono in presidio permanente sotto la Prefettura.

Il CSC ribadisce che:
- Il consorzio di trasporto deve rianere pubblico e non deve essere privatizzato;
- Ci deve essere garantito il pieno diritto all’istruzione;
- La Provincia e i Comuni del consorzio devono riparare economicamente ai danni provocati dalla cattiva gestione di tutti questi anni;

No alla privatizzazione del servizio di trasporto pubblico!
No ai mafiosi giochi di potere sulla nostra pelle, sui nostri diritti!


Collettivo Studentesco Cavese

di seguto il comunicato di chiamata della mobilitazione dell'11 Aprile del Collettivo Studentesco Cavese

MERCOLEDI 11 APRILE TUTTI IN PIAZZA!

Mercoledi 11 Aprile il Collettivo Studentesco Cavese sarà in piazza per il diritto alla mobilità e al trasporto pubblico.

L’attuale situazione del CSTP, infatti, sembra davvero gravissima. L’azienda è in liquidazione e rischia di scomparire del tutto se non ci imporremo creando una vera e propria opposizione sociale all’ennesima manovra taglia-diritti che scaricherà sui cittadini le responsabilità di anni di cattiva gestione dell’azienda.

L’enorme quantità di debiti accumulata dal Consorzio in questi anni ci ha già visti costretti negli ultimi tempi a massicce mobilitazioni per i vertiginosi aumenti delle tariffe e i tagli alle corse. Ricordiamo la protesta dello scorso anno, quando la sola voce di imminenti tagli alle corse che collegano le frazioni con il centro della città di Cava vide una forte protesta della popolazione che improvvisò sit-in con blocchi stradali paralizzando per ore la viabilità della città.

Ebbene, oggi ci ritroviamo a dover segnalare una situazione di emergenza, e stavolta ancora peggiore. Il trasporto pubblico, infatti, corre il serio rischio di finire privatizzato e in mano al solito speculatore di turno che non farà altro che trarre i maggiori profitti possibili da un diritto fondamentale come quello alla mobilità che dovrebbe essere assicurato a tutte e a tutti senza termini né condizioni di alcun genere.

Ricordiamo, infatti, che i fruitori del servizio di trasporto pubblico non sono certo gli assessori o i commissari straordinari che ci hanno portato in questa situazione di precarietà; sono gli anziani, gli studenti, le classi sociali meno agiate che, in un periodo dove possedere un’auto (con tanto di assicurazione) e poter sottostare ai vertiginosi aumenti dei prezzi del gasolio sta diventando sempre di più un privilegio per pochi, vedono nel trasporto pubblico l’unica alternativa possibile per condurre una vita dignitosa.

A pagare questa crisi dell’azienda, inoltre, ci saranno anche i lavoratori che si troveranno a dover pagare con la perdita del proprio posto di lavoro (si parla di almeno 100 unità che rischiano il posto) una gestione dell’azienda che è venuta alle cronache dei quotidiani nazionali per essere l’azienda di trasporto pubblico che paga il prezzo più alto del gasolio di tutto il nostro paese (circa il 248% al litro in più rispetto al prezzo d’ingrosso).

Noi studenti mercoledi 11 Aprile saremo alle ore 9 in piazza Ferrovia a Salerno per chiedere che:

IL CONSORZIO DI TRASPORTO RIMANGA PUBBLICO E NON VENGA PRIVATIZZATO;
CI VENGA GARANTITO IL PIENO DIRITTO ALL’ISTRUZIONE. Sono anni, ormai, che siamo costretti a permessi speciali di entrata/uscita o addirittura a non poter raggiungere la scuola per l’inefficienza delle linee di trasporti;
LA PROVINCIA E I COMUNI DEL CONSORZIO RIPARINO ECONOMICAMENTE AI DANNI PROVOCATI DALLA CATTIVA GESTIONE DI TUTTI QUESTI ANNI;

Invitiamo, inoltre, i presidi e i docenti dei nostri istituti e licei a scendere in piazza con noi; contiamo di ricevere appoggio per la mobilitazione e che sia consentita a tutti noi studenti una partecipazione in massa al corteo.

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO!
NO AI MAFIOSI GIOCHI DI POTERE SULLA NOSTRA PELLE, SUI NOSTRI DIRITTI!

Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli

Fonte

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