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Grazie Londra

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(27 Marzo 2011) Enzo Apicella
Londra. In 500.000 contro il governo Cameron. Assaltati negozi, banche e anche Fortnum & Mason, l'esclusivo negozio di tè a Piccadilly

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(Lotte operaie nella crisi)

Il 12 dicembre è solo l'inizio! Corteo ore 9 - piazza del Gesù

(11 Dicembre 2014)

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Qui alcune riflessioni più approfondite: Siamo solo all’inizio! Alcune riflessioni verso (e oltre) lo sciopero generale del 12

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Si avvicina il nuovo anno e per Renzi ed il suo Governo si prospetta un periodo non facile e pieno di ostacoli tra opposizione sociale crescente, il terremoto Roma che vede coinvolto anche il ministro del lavoro Poletti e le previsioni negative di agenzie di rating e organi sovranazionali che non vedono nell'immediato il rilancio economico necessario per uscire dalla crisi.

Nonostante ciò, il Governo Renzi, sponsorizzato dalla Confindustria di Squinzi&Co, intende proseguire spedito e in maniera autoritaria sul piano delle riforme: dal Jobs Act, per la cui realizzazione dovranno essere approvati numerosi decreti attuativi a partire da gennaio, allo Sblocca Italia, dalla riforma costituzionale alla cosiddetta 'buona scuola'.

E qualche promessa, purtroppo, Renzi la sta mantenendo: il 3 dicembre il Jobs Act viene approvato in Senato grazie alla 'blindatura' della fiducia. E’ un provvedimento solo peggiorativo per noi: cambia i meccanismi di assunzione istituzionalizzando la flessibilità, tende a diminuire drasticamente le tutele sui posti di lavoro con la modifica dell'art.18., la revisione degli ammortizzatori sociali e l'introduzione del contratto a tutele crescenti. Si cerca in tutti i modi di individualizzare il rapporto lavoratore-azienda, facilitando i licenziamenti e ostacolando così la possibilità di organizzarsi sul proprio posto di lavoro. Eppure in tantissime città d’Italia da Napoli a Roma, passando per Milano, Firenze, Massa, Livorno, Bologna il 3 dicembre -e in realtà da molto prima!- lavoratori, studenti, disoccupati hanno espresso la propria contrarietà a tutto questo! Certo, è ancora poco e frammentato, ma se la legge delega è ancora tutta da riempire, noi abbiamo ancora tante possibilità di ostacolarli!

Intanto è anche grazie agli studenti delle scuole se quest'autunno s’è riscaldato: abbiamo visto un ciclo di manifestazioni molto partecipate e determinate, culminate con numerose occupazioni che avevano l'intento di manifestare in maniera decisa la propria contrarietà al Governo e ai suoi provvedimenti. Su questo fronte si è mossa tempestiva anche la repressione con sgomberi e moltissime denunce da parte di presidi-sceriffo a cui è stata data e bisogna continuare a dare risposta, forti delle nostre ragioni e della legittimità della nostra protesta!

Forti ancora di questo fermento e del caldo che quest'autunno ci ha regalato anche noi il 12 dicembre, nella giornata dello Sciopero Generale, scenderemo in corteo! Perchè abbiamo ancora voglia di ribadire che non lasceremo passare senza ribellarci nessun provvedimento autoritario, che prova a cancellare i nostri diritti e a peggiorare le nostre condizioni di vita. Nonostante la repressione continui a colpirci – nelle piazze, nelle scuole, sui posti di lavoro - continueremo a lottare. E anzi, siamo solo all’inizio!



UNITI e INFLESSIBILI

CONTRO JOBS ACT E PIANO SCUOLA!

SCARICHIAMO IL GOVERNO RENZI!

12 DICEMBRE - CORTEO - Ore 9:00 - piazza del Gesù, Napoli

caunapoli.org

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