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(13 Marzo 2012) Enzo Apicella

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Ddl lavoro: chi licenzia la legge sarà licenziato

CACEROLAZO USB A PALAZZO MADAMA E MAILBOMBING AI SENATORI CON APPELLO A NON VOTARE LA CONTRORIFORMA

(9 Maggio 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.radiocittaperta.it

Ddl lavoro: chi licenzia la legge sarà licenziato

foto: www.radiocittaperta.it

“Chi licenzia la legge sarà licenziato”, hanno gridato in tanti a Roma sotto palazzo Madama, armati di pentole, mestoli e coperchi, per far arrivare un rumoroso NO alla controriforma del lavoro Monti-Fornero fino ai Senatori che stanno la esaminando in Commissione. Così l’USB a Roma, insieme ad altre forze sindacali conflittuali, ha inteso denunciare la gravità di un DdL che, se approvato, sancirà la libertà di licenziare, favorirà la precarietà, peggiorerà le condizioni di chi perde il lavoro senza garantire reddito a chi un lavoro non ha.

“Non votatela!”, lo striscione che è stato portato dai manifestazione al centro di corso del Rinascimento bloccando il traffico davanti al Senato. Lo stesso appello sta arrivando da oggi nelle caselle di posta elettronica ed ai fax di tutti i Senatori, per la campagna di mailbombing che l’USB ha attivato sulla rete e nei posti di lavoro in occasione di questa giornata di protesta nazionale.

Molte infatti le iniziative di mobilitazione in tutta Italia: si è manifestato questa mattina a Genova, a Lodi e a Lecce, mentre intorno alle 17.00 partiranno i presidi di Torino, davanti alla sede Rai, via Verdi; Milano, piazza San Babila; Vicenza, davanti Equitalia, Porta San Bortolo, ore 17.30; Firenze, manifestazione in piazza dell’Unità, ore 17.30; Napoli, davanti sede della Regione Campania, via S.Lucia, ore 16.30; Catania, Prefettura, ore 17.00.

CONTRORIFORMA FORNERO: NON VOTATELA!

9 MAGGIO: GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE DEI SINDACATI DI BASE E CONFLITTUALI

Roma, presidio al Senato, ore 15.00
Genova, presidio in piazza Campetto- ore 11.00
Milano, presidio in piazza San Babila – ore 17.00
Napoli, presidio alla sede della Regione Campania, via S.Lucia - ore 16.30
Catania, presidio alla Prefettura – ore 17.00


L’Unione Sindacale di Base, assieme ad altre forze del sindacalismo di base e conflittuale, ha indetto per mercoledì 9 maggio una giornata nazionale di mobilitazione per denunciare la gravità della riforma del lavoro Monti/Fornero.

A Roma l’iniziativa principale sarà sotto il Senato, per chiedere a tutti i Senatori di non votare quella che è una vera e propria controriforma e di far mancare la maggioranza al governo dei tecnici e dei banchieri.

La mobilitazione unisce da nord a sud numerose altre città italiane: Genova, con presidio in piazza Campetto, ore 11.00; Milano, presidio piazza San Babila, ore 17.00; Napoli, alla sede della Regione Campania, via S.Lucia, ore 16.30; Catania, presidio alla Prefettura, ore 17.00.

Secondo USB, è necessario continuare a contrapporsi ad una legge con cui si legittimano i licenziamenti discriminatori, si peggiora la precarietà, si devasta il tessuto degli ammortizzatori sociali e che, unitamente all'intero impianto delle politiche sulle pensioni, la sanità, la casa, le liberalizzazioni senza regole dei servizi essenziali per i cittadini, porta un attacco senza precedenti a tutto il mondo del lavoro.

Radio Città Aperta - Roma

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