il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Ovazione a Dublino

Ovazione a Dublino

(5 Settembre 2010) Enzo Apicella
Balir contestato a Dublino da un fitto lancio di uova. In Italia contestati dell'Utri e Schifani, in modo molto più "morbido", ma con reazioni istituzionali spropositate

Tutte le vignette di Enzo Apicella

PRIMA PAGINA

  • Bonus 200 €
    (più malus che bonus)
    (2 Luglio 2022)
  • Il Comune di Milano taglia quindici sezioni nelle materne: "Calo delle nascite, sempre meno iscritti” dicono al Comune….ma sarà vero?
    Anche la situazione a ROMA CAPITALE, nel settore educativo-scolastico, ha delle criticità…
    (1 Luglio 2022)
  • costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

    SITI WEB
    (Imperialismo e guerra)

    Tunisia, salafiti attaccano corteo a sostegno della Palestina

    (19 Agosto 2012)

    L'aggressione è scattata nella giornata di Al Quds. A Biserta interrotto il festival al Aqsa: vi partecipava Samir Kuntar, un libanese detenuto per molti anni in Israele

    salafitinfamoni

    Gabes (Tunisia), 19 agosto 2012, Nena News - Militanti salafiti, una corrente sunnita radicale, ha attaccato a bastonate un corteo di centinaia di tunisini a sostegno dei diritti dei palestinesi sotto occupazione militare israeliana. Lo riferisce l'agenzia di stampa UPI precisando che l'aggressione è avvenuta due giorni fa nella città di Gabes, in occasione delle manifestazioni per la Giornata Internazionale Al Quds (Gerusalemme).

    Un testimone ha detto alla UPI che una trentina di salafiti si sono scagliati contro il corteo affermando che si trattava di «una manifestazione di sciiti», in riferimento alla Giornata per Al Quds che viene promossa annualmente dall'Iran. Hanno inoltre bruciato alcune bandiere palestinesi e scandito slogan contro lo Sciismo. L'aggressione, che ha provocato feriti e contusi, è andata avanti per circa un'ora, ha aggiunto il testimone, anche per l'assenza di forze di polizia.

    L'UPI riferisce inoltre che la sera prima, a Biserta, altri salafiti avevano interrotto il festival "al Aqsa" (nome della moschea di Gerusalemme) perché vi partecipava Samir Kuntar, un druso simbolo della resistenza armata libanese, incarcerato in Israele per molti anni.

    I salafiti, corrente sunnita radicale in forte espansione anche in Tunisia, provano una profonda avversione nei confronti dei musulmani sciiti - che considera «pagani» - e dell'Iran. Nena News

    Nena News

    Fonte

    Condividi questo articolo su Facebook

    Condividi

     

    Ultime notizie del dossier «Paese arabo»

    Ultime notizie dell'autore «Nena News»

    2948