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(Imperialismo e guerra)

Paese arabo

(676 notizie dal 30 Novembre 2006 al 27 Ottobre 2019 - pagina 1 di 34)

Il Libano ribolle, al di là delle divisioni confessionali! Ma guardate anche le piazze dell’Algeria… e tutto il resto.

Pubblichiamo qui delle note sui movimenti di lotta in corso in Libano e in Algeria, sostanzialmente oscurati dai mass media e purtroppo trascurati dalla quasi totalità dei compagni e degli attivisti dei movimenti, che già rimasero largamente indifferenti alle grandi sollevazioni popolari del 2011-2012. Mentre tutta l’attenzione è catalizzata sulla bruciante sconfitta subita...

(27 Ottobre 2019)

Il Cuneo rosso

Libano, s’è rotto il tabù confessionale

Reclamano da giorni la cacciata di Hariri junior, la caduta d’un governo corrotto, la fine d’un sistema che non li rappresenta e sono per una volta uniti i libanesi sunniti, sciiti, cattolici, maroniti, drusi, comunità divise in un Paese che fra le tante contraddizioni (quattro milioni di abitanti, due milioni di profughi) condivide col premier Saad Hariri, un destino comune per...

(21 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda

Egitto e nuove piazze in fermento

Ormai formano un puzzle, tanti volti, sorridenti nella pagina che li riunisce sui social media, ma che possono apparire sfigurati dai trattamenti subìti nel corso degli interrogatori dei mukhabarat. Sono gli avvocati egiziani, elementi coraggiosi, che rischiano in proprio nel Paese sottoposto al dominio di Sisi e dei suoi fedelissimi. La persecuzione di queste persone segue quella di oppositori...

(4 Ottobre 2019)

Enrico Campofreda

L’Egitto che non vuole Sisi

La seconda settimana di protesta anti regime fa più male della prima. Così il generalissimo, ormai con più estimatori all’estero che in patria, fa arrestare alla vigilia dell’odierno venerdì di mobilitazione circa duemila concittadini, compreso qualche oppositore noto fra quelli che periodicamente sono costretti a fare i pendolari attraverso carceri. L’ultimo...

(27 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

Tunisia, sorprendono afflusso ed outsider

Doppia sorpresa nel primo passaggio elettorale delle presidenziali in Tunisia: l’astensione è risultata meno marcata di quanto la dichiarata disillusione politica della popolazione avrebbe fatto attendere. Così il 45% dell’elettorato recatosi ai seggi, controllatissimi da settantamila militari, è di molto inferiore al 64% registrato cinque anni fa, ma non sconfortante...

(16 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, muore anche Morsi junior

Un destino segnato quello di Abdullah Morsi, figlio venticinquenne del deposto, incarcerato e defunto presidente egiziano Mohammed. Anche il giovane è morto per un attacco cardiaco avvenuto ieri. Ne danno notizie alcune agenzie, fra cui la turca Anadolu, che riporta i comunicati dell’Oasis hospital di Giza e la versione fornita dal fratello Ahmed. Abdullah stava conducendo un’auto...

(5 Settembre 2019)

Enrico Campofreda

L’Egitto fra terroristi e terrorizzati

Due settimane or sono quello scontro con tre automobili lungo le Corniche che aveva fatto esplodere un’auto-bomba proprio davanti l’Istituto Nazionale Oncologico del Cairo, provocando venti vittime e una cinquantina di feriti, era stato attribuito al movimento Hasm. Così hanno dichiarato le autorità di polizia e di governo. Quella frangia jihadista, attiva dal 2016, era...

(17 Agosto 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, il ‘piano della speranza’ finisce in galera

Giungono notizie, ne scrive la stampa internazionale come Le Monde, di recenti arresti che il ministero degli Interni egiziano ha confermato. Si tratta di esponenti liberali e della sinistra riformista: l’ex deputato socialdemocratico El-Eleaimy, l’esponente del gruppo Hizb al Tahrir Hossam Mo’anes, e altri attivisti d’area neo nasseriana che aveva sostenuto nei suoi tentativi...

(27 Giugno 2019)

Enrico Campofreda

Morsi, storia d’una morte annunciata

L’ex presidente egiziano Mohamed Morsi, sessantasette anni, è morto ieri per arresto cardiaco, mentre assisteva, dentro un cubo di vetro insonorizzato, all’ennesimo processo che lo vedeva imputato stavolta per spionaggio, mentre “terrorismo, cospirazione, attentato alla sicurezza nazionale” e altre accuse gli erano state confezionate negli anni da magistrati asserviti...

(18 Giugno 2019)

Enrico Campofreda

Il Cairo, dove ringhiano le ruspe

Arrivano così con manipoli armati e mascherati, ormai puntano i fucili su una resistenza popolare che fino a qualche settimana fa impediva le demolizioni, ma non è detto che potrà continuare a farlo. L’isola di Warraq nell’area tutto sommato centrale del Cairo sul fiume Nilo, è un posto dove tuttora si coltiva la terra. L’altra isola, Gezira, un sito...

(13 Giugno 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, piramidi insanguinate

Nel dubbio spara. E uccidi. E’ la legge speciale applicata in Egitto contro i sospetti di terrorismo. Ieri ne hanno subìto le letali conseguenze dodici elementi considerati militanti del gruppo Hams, che può essere (non è certo) l’autore dell’attentato con cui erano stati feriti alcuni sudafricani che viaggiavano su un pulmino turistico in prossimità delle...

(21 Maggio 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, Sisi imita Erdogan

Come Erdogan e più di lui, Abdel Fattah al-Sisi il generale-presidente d’Egitto che cela dietro la grandezza d’un regime basato sul terrore la sua minuzia di dittatore piccolo piccolo, adotta la linea della riforma costituzionale per poter conservare il potere per un altro decennio. Il decreto che rende possibile tale prolungamento è stato approvato ieri da un Parlamento...

(17 Aprile 2019)

Enrico Campofreda

Misteri sauditi e lotte di palazzo contro i superpoteri di Mbs

Sullo sfondo c’è il delitto. Talmente imperfetto da diventare la pietra dello scandalo degli ultimi mesi di casa Saud. Delitto ordinato, ormai l’ammette anche la Cia, dal principino bin Salman, che il papà-re, salito sul trono già vecchio a 79 primavere, aveva innalzato a suo delfino due anni fa, usurpando al nipote Muhammad bin Nayef un ruolo già conferito....

(21 Marzo 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, Sisi continua a fare il boia

Mentre la corda si stringeva definitivamente attorno al collo degli Ahmed e Abdel, questi figli d’Egitto avranno maledetto, prima del generale loro boia, il Paese che sta permettendo la mattanza. Li hanno impiccati in nove, con l’accusa d’essere terroristi bombaroli, di aver assassinato il procuratore Hisham Barakat, fatto saltare in aria con un’auto imbottita d’esplosivo...

(21 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, Sisi per sempre

Vuole di più di quel che vede e di ciò che ha, Abdel Fattah Sisi. Sentendosi dentro e anche fuori dall’Egitto una pedina importante del futuro di Maghreb e Mashreq, della ricomposizione in atto nel Medio Oriente il presidente golpista punta a far emendare quella Costituzione votata in occasione del suo primo mandato nel 2014. Gli otto anni sino al 2022, che due elezioni plebiscitarie...

(12 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda

Abu Dhabi, l’incontro degli uomini in bianco

Il viaggio all’insegna della tolleranza che il papa cattolico intraprende verso lidi ammantati di tradizione e conservazione, gli Emirati Arabi Uniti, è una scommessa che questi due mondi e tutto quel che ruota attorno - religione, teologia, cultura, visione e rappresentazione della società - hanno reciprocamente deciso d’intraprendere. Negli ultimi anni, in un panorama internazionale...

(4 Febbraio 2019)

Enrico Campofreda

Verità e giustizia per Giulio Regeni, anno terzo

Per quanto tempo ancora si parlerà dell’omicidio di Giulio Regeni? Sicuramente fino a quando i caparbi genitori saranno in vita. Finché gli amici e il movimento spontaneo formatosi in questi anni sul suo orrendo caso ne sventoleranno ancora gli striscioni gialli, che anche amministrazioni pubbliche determinate hanno esposto davanti a sedi istituzionali. Uno striscione magari ritoccato,...

(24 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Egitto, la lunga mano dei servitori di al Sisi

La lunga mano dello staff del generale golpista al Sisi è da tempo presente sul web, come sanno e testimoniano i blogger egiziani cacciati e perseguitati su questo terreno. Gli spioni informatici usano i cosiddetti troll, temine mutuato da quei personaggi mitologici delle leggende scandinave che si portano dietro una fama demoniaca. Nella comunità virtuale di Internet il troll è...

(23 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

L’oscuro orizzonte della repressione di Sisi

Cos’hanno in comune Gika, Shady, Stokoza, Taher? La più brutta delle cose: la galera. E che galera, le carceri speciali che gli procura il presidente Sisi e quella repressione con cui opprime la grande nazione araba. Il suo pensiero fisso è rivolto alla gioventù d’Egitto. Fa di tutto per intimorirla, perseguitarla, angosciarla, rovinarle presente e futuro. Lo fa...

(21 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

Sparire al Cairo, una mattina

Dopo esser stata reclusa in luoghi segreti che non sono prigioni, dov’era stata condotta da agenti della National Security Agency con un prelevamento forzato, l’avvocato dei diritti l’egiziana Hoda Abdel Moneim è comparsa ieri davanti a un giudice. L’udienza non ha avuto conseguenze, ha semplicemente rimandato l’accusata a una nuova comparizione. Ma accusata di...

(17 Gennaio 2019)

Enrico Campofreda

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