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ENIgnma Libia

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(22 Febbraio 2011) Enzo Apicella
La rivolta popolare in Libia mette a rischio gli impianti dell'ENI che garantiscono un quarto delle importazioni di greggio in Italia

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IL RITORNO DEI FERROVIERI VIVENTI!

documento finale
assemblea nazionale 20 novembre-Roma
MOBILITAZIONE GENERALE FERROVIERI

(23 Novembre 2012)

Oggi 20 novembre 2012 i lavoratori del gruppo di discussione conosciuto in rete
come Mobilitazione Generale Ferrovieri si sono riuniti a Roma per la prima
assemblea nazionale. Alla presenza di circa 150 ferrovieri, appartenenti a diverse
divisioni del Gruppo FSI e di altre imprese ferroviarie, la discussione si è sviluppata
all'interno di numerosi interventi. Le diverse sensibilità e le specifiche
problematiche si sono comunque focalizzate sull'assoluta contrarietà al CCNL
2012, ai vari Contratti di Confluenza di altre Imprese Ferroviarie, agli accordi
penalizzanti degli ultimi anni ed alla politica sindacale che ha portato all'evidente, e
strumentale, peggioramento delle condizioni lavorative, sociali e di salute e
sicurezza dei ferrovieri. Non ultima una profonda riflessione sulla realtà socioeconomica
che grava sul mondo del lavoro e che, come ferrovieri, deve vederci
partecipi consapevoli delle rivendicazioni generali.
DALLA DISCUSSIONE SI DELINEANO GLI OBIETTIVI DEL MOVIMENTO
• Salvaguardia della salute e sicurezza sul lavoro dei ferrovieri.
• Miglioramento delle condizioni di lavoro, una normativa sostenibile ed il
riconoscimento delle peculiarità proprie di ogni mansione all’interno di una
rivendicazione generale.
• Creazione di una vera democrazia sindacale e di una rappresentanza
effettiva, trasparente ed inclusiva.
DALLA MATRICE FONDATIVA DEL MOVIMENTO, E DAGLI INTERVENTI IN
ASSEMBLEA, SI DELINEANO I SEGUENTI STRUMENTI DI LOTTA:
Attivazione di una cassa di resistenza come elemento riconoscitivo del
Movimento e come sostegno all'organizzazione generale ed alle iniziative
intraprese: per favorire la sensibilizzazione verso i lavoratori ed il coordinamento,
la cassa si strutturerà a livello regionale con appositi referenti. Il tutto sarà
appositamente registrato.
Promozione di attività atte a perseguire il miglioramento delle condizioni di
lavoro, la sostenibilità sociale ed il diritto alla famiglia dei lavoratori: ritorno
alle 8h giornaliere di lavoro, valorizzazione lavoro notturno, limitazione dei riposi
fuori residenza, aumento riposi giornalieri, riconoscimento lavoro usurante,
coinvolgimento degli organi di vigilanza nelle vertenze sull'orario di lavoro,
mantenimento degli equipaggi e delle mansioni nell'esercizio ferroviario anche
attraverso azioni legali e mobilitazione.
Promozione e difesa della sicurezza del trasporto ferroviario: denuncia di ogni
carenza sulla sicurezza agli organi di vigilanza e all'ANSF, con proposta di
manifestazione sotto la sede ANSF di Firenze. Rivendicazione del giusto equilibrio
fra sicurezza e orario di lavoro dei ferrovieri. Coinvolgimento dell'utenza nelle
problematiche sulla sicurezza per ampliare e rafforzare le rivendicazioni. Sostegno
informativo agli RLS nella loro attività.
Democrazia sindacale: Istitutivo del movimento l'impegno contro ogni limitazione
all'esercizio diretto della democrazia sindacale, lotta contro il parassitismo dei
distacchi sindacali e contro l'attuale falsa rappresentatività sindacale. Impegno per
il coordinamento fra territori ed alla divulgazione delle iniziative intraprese a livello
locale e nazionale con la creazione di una rete nella quale ognuno possa esprimere
il proprio libero impegno sindacale. Collaborazione con le altre formazioni di base
di tutte le imprese ferroviarie.
Futuro e mondo del lavoro: Contrasto alla pesante riforma delle pensioni che
colpisce il nostro futuro e contrasto alle modifiche all'art. 18 ed alla
precarizzazione del lavoro. In funzione di questo possibilità di organizzare una
manifestazione e/o sostenere iniziative
L'assemblea si chiude con l'impegno a mettere subito in pratica il
coinvolgimento, tramite la rete e con informative in ogni impianto, dei
lavoratori per porre le basi per immediate iniziative. Si prevede di individuare,
anche in funzione della Cassa di Resistenza, delle figure a livello locale che
fungano da punti di riferimento per la raccolta e la divulgazione di
informazioni, idee e proposte, da e verso i lavoratori.
La discussione proseguirà in rete e in una prossima riunione assembleare per
definire le caratteristiche della struttura del movimento, sia a livello nazionale
che territoriale.
ROMA, 20 NOVEMBRE 2012

i ferrovieri

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