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Obama o Romney?

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(6 Settembre 2012) Enzo Apicella

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(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

Rafforzare la lotta, la solidarietà e la cooperazione antimperialista

(4 Luglio 2014)

rafforzarelotta

da www.avante.pt

Dalla risoluzione del Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese, 29-30 giugno 2014

Della risoluzione approvata nell'ultima sessione del Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese, pubblichiamo la parte relativa all'analisi della situazione internazionale e del ruolo che il PCP intende svolgere con la sua partecipazione al Gruppo GUE/NGL al Parlamento Europeo.

1. Il Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese (PCP) richiama l'attenzione sull'aggravamento dell'instabilità e dell'insicurezza nella situazione internazionale, derivante dalla scalata aggressiva condotta dall'imperialismo nordamericano che, moltiplicando focolai di tensione e di destabilizzazione, fomenta la guerra e promuove l'azione di forze fasciste, per cercare di far fronte alla profonda crisi in cui si dibatte e contenere la lotta dei lavoratori e dei popoli.

L'aggravamento della situazione in Ucraina, derivante dalla violenza esercitata dal potere golpista, appoggiato da USA, NATO e Unione Europea; il deterioramento della situazione nel Medio Oriente, con i recenti eventi in Iraq; la continua aggressione alla Siria; i sistematici crimini di Israele contro il popolo palestinese; le operazioni di ricolonizzazione in Africa; la crescente militarizzazione dell'Estremo Oriente promossa dagli USA e da un Giappone revanscista; L'ingerenza sempre più aperta degli USA in Venezuela e in altri paesi dell'America Latina – sono esempi della scalata aggressiva dell'imperialismo.

Di fronte a una tale situazione, assume particolare importanza la costruzione della più ampia unità intorno alla lotta contro l'imperialismo e la guerra, in particolare con il rafforzamento del movimento della pace e della solidarietà con i popoli vittime dell'aggressione imperialista.

I pericoli derivanti dalla preoccupante evoluzione della situazione internazionale evidenziano la necessità del rafforzamento dei partiti comunisti, del rafforzamento della loro cooperazione e della cooperazione di questi con altre forze progressiste e antimperialiste.

2. Sul piano europeo, il PCP, sempre impegnato nel rafforzamento della cooperazione solidale dei partiti comunisti, cerca di contribuire all'azione comune e convergente di tutte le forze progressiste che, nel rispetto della loro identità e indipendenza, hanno come obiettivo un'altra Europa dei lavoratori e dei popoli.

Il PCP ritiene che posizioni di adattamento al sistema come quelle del Partito della Sinistra Europea, e concezioni dogmatiche e settarie, abbiano introdotto fattori di divisione e incomprensione, che rendono difficoltosa la cooperazione e la solidarietà tra i partiti comunisti e altre forze progressiste in Europa, in particolare al livello del Parlamento Europeo.

Il Comitato Centrale del PCP valuta positivamente il ruolo svolto dal PCP per la continuazione del Gruppo Confederale della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL) e del suo contributo nella lotta per un'altra Europa. Il PCP valorizza il fatto che, nonostante la maggiore diversificazione, vengano confermati principi di funzionamento fondamentali del Gruppo: natura confederale; sua autonomia e identità rispetto agli altri gruppi politici del Parlamento Europeo e altre strutture e spazi di cooperazione; uguaglianza tra le sue delegazioni e rispetto delle sue differenze. L'importanza e il ruolo attuale del Gruppo sono indissociabili dalla garanzia dell'applicazione pratica di tali principi e del suo intervento a favore di un'Europa di cooperazione, di progresso e di pace.

Il PCP continuerà ad intervenire – in particolare nel quadro del Parlamento Europeo – nella difesa degli interessi, dei lavoratori, del popolo e del Paese, respingendo imposizioni e limitazioni alla democrazia e alla volontà dei popoli e operando per la rottura con l'Unione Europea dei grandi monopoli e delle grandi potenze, per un'Europa di cooperazione tra stati sovrani e uguali in diritti, di progresso sociale e di pace.

Traduzione di Marx21.it

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