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Rottamazioni d'oro

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(2 Novembre 2012) Enzo Apicella

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Pisa: il Comune esternalizza un nido ...Ma le lavoratrici dell'appalto???

(5 Agosto 2014)

In attesa che l'affidamento sia defintivo, ossia che il Comune assegni l'appalto formalmente, il consorizio infanzia pisa (cip) ,formato da 4 cooperative e due associazioni , gestirà l'asilo nido San Biagio con tanto di progetto sperimentale che accoglierà bambini\e da zero a sei anni

L'affidamento è previsto per 3 anni rinnovabile per successivi due mentre l'appalto per la refezione scolastica è di 5, una differenza di cui chiediamo conto

Allo stato attuale le educatrici comunali del San Biagio saranno assegnate a vari nidi in sostituzione del personale andato in pensione o per contenere la spesa del tempo determinato (ie carenze di organico sono vecchie di anni)

Ma la sorte delle due lavoratrici oggi dipendenti di Elior (società che gestisce la refezione nelle scuole comunali) è ancora da definire

Le due lavoratrici hanno un orario part time di 35 ore settimanali (5 in meno di un contratto full time), non è lecito capire se resteranno alle dipendenze di Elior e \o impiegate in altro appalto o se invece saranno assorbite dalle cooperative entranti

In tal caso potrebbero sorgere alcuni problemi perchè l'orario settimanale tipo delle cooperative è un part time ridotto, il contratto applicato economicamente piu' sfavorevole.

Il passaggio al consorzio non potrà avvenire con perdita di ore e di salario e senza il riconoscimento dell'anzianità di servizio


Queste situazioni NON sono state prese in considerazione nell'appalto comunale ,appena menzionata anche LA CLAUSOLA SOCIALE a SALVAGUARDIa delle ATTUALI RETRIBUZIONI, del resto non basta un generico riferimento ai contratti nazionali

Ci chiediamo allora se il Comune ha previsto adeguati stanziamenti a tutela delle lavoratrici in appalto, queste domande le giriamo direttamente all'assessore Chiofalo e alla Giunta

per il cobas
e.gasperini e federico giusti

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