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Nel "giardino di casa" degli USA

Nel giardino di casa degli USA

(5 Ottobre 2010) Enzo Apicella
Elezioni presidenziali 2010. Il Brasile si sposta a sinistra.

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Auguri di buon lavoro Presidente Morales!

(15 Ottobre 2014)

augurimorales

Auguri di buon lavoro Presidente Morales

Tanta è la strada fatta dalla Repubblica plurinazionale della Bolivia sulla via dell’emancipazione sociale e la vittoria di Evo Morales alle Presidenziali è una magnifica conferma del lavoro fatto.

Infatti, per la terza volta consecutiva il leader del MAS, cresciuto nelle file del movimento sindacale e indigeno boliviano, ha vinto le elezioni con oltre il 60% dei consensi.

Basterebbero pochi elementi per comprendere le ragioni del grande consenso popolare, fra tutti ci piace ricordare la redistribuzione della ricchezza del paese avvenuta grazie alla nazionalizzazione di petrolio, gas e terre rare come il litio. Una scelta quella delle nazionalizzazioni che ha consentito di togliere risorse economiche dalle mani delle multinazionali e di avviare politiche che hanno portato alla crescita del salario medio diretto e indiretto. A dispetto delle ingerenze del FMI, il governo del MAS ha avviato una rivoluzione legislativa a garanzia dei ceti popolari e indigeni, istituendo un regime pensionistico pubblico, introducendo leggi a tutela della maternità, delle donne lavoratrici e garantendo a tutti l’accesso alla sanità e all’istruzione. Per la prima volta dopo secoli, forti dei propri interessi, milioni di boliviani, lavoratori e indio si sono ripresi il posto che gli spetta e stanno disegnando il futuro del proprio paese e del continente latino americano.

Nel corso di questi anni le forze reazionarie del paese, sostenute dalle multinazionali hanno fatto di tutto per fermare questo processo e riportare indietro la storia, mettendo in atto tentativi di secessione, attentati e golpe che sono miseramente falliti, ma tuttavia hanno fatto decine di vittime.

La vittoria del Presidente indio è una impulso al processo di emancipazione in corso in tutta l’America Latina, segnatamente nei paesi dell’ALBA. Quello intrapreso dalle democrazie progressiste latino americane è un processo difficile, non privo di contraddizioni e difficoltà, un cammino che deve fare i conti con la crisi del capitalismo e con l’urgenza di dare risposte alle secolari ingiustizie sociali che affliggono il continente.

Al Presidente Evo Morales e al popolo boliviano vanno tutta la nostra simpatia e sostegno.

USB ufficio Internazionale

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