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Salvate la Sanità

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(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
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Vergogna in ospedale

(26 Giugno 2007)

Capita di dover mentire, a fin di bene.
Per il bene di una coppia di amici, gay.

Mi squilla il telefono, è Gabri, in lacrime, disperato.
Il compagno lo ha dovuto accompagnare al Pronto Soccorso per dei dolori fortissimi all’addome.
Ma Leo, il compagno, è da cinque ore in sala di attesa, senza notizie.

Alla reception stessa tiritera…”è un parente? è un familiare?”
“SONO IL COMPAGNO. VIVIAMO INSIEME DA 7 ANNI. VORREI SAPERE SOLO COME STA, COSA HA E, POSSIBILMENTE ENTRARE, VEDERLO, DARGLI CONFORTO”

Niente da fare.
“NON PUO’ ENTRARE”.

La cerbera gli urla che c’è la privacy e che solo un parente o un congiunto può.
Chissà… la cerbera forse fa solo il suo dovere, impostole da regole e leggi assurde e disumane.

Mi chiama anche Leo,che è in stato di agitazione, rasenta un attacco di panico e così mi precipito in Ospedale.

“Sono la sorella”…
Parola magica… e le porte miracolosamente mi si aprono.
Se mi avessero chiesto un documento, vista la diversita’ di cognomi, avrei avuto la battuta pronta: “siamo fratelli di MAMMA MAIALA!!! “
Del resto sono fiorentina e a noi fiorentini la battuta pronta non manca !

Fortuna poi è che la cerbera sta finendo il turno e un solo attimo di assenza di chi la deve sostituire mi basta per fare entrare il compagno del ricoverato.

Non mi piace mentire, anzi non lo faccio mai. Ma Machiavelli mi insegna, il fine giustifica i mezzi.
E, questo fine, giustificava il mezzo, la mia bugia e il mio sotterfugio.

Un abbraccio, una carezza, non la mia…perchè è quella di Leo che Gabri vuole.
E’ la sua presenza che lo rincuora e lo rassicura e, anche se la diagnosi è appendicite e forse lo dovranno operare, quell’attimo di tenerezza è stato sufficiente per renderlo felice.

Il nostro caro Pier Ferdinando Casini, divorziato e convivente more uxorio, peccatore all’ennesima potenza, scomunicato per il Papa, non avrebbe però avuto problemi di sorta ad avere accanto la sua compagna!!

Che sbadata…
Non è mica un comune mortale come Gabri, come Leo o come tutti noi che paghiamo le tasse!!!
E’ un onorevole!
CHE SCHIFO!!!!!!!!!!

Letizia Tassinari

Fonte

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