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Emergency sotto il mirino della Nato

Emergency sotto il mirino della Nato

(11 Aprile 2010) Enzo Apicella
Il governo fantoccio dell'Afghanistan arresta 9 dipendenti di Emergency, tra cui tre medici italiani

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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SITI WEB
(Imperialismo e guerra)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Afghanistan occupato

(347 notizie dal 11 Giugno 2006 al 11 Maggio 2017 - pagina 1 di 18)

Malalai Joya: “L’Afghanistan è una mucca malata di cui i predatori vogliono un pezzo”

Signora Joya, negli ultimi mesi le istituzioni afghane hanno offerto al fondamentalista Hekmatyar il ruolo di mediatore verso i talebani. Una presunta stabilizzazione passa per l’iniziativa di un signore della guerra? Questa pacificazione è peggiore della guerra. L’unione fra governo e signori della guerra non può che essere un nocumento per le forze progressiste e per chi...

(11 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

Galassia talebana: i taliban uzbeki

Le trasformazioni in corso in seno alla famiglia dei taliban afghani possono aiutare a comprendere le tattiche e la strategia da loro attuate nell’ultimo biennio. Un periodo in cui questi particolari signori della guerra hanno ammesso la dipartita del mitico mullah Omar, celata per due anni, si sono riuniti per eleggere un successore, si sono divisi e contrastati. Hanno trovato la quadratura...

(29 Marzo 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, una guerra ravvivata dai droni

Della cosiddetta “guerra al terrore”, lanciata dal W. Bush jr addirittura nelle ore seguenti agli sconvolgenti attacchi alle Torri gemelle e al Pentagono, l’Afghanistan è stato il laboratorio principe. Dopo sedici anni e dopo il ritiro da quel territorio di gran parte delle truppe Nato di terra, il laboratorio è sempre aperto. Il conflitto prosegue con altri mezzi,...

(15 Marzo 2017)

Enrico Campofreda

L’ospedale di Kabul ostaggio dei “medici” dell’Isis

Trenta morti ieri nell’ospedale Sardar Daud Khan di Kabul: personale sanitario e pazienti sono stati falciati a colpi di kalashnikov da miliziani dell’Isis travestiti da medici. Questi sono penetrati nell’edificio, posto nella zona più vigilata della capitale a neppure un paio di chilometri dall’ambasciata statunitense, dopo che un kamikaze s’era fatto esplodere...

(9 Marzo 2017)

Enrico Campofreda

Afghanistan, jihadisti di lotta e di governo

Il caso Hekmatyar è emblematico non solo per la vociferata amnistia di cui dovrebbe godere uno dei più noti warlord mediorientali, da più parti accusato di crimini contro l’umanità, ma per il suo ingresso con tutti gli onori nel quadro istituzionale del Paese. Certo la strada dell’oblìo verso le nefandezze del recente passato della storia afghana aveva...

(24 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Kabul, sussurri e grida sul ritorno del macellaio

Procede speditamente lo sdoganamento del macellaio di Kabul e il suo ingresso nel “governo democratico” di Ghani. Dallo scorso settembre Gulbuddin Hekmatyar, leader del partito islamista, uno dei più noti e sanguinari signori della guerra, era corteggiato dal presidente afghano per un piano di pacificazione nazionale. Piano che prevede di stabilire accordi coi talebani, innanzitutto...

(21 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Taliban afghani, governo e affari

Fra assalti vincenti, ritirate tattiche, accordi in corso, vecchi piani e nuovi affari, i talebani restano al centro della politica afghana. Recenti episodi di cronaca riguardano la provincia meridionale di Helmand i cui 14 distretti sono in totale subbuglio. Sei risultano controllati dai turbanti, altri sette sembrano destinati a cadere nelle loro mani, minacciati come sono da ogni tipo di agguato....

(2 Febbraio 2017)

Enrico Campofreda

Jihad del Khorasan: la battaglia ideale e teologica

(seconda e ultima parte)

Contro il nazionalismo taliban – Certo, un conto è parlare di liberazione in Afghanistan, altro è farlo in Pakistan e Iran. Il Paese dell’Hindu Kush ha tuttora il piede straniero sulla testa, le truppe Nato sono ufficialmente ridotte a 13.000 unità, ma resta sul territorio ancora un numero imprecisato di contractors, dal 2010 molto utilizzati soprattutto nei pattugliamenti...

(19 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda

Jihadisti e taliban: conflitto per la supremazia

Jihad del Khorasan - Se certi talebani rappresentano l’attuale boa di salvataggio del governo Ghani, che per corteggiarli ha chiesto i buoni uffici d’un fondamentalista doc come Hekmatyar, c’è un pezzo di jihadismo radicale afghano che, partendo dalla resistenza alle invasioni straniere, continua a sostenere il progetto d’un proprio Califfato contro i piani del governo...

(15 Dicembre 2016)

Enrico Campofreda

Weeda Ahmad: “Ostacolare i criminali di guerra con una rete internazionale di sostegno”

Weeda Ahmad è la presidente dell’associazione afghana Saajs (Social Association Afghan Justice Seekers) da anni impegnata a raccogliere testimonianze sui crimini di guerra compiuti da figure politiche afghane tuttora presenti sulla scena nazionale e internazionale con incarichi istituzionali. Ha partecipato assieme ad altri attivisti dei diritti: l’egiziano Malek Adly (in video),...

(29 Novembre 2016)

Enrico Campofreda

L’ombra di Hekmatyar sul governo di Kabul

Il lanciatore di razzi si proietta ufficialmente in politica. In realtà dalla politica Gulbuddin Hekmatyar non è mai uscito, la sua presenza, ingombrante e inquietante, ha oltre trent’anni di storia. Da quand’era studente d’ingegneria all’università di Kabul e abbracciava ideali marx-leninisti poi riconvertiti verso un Islam, più che puro, fanatico....

(31 Ottobre 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan, il tempo dei talib

Infilarsi nel colabrodo dei controlli predisposti dall’Afghan National Forces e colpire è diventato una gara aperta fra le componenti del combattentismo afghano. Chi abbia colpito ieri sera la comunità sciita raccolta davanti a una moschea di Kabul (13 vittime e una cinquantina di feriti) è ancora impossibile sapere: manca una rivendicazione e una nota governativa si limita...

(12 Ottobre 2016)

Enrico Campofreda

Unione Europea: aiuti al veleno agli afghani

L’Unione Europea offre tredici miliardi e mezzo di euro all’Afghanistan fino al 2020 in cambio d’un congruo numero di rimpatri di profughi. Prendere o lasciare. Ovviamente il presidente Ghani che in Occidente, fra le due sponde dell’Atlantico, ha trascorso gran parte dei suoi giorni, dice sì. L’accordo non scaturisce dall’assise di Bruxelles appena conclusa,...

(6 Ottobre 2016)

Enrico Campofreda

L’Afghanistan delle stelle Ue

Nuovo Afghanistan sempre uguale - La due giorni dell’Unione Europea sull’Afghanistan – il 4 e 5 ottobre a Bruxelles – si presenta come una nuova tappa di quanto s’era già visto a Londra nel 2014 e a Tokio due anni prima. Si continua a parlare del nuovo Afghanistan, quello che non c’è, poiché nel Paese continua a regnare il caos. Come nel 2001,...

(3 Ottobre 2016)

Enrico Campofreda

Ghani abbraccia il macellaio di Kabul

L’alleato fondamentalista - La navigazione governativa a vista messa in atto negli ultimi mesi dal presidente afghano Ghani approda a un primo passo verso un obiettivo, per ora rifiutato dai destinatari. Quest’obiettivo è stabilire una pacificazione coi riottosi talebani e per convincerli Ghani imbarca nientemeno che Hekmatyar, uno dei più spietati signori della guerra locali....

(23 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan-India, prove di collaborazione

Il presidente afghano Ghani incontra l’omologo indiano Modi, gli stringe ardentemente la mano e incamera con l’altra un miliardo di dollari. Modi afferma al contempo che l’India s’impegnerà a garantire unità, sovranità, pace, stabilità e prosperità all’Afghanistan. Tutte speranze e dichiarazioni d’intenti perché questa nazione...

(14 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan, l’assedio continuo

La via dell’assedio - L’ultimo annuncio giunge da Tarinkot, cittadella di settantamila anime, nella provincia dell’Uruzgan che di abitanti ne ha poco più di trecentomila, né piccola, né grande ma certamente scarsamente ricordata nelle cronache dall’Afghanistan. E’ una provincia che sta a nord di Kandahar, l’antica Alessandria Arachosia dei tempi...

(9 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Afghanistan: tasse e aiuti in un Paese senza economia

Osservatori delle vicende afghane hanno diffuso dati relativi alle entrate finanziarie registrate dal governo di Kabul. Sorprendentemente, visto il caos in cui versa il Paese, nei primi sei mesi del 2016 si riscontra un incremento di oltre l’11% rispetto all’anno precedente, si passa dal 22% al 33.3%. Immediata giunge la precisazione che questo non determina alcun segnale di salute dell’economia...

(4 Settembre 2016)

Enrico Campofreda

Jihad afghana: talebani contro Daesh

I dissidenti del nord-est - La vicenda narrata da Ubaid Ali - un ricercatore che ha seguìto le concitate fasi dell’attacco talebano a Kunduz - su nuclei di miliziani uzbeki del Jundullah Group, è sintomatica di quanto sta accadendo in questi mesi in Afghanistan. Una lotta per l’egemonia nell’insorgenza contro le truppe Nato e l’esercito afghano e per il controllo...

(29 Luglio 2016)

Enrico Campofreda

Nato a Varsavia, c’è anche Kabul

Il prossimo vertice della Nato (il ventiseiesimo dalla creazione dell’organismo militare) previsto a Varsavia l’8 e 9 luglio troverà sicuramente le attenzioni europee e statunitensi rivolte ai confini orientali del vecchio continente e a quei focolai vecchi e nuovi (dall’Ucraina alle Repubbliche caucasiche) che vedono direttamente interessato l’ingombrante, ma diplomaticamente...

(6 Luglio 2016)

Enrico Campofreda

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