il pane e le rose

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Quelli che stanno sul palco...

Quelli che stanno sul palco...

(2 Giugno 2011) Enzo Apicella
Sul palco della parata del 2 giugno i responsabili di stragi e massacri

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Il nuovo ordine mondiale è guerra)

DIRITTI DEI LAVORATORI

Il nuovo ordine mondiale è guerra

(1052 notizie dal 22 Maggio 2002 al 20 Agosto 2017 - pagina 1 di 53)

Terrorismo jihadista: una battaglia impossibile?

Eviteranno qualche vittima in più i cosiddetti jersey, le protezioni di cemento, che la sicurezza inizia a collocare nei centri storici di molte città, anche italiane. In alcuni luoghi simbolo si potranno fermare e deviare i furgoni della morte, ma la furia, e soprattutto la convinzione omicida, delle nuove leve del terrorismo islamista paiono travalicare quegli ostacoli. Perché...

(20 Agosto 2017)

Enrico Campofreda

Barcellona, dalla parte dei popoli offesi dalla barbarie

Facciamo nostre le parole dei nostri compagni di Anticapitalistas dello Stato Spagnolo nelle ore successive all’attentato di Barcellona Da anticapitalisti vogliamo dimostrare la nostra solidarietà con le famiglie e gli amici delle persone morte e ferite nel selvaggio attentato di Barcellona. Un attacco orribile e ingiustificabile, che cerca solo danneggiare una delle città europee...

(18 Agosto 2017)

anticapitalista.org

L'umanità nuova contro le "pulsioni di morte" fondamentaliste
e le "pulsioni di vita" capitaliste

La critica, e la lotta, contro l'ideologia religiosa della “misericordia” o del ”martirio”, e le sue varie declinazioni storico-geografiche, non può trascurare l'analisi delle motivazioni profonde proprie di masse di fedeli. L'umanità nuova contro le “pulsioni di morte” fondamentaliste e le “pulsioni di vita capitaliste” L'ODIO Oltre...

(18 Agosto 2017)

Pino ferroviere

Barcellona, dove prosegue la caccia all’infedele

Furgone, Tir o auto lanciati a falciare l’infedele occidentale, turista o residente che sia, ripete il copione già drammaticamente visto a Nizza, Berlino, Stoccolma, Londra. Stavolta colpisce a Barcellona e avrebbe potuto farlo ovunque, perché questa è la codificazione più semplice offerta al jihadismo ‘fai da te’ per seminare sangue e panico alla stregua...

(17 Agosto 2017)

Enrico Campofreda

HIROSHIMA SETTANTADUE ANNI FA: INIZIA L’EQUILIBRIO DEL TERRORE

Come accade ogni anni nella sua tragica ricorrenza il bombardamento di Hiroshima deve essere ricordato al fine ricostruire continuamente nel nostro pensiero il senso complessivo dell’orrore umano. Così quest’anno come ogni anno vale la pena riflettere anche su poche righe di ricostruzione dei fatti , sull’attualità del dramma della guerra, sull’inutilità...

(6 Agosto 2017)

Franco Astengo

Ipse dixit. Parole rivelatrici di un ministro saudita

Da sibialiria Mentre continua la sudditanza italiana (pecunia non olet) nei confronti dall’Arabia saudita e degli altri emirisceicchi del Golfo, ecco alcune rivelazioni da parte di un ministro saudita, durante una sua recente visita a Roma. Ma gli sono anche state rivolte domande scomode…. La tigre saudita dice alla tigre qatariota: «Sei carnivora». Si potrebbe riassumere...

(21 Luglio 2017)

Marinella Correggia

Caro Gentiloni, la legge 185/90 esclude la vendita di armi a chi va contro i principi dell'articolo 11

E questo non lo giudicano l'ONU o l'UE

Alcuni rapporti di esperti e alcune ONG internazionali hanno denunciato all'ONU violazioni del diritto internazionale umanitario da parte dell'Arabia Saudita nel suo intervento militare in Yemen. Il Parlamento Europeo ha votato una mozione dove invita l'Unione Europea a vietare la vendita di armi all'Arabia Saudita a causa della sua violazione del diritto internazionale umanitario nella guerra yemenita. Il...

(19 Luglio 2017)

M.P.

Domusnovas: se Confindustria, Cgil e Cisl non vogliono la riconversione della fabbrica di bombe

Quando la principale associazione degli industriali firma un comunicato assieme alle maggiori organizzazioni dei lavoratori, c'è sempre da preoccuparsi. Lo conferma una presa di posizione comune di Confindustria Sardegna Meridionale, Cgil-Filctem e Cisl-Femca del Sulcis Iglesiente risalente a due giorni fa e fatta circolare "in occasione della convocazione in via straordinaria (...) del Consiglio...

(15 Luglio 2017)

Il Pane e le rose - Collettivo redazionale di Roma

Usa, dalla danza delle spade al walzer della diplomazia

Il Segretario di Stato statunitense, ex uomo del petrolio di Exxon l’evoluzione della potentissima Standard Oil, sta dandosi parecchio da fare per ricucire il grosso strappo voluto dal regno Saud verso la dinastia al-Thani. Crisi che preoccupa non solo i protagonisti diretti e indiretti, ma numerosi alleati occidentali. Gli americani, che di quell’area risultano ancora tutori sul terreno...

(12 Luglio 2017)

Enrico Campofreda

Roma, 17 luglio: alla Camera dei Deputati si discute di bombe prodotte in Italia e usate dall'Arabia Saudita nelle sue guerre

Non è un risultato da poco, in un una fase in cui le grandi questioni della politica internazionale e i posizionamenti geopolitici dell'Italia sono semplicemente dati per scontati dal grosso degli organi di informazione. Che tendono a presentare come "naturale" la partecipazione italiana a diverse operazioni belliche, presentate in modo truffaldino come azioni umanitarie. In un clima siffatto,...

(10 Luglio 2017)

A cura di Giacinto Calandrucci

Petrolio, armi e nucleare al tempo di Trump e relazioni con NATO, Europa e Italia

L'amministrazione "spianerà la strada verso il dominio energetico USA"

Agli USA interessa davvero sostenere l’asse Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Israele piuttosto che Qatar e Turchia? O piuttosto compromettere quello fra Siria, Iran e Russia? 1. LE 5 (o 6) MINACCE di TRUMP In un comunicato pubblicato il 23 maggio 2017 dal Dipartimento della Difesa USA, il direttore della Defense Intelligence Agency (DIA) Gen. Vincent R. Stewart, e Daniel R. Coats, direttore...

(7 Luglio 2017)

Rossana De Simone

Crisi Qatar, così lontana così vicina

L’embargo ci sarà, ma non farà male al clan al-Thani. Nutrire e assistere due milioni e mezzo di qatarioti non rappresenta un’emergenza e a vanificare la linea dura voluta dai due Salman sauditi, affiancati dagli emiri-servitori di Bahrein e Emirati Arabi Uniti più l’Egitto golpista di al-Sisi, si sono apertamente schierati Turchia e Iran. I cui presidenti, che...

(6 Luglio 2017)

Enrico Campofreda

Oggi è ufficiale! Armi all'Arabia Saudita, il governo italiano direttamente impegnato nella vendita

La Rete No War in una manifestazione nel novembre 2015 in occasione della visita di Renzi in Arabia Saudita espose questo cartello "Renzi piazzista di armi dai Saud". La nota stampa di oggi della Moby Lines conferma il ruolo del governo nel commercio delle armi spiegando che " Il trasporto (di bombe n.d.r.) è stato effettuato su precisa richiesta del Ministero della Difesa". Ora o avremo una...

(3 Luglio 2017)

M.P.

Qatar, l’elastico dell’ultimatum

Un elastico di quarantott’ore separa oggi e domani il Qatar dalla decisione di sanzioni che i sauditi vogliono infliggere al clan al-Thani. Probabilmente a poco servirà il giro diplomatico che in queste ore ha portato a Kuwait City un esponente della famiglia regnante qatariota, Abdul Rahman, che ricopre l’incarico di ministro degli Esteri. L’incontro col locale emiro che...

(3 Luglio 2017)

Enrico Campofreda

Turchia e Iran: mani tese al Qatar

Altro che chiudere Al Jazeera, mossa velleitaria cui probabilmente non credono neppure i Saud, anche perché trova contrario l’Occidente che difende il sistema mediatico. Contro l’isolamento del Qatar accorrono due potenze regionali che non si amano, ma tantomeno sopportano la smania egemonica di Riyad: Turchia e Iran. I cui uomini chiave, Erdogan e Rohani, intervengono entrambi...

(26 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Voglio uccidere i musulmani

Nella testa del conducente-vendicatore, bianco, forse britannico - cattolico, protestante, ebreo o non credente non importa - Finsbury Park si prende la rivincita su Westminter e London Bridge. “Voglio uccidere i musulmani” è l’essenza di un pensiero che se per ora può contare sull’esempio di un ‘lupo solitario occidentale’ magari darà vita...

(19 Giugno 2017)

Enrico Campofreda

Londra: l’ora dei conti

di Guadi Calvo (*) Un altro attacco, low cost, è avvenuto a Londra lo scorso sabato, con 7 morti e circa 48 feriti, dei quali 21 in stato critico, il che significa che quando leggerete queste righe il numero dei morti potrà essere più elevato. Questa volta i fatti si sono svolti sul Ponte di Londra e nel complesso Borough Market, una zona alla moda piena di pubs e ristoranti....

(6 Giugno 2017)

Traduzione di Daniela Trollio - Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”, Sesto S.Giovanni

Mondi e fedi della strage perenne

Giorni addietro, in uno spettrale intervento sui social media anche più cieco del fondamentalismo, qualcuno ha definito l’assassinio dei 29 pellegrini copti benaugurante per l’avvio del Ramadan. Al torbido commentatore islamista facevano eco i crociati dell’informazione nostrana pronti a ribadire che l’unica soluzione è lo scontro, cercando vendette a tuttotondo...

(30 Maggio 2017)

Enrico Campofreda

MANCHESTER – ACERBO (PRC): «GIUSTIZIA E PACE PER FERMARE LA BARBARIE. CORDOGLIO PER LE VITTIME. RESTIAMO UMANI»

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiara: «Di fronte a questo orrore bisogna restare umani e non smettere di indignarsi e, senza farsi trascinare nella spirale dell’odio, continuare a lottare contro chi strumentalizza il terrore, contro chi soffia sul fuoco alimentando la paura, contro chi semina guerra e violenza. Senza giustizia...

(23 Maggio 2017)

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Ritorniamo a dire pubblicamente NO alla guerra

Nessuna rassegnazione e nessuna caduta di tensione civile

Ogni marcia di protesta contro la guerra, ogni appello in favore della pace, ogni veglia di preghiera, ogni bandiera arcobaleno esposta, ogni segno di pace esibito costituisce un piccolo-grande atto di elevata politica per togliere dalle mani dei padroni del mondo il nostro futuro e il nostro destino Da peacelink.it E' motivo di grave inquietudine anche il fatto che di fronte ai gravi e minacciosi...

(19 Maggio 2017)

Michele Di Schiena

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