il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

Articolo 18

Articolo 18

(13 Marzo 2012) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Capitale e lavoro)

Art.18. Prime reazioni alla Legge-truffa

(5 Aprile 2012)

Cremaschi “Ci saranno licenziamenti ingiusti”. L'Usb ”I lavoratori alle prese con una mannaia, saranno disincentivati dal fare ricorso contro il licenziamento”. La Cgil riunisce la segreteria “per un giudizio più approfondito”.

usb contro schiavitù

“Ci può essere un licenziamento ingiusto e il lavoratore resta fuori lo stesso, magari con l'indennizzo, ma fuori. Ci saranno licenziamenti ingiusti in cui non si procederà con la reintegra. Siamo in un momento di crisi e diamo la libertà alle aziende di licenziare per motivi economici, questa reintegra è irraggiungibile. Oggi è l'azienda che deve dimostrare al giudice che ha licenziato giustamente con l'onere della prova, da domani sarà invece il lavoratore che dovrà provare il carattere spropositato del licenziamento”. È questo il duro commento di Giorgio Cremaschi in diretta a Tgcom24 alla riforma del lavoro. Sul problema della crisi aggiunge: “Siamo davanti a una crisi enorme e quest'Europa dei Monti, Merkel e Sarkozy sta distruggendo l'economia continentale con aumento delle tasse e taglio dei diritti, ma nessuno esce dalla crisi”. Alle posizioni della Cisl e di Bonanni aggiunge: «La Cisl in Fiat si è messa d'accordo con la proprietà per escludere il mio sindacato, una cosa intollerante che io non avrei mai fatto”.

“A leggere le prime indiscrezioni di stampa non sembrerebbe che sia cambiata la sostanza delle cose” dicono all'Usb “Certamente l’articolo 18 continua ad essere oggetto di mercanteggiamenti, si ridurrà l’impatto della riforma sulle false partite IVA che quindi continueranno ad esserci, la questione degli esodati sembra ancora in alto mare”. Perentorio il giudizio anche sul ricorso in tribunale da parte del lavoratore licenziato “Non serve essere degli esperti di diritto del lavoro per capire che, con questa mannaia messa alla fine del percorso, i lavoratori saranno “disincentivati” dal ricorso alla magistratura. La domanda che si dovranno porre subito sarà infatti: “prendo questi quattro soldi sicuri o vado avanti rischiando di perdere tutto?".

Intanto si riunisce oggi la segreteria della Cgil, convocata dal leader Susanna Camusso, per esprimere una prima valutazione dell'articolato del ddl presentato ieri dal governo. Una prima analisi a tutto campo, che dedicherà spazio sopratutto alle novità sull'articolo 18 ed ai licenziamenti per motivi economici, al termine della quale non è esclusa la prossima convocazione del direttivo della confederazione per un giudizio più complesso e approfondito.

Stefano Porcari - Contropiano

2083