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12/06 - il rinnegato angelino garzón ha perso la sua corsa alla guida dell’organizzazione internazionale del lavoro

(14 Giugno 2012)

anteprima dell'articolo originale pubblicato in www.nuovacolombia.net

12/06 - il rinnegato angelino garzón ha perso la sua corsa alla guida dell’organizzazione internazionale del lavoro

foto: www.nuovacolombia.net

Il vicepresidente colombiano Angelino Garzón, rinnegato ex sindacalista, non è riuscito a conquistare la carica di Segretario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL); a guidarla, subentrando al cileno Juan Somavía, sarà il britannico Guy Ryder.

I lavoratori di tutto il mondo hanno tirato senza dubbio un sospiro di sollievo; eleggere alla suddetta carica il vicepresidente del paese che detiene il triste primato di sindacalisti assassinati (ne vengono trucidati ogni anno in Colombia più che in tutto il resto del mondo nel suo insieme), sarebbe stato come eleggere Dracula presidente della Banca del Sangue! A nulla sono serviti i cinque mesi di viaggi, ricevimenti, banchetti e riunioni in pompa magna in 14 paesi di diversi continenti (il tutto pagato dai contribuenti colombiani) nell’intento di accaparrare voti. Il sostegno di politicanti e filibustieri, non è bastato.

Garzón non ha l’appoggio dei sindacati e dei lavoratori colombiani, che si ricordano molto bene il suo passato di voltagabbana e il suo appoggio al devastante Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti.

La manovra di facciata del governo Santos è miseramente fallita; non è stato sufficiente posizionare un ex sindacalista rinnegato come Garzón alla vicepresidenza, al fine di “rassicurare” l’opinione pubblica mondiale sul carattere “democratico” del governo, nel quadro di un’operazione di maquillage dell’essenza antidemocratica e terrorista del regime di Bogotá. Ed è fallito il tentativo dell'oligarchia di piazzare un proprio lacché a capo dell'OIL, al fine di neutralizzare le denunce e le condanne nei confronti dello Stato colombiano che annualmente emergono all'interno di questo -certamente non rivoluzionario- organismo internazionale.

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