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La CUB chiede un concreto piano di investimenti per il servizio ferroviario Universale\Base

(3 Ottobre 2014)

In particolare si rende necessario rivedere il processo di divisionalizzazione voluto dall'azienda e dai sindacati firmatari degli ultimi tre CCNNLL, recuperando l'unitarietà del servizio ferroviario, quale mezzo primario di risparmio e funzionalità nella gestione industriale ed economica dell'azienda.

cubchiede

All'attenzione di:
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

MINISTERO DEI TRASPORTI

AMMINISTRATORE DELEGATO FS S.P.A.

AMMINISTRATORE DELEGATO TRENITALIA S.P.A.

RELAZIONI INDUSTRIALI TRENITALIA

DIVISIONE PASSEGGERI TRENITALIA

OSSERVATORIO SUI CONFLITTI SINDACALI NEL SETTORE DEI TRASPORT
I
Pc: LORO SEDI


Questa Organizzazione Sindacale chiede un concreto piano di investimenti per il servizio ferroviario Universale\Base, oggi composto da convogli IC-ICN ed Espressi.
Tale servizio di trasporto mantiene un alto valore sociale e pubblico, essendo soprattutto al servizio di fasce popolari meno abbienti e di persone che si spostano per necessità ed esigenza di lavoro sulle lunghe percorrenze attraverso il paese.
Ricordiamo che la proprietà del pacchetto azionario di FS è pubblica, come molti degli investimenti fatti in questi anni per la realizzazione delle infrastrutture ferroviarie, perciò il valore sociale di determinati servizi è degno della massima considerazione.
Peraltro la mancanza a tutt'oggi di un serio e duraturo progetto industriale che riguardi il Servizio Universale\Base è grave motivo di preoccupazione anche per le migliaia di lavoratori addetti. Di fatto la divisionalizzazione aziendale che ha diviso in tre categorie principali quali freccia Bianca, Argento e Rossa, l'offerta di trasporto a lunga percorrenza ha lasciato fuori da ogni prospettiva di sviluppo il servizio Universale\Base rilegandolo a servizio speculare e subordinato, con standard di qualità inadeguati e inopportuni.
Parallelamente è in atto un processo di ridimensionamento che ha visto negli ultimi anni una forte riduzione dei convogli Base sia in termine numerico dei convogli sia in termine di offerta di posti, attraverso la decurtazione di vetture per ogni convoglio. Tale situazione di degrado è particolarmente evidente per il servizio notturno che è oggi fortemente sottodimensionamento, con poche vetture con posti a sedere a fronte di una forte richiesta che è causa di frequenti gravi sovraffollamenti, nonostante non sia neanche previsto nella fascia oraria notturna la possibilità di viaggiare in piedi.
E' inoltre evidente la carenza di programmazione delle prestazioni di manutenzione e verifica dei convogli del Servizio Base, come risulta dal pessimo stato del materiale e dai frequenti guasti ricorrenti e perduranti. Inoltre ad oggi si registrano gravi carenze di organico nel personale di Bordo del servizio Base, che causano giornaliere problematiche nella gestione dei turni, coperte con un pesante ricorso a lavorazioni aggiuntive e straordinarie concentrate sui pochi lavoratori ancora disponibili.
Infatti la suddivisione del personale ferroviario in maniera parallela e corrispondente alla separazione dei servizi commerciali offerti, non solo ha causato differenti prospettive di lavoro per gli addetti dei diversi servizi ma ha anche arrecato un aggravio di costi ed energie umane ed economiche, che oggi non può essere fatto ricadere sui lavoratori e sugli utenti del servizio Universale\Base. E' dunque evidente come da una parte sia importante rivedere i meccanismi di gestione del personale oggi esistenti, come dall'altra sia necessario investire sul Servizio Base e rafforzare gli organici lavorativi.
In particolare si rende necessario rivedere il processo di divisionalizzazione voluto dall'azienda e dai sindacati firmatari degli ultimi tre CCNNLL, recuperando l'unitarietà del servizio ferroviario, quale mezzo primario di risparmio e funzionalità nella gestione industriale ed economica dell'azienda.
Questa O.S. è disponibile a discutere con l'azienda e con le istituzioni pubbliche le opportune soluzioni alle problematiche poste. Ricordiamo che negli ultimi mesi congiuntamente con altre OOSS abbiamo indetto scioperi che hanno coinvolto moltissimi lavoratori e bloccato la circolazione ferroviaria; situazioni gravose che potrebbero essere evitate nel prossimo futuro attraverso l'apertura di un corretto percorso di confronto sindacale.

A tal proposito rimaniamo in attesa di convocazione.

Cordiali Saluti.

CUB TRASPORTI NAZIONALE
CLAUDIO SIGNORE

Fonte

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