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Il Sindaco di Schio: «Facciamo silenzio attorno ai fascisti»

articolo del Gazzettino

(8 Luglio 2005)

«Facciamo il vuoto e il silenzio attorno ai fascisti». Il sindaco Luigi Dalla Via invita la città ad isolare l'eventuale manifestazione dei nostalgici della Repubblica Sociale prevista per il 10 luglio. Questa sera, intanto, alle 19, messa in duomo per commemorare le vittime.

La richiesta al ministro Pisanu di annullare la manifestazione non ha ancora avuto risposta in quanto il ministro è impegnato al vertice del G8 e forse tornerà solo oggi.

«Ma è già avvisato di questo problema», afferma l'onorevole Lalla Trupia che, insieme ai colleghi Luana Zanella e Giorgio Conte, è impegnata a convincere il ministro della necessità di vietare la manifestazione.

La lettera del sindaco alla città è un manifesto che già da oggi campeggerà sui muri di Schio. «La nostra città- afferma Luigi Dalla Via-medaglia d'argento al valor militare per la resistenza opposta valorosamente al nazifascismo, ancora una volta, verrà insultata, il 10 luglio prossimo, dalla presenza di simboli e di uomini che inneggiano al fascismo col pretesto di ricordare l'eccidio di Schio.

Questi personaggi vogliono solo essere visibili perchè sanno di essere stati sconfitti non solo militarmente, ma anche, e prima ancora, sul piano dei loro ideali antidemocratici e razzisti. Essi rappresentano solo i resti di un'epoca che l'Italia e la nostra città si sono lasciate alle spalle per sempre. Noi abbiamo saputo, da noi stessi, riconoscere il grande dolore generato dalla triste vicenda del 7 luglio 1945 e abbiamo stretto, per questo, lo scorso 7 maggio, un patto di concordia civica assieme al comitato dei familiari delle vittime e alle organizzazioni partigiane dell'Anpi e di AVL. Noi non abbiamo bisogno d'altro. Noi guardiamo avanti nella pace stringendoci la mano. Non diamo a questi fascisti la soddisfazione di degnarli di uno sguardo. Isoliamoli perchè si sentano ancora più soli, estranei al nostro comune sentire, alla nostra cultura. Facciamo il vuoto e il silenzio attorno a loro».

Intanto, nell'eventualità che la manifestazione non venga vietata, prefettura e questura, stanno organizzando una massiccia presenza di forze dell'ordine per garantire tranquillità alla città. Un forte schieramento di poliziotti e carabinieri sorveglierà Schio affinchè non succedano incidenti. Alla messa di questa sera in duomo parteciperanno tutte le forze politiche e cittadini di diversi orientamenti, anche non credenti. La stessa Continuità Ideale della Repubblica Sociale Italiana, promotrice della manifestazione del 10 luglio, sarà presente con una delegazione. Il gruppo Azione Giovani, che condivide appieno il messaggio di unità e pacificazione che questa conciliazione ha portato con sè, oltre a partecipare alla messa, depositerà una corona di fiori, alle 18.30, davanti alle carceri in cui fu consumato l'eccidio.

Fiorì Palmeri (Il Gazzettino)

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