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Salvate la Sanità

Salvate la Sanità

(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
Secondo Monti il sistema sanitario nazionale è a rischio se non si trovano nuove risorse

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(Capitale e lavoro)

Cardarelli allo sbando

La piu' grande azienda del mezzogiorno nel caos

(16 Giugno 2006)

La situazione descritta dalle lotte dei Cobas Cardarelli e dei compagni di Rifondazione

ll PADIGLIONE DELLE CHIRURGIE SPECIALISTICHE

Ci sono 10 strutture che necessitano di una camera operatoria, sono funzionanti solo 4 camere operatorie. I reparti sono: la Chirurgia pediatrica, la Gravidanza a rischio, l’Oculistica, l’Otorinolaringoiatria, la 6° Chirurgia , la 16° Chirurgia , l’Urologia, Chirurgia vascolare, Emodialisi,
Chirurgia plastica.In questo padiglione c’e un solo ascensore funzionante che trasporta di tutto,
personale, visitatori, pazienti, vitto, medicinali, biancheria sporca e pulita, rifiuti urbani, rifiuti settici, materiale vario per i lavori edilizi in corso.

PAZIENTI BARELLATI

Quotidianamente ci sono reparti che hanno tra i 10 e 15 pazienti in barella collocati in corridoio, sono i vari reparti di Medicina interna, la Medicina d’urgenza, la Chirurgia d’urgenza, la Cardiologia, l’Astanteria, le Pneumologie, l’Ematologia, in questi reparti il corridoio viene usato normalmente come posto letto.

ABNORME NUMERO DI PERSONALE NON OPERATIVO

Negli ultimi anni c’e’ stato un incredibile aumento di personale amministrativo ed una marea di
nomine di personale addetto alla funzione di coordinamento, cio’ comporta un numero altissimo di personale che non ha alcuna funzione, ne’ operativa ne’ organizzativa.

NUOVE ASSUNZIONI

Un anno fa l’ospedale ha assunto circa 600 infermieri, non se ne e’ accorto nessuno, un numero altissimo di questi nuovi assunti e’ letteralmente scomparso.

LISTE D’ATTESA

Sulle liste d’attesa non c’e’ nessun tipo di controllo, le maglie entro cui compiere atti illegali sono amplissimi, i cittadini non hanno alcuna tutela, non hanno alcuno strumento per verificare se hanno subito abusi.

CARENZA DI PERSONALE

Nei punti di emergenza e nei settori operativi c’e una carenza spaventosa di personale, le guardie infermieristiche e il personale ausiliario sono sotto il fabbisogno minimo in tutti i reparti.

LEGGE SULLA PRIVACY

E’ totalmente inapplicata, l’ospedale vive quotidianamente nella piu’ completa illegalita’.
Il referente aziendale della privacy, invece di essere un agente propositivo e propulsivo, come prevede la legge, e’ ridotto a un semplice ufficio reclami.

LEGGE 626

La legge sulla sicurezza del lavoro completamente inapplicata, i lavoratori che saltuariamente pongono questioni vengono intimiditi e minacciati dalla Direzione e dai vertici sindacali.

RAPPRESENTANTI SICUREZZA SUL LAVORO

Non esistono, ben 2 volte sono state indette le elezioni che ne avrebbero permesso l’insediamento, sono state boicottate, non si e’ raggiunto il numero legale, questo importante istituto e’ sguarnito.

REPARTI ONCO-EMATOLOGICI

La preparazione dei farmaci chemioterapici senza i necessari presidi di prevenzioni e senza il minimo di informazioni necessarie risulta pericolosissimo, il personale operante manifesta sintomatologie di natura sconosciuta. Comparsa di cisti, vertigini, mal di testa, astenia. La tossicita’ dei farmaci non viene valutata in alcun modo, si usano farmaci sperimentali i cui effetti possono essere valutati solo nel tempo, e tutto questo senza fornire alcuna informazione al personale addetto.

COMMISSIONE MOBBING

Prevista dal contratto, mai istituita.

MOBILITA’ INTERNA

Il contratto prevede l’istituzione di un servizio addetto a questa funzione e la stesura di protocolli che dovrebbero sovrintenderlo. Non esiste ne’ l’uno ne’ l’altro, la mobilita’ viene gestita nel modo piu’ aberrante possibile, clientelismo, favoritismo, servaggio e sottomissione totale.

CONFLITTO D’INTERESSI

Ci sono vertici sindacali che occupano contemporaneamente anche importanti funzioni nella gestione del personale, cio’ comporta il rischio che un lavoratore non sia completamente libero nelle scelte sindacali, ma possa essere indotto a scegliere in maniera coercitiva e coatta.

SALVAGUARDIA DI LIVELLI STIPENDIALI E RETRIBUTIVI

Direzione e vertici sindacali formano una casta autoreferenziale che pensa solo alla salvaguardia dei propri interessi, sia economici che di potere, la maggior parte dei lavoratori non piu’ alcuno strumento che possa difenderne i diritti e gli interessi.

COBAS CARDARELLI

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