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(28 Novembre 2012) Enzo Apicella
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Emergenza barelle: Le proposte dei Cobas

(7 Settembre 2007)

Contro l'inerzia e l'apatia delle istituzioni pubbliche il Cobas Cardarelli ha elaborato un progetto per risolvere le problematiche relative ai pazienti abbandonati in barella.

La situazione degli ultimi anni dei pazienti collocati in barella , aggravatasi in maniera drammatica nel mese di Agosto impone di affrontare il problema in maniera forte, chi in questi anni si è sottratto ai suoi compiti istituzionali deve essere inchiodato alle sue responsabilità.

Le proposte del Cobas Cardarelli sono le seguenti:

1. Attivazione reale e seria del servizio C.O.R.E. 118, per la ricerca della disponibilità di posti letto liberi sul territorio della Campania e di Napoli in particolare.

2. Attivazione reale dei terminali informatici di tutte le strutture sanitarie della Campania, deputate a far affluire alla Centrale Regionale i dati relativi ai posti letto e alle emergenze, istituzione di un servizio ispettivo regionale che controlli l’attivazione costante e quotidiana di tali terminali e la veridicità dei dati trasmessi.

3. L’affluenza di ambulanze , pubbliche e private, al Cardarelli non deve avvenire in modo arbitrario, ma deve essere richiesta e concessa , previa disponibilità di posti letto e verifica di disponibilità in altre strutture sanitarie.

4. Attivazione dell’astanteria di Pronto Soccorso del Cardarelli sull’arco delle 24 ore, invece delle 12 ore attuali.

5. Abolizione totale di tutte le attività di intra moenia e di elezione nel D.E.A. del Cardarelli, utilizzare questa struttura in modo esclusivo per le attività di tipo emergenziale

6. Ampliare all’interno del Cardarelli il numero di posti letto destinati alle situazioni di emergenza.

7. Aumento dei posti letto del Cardarelli istituendo almeno altre 2 unità operative di Medicina generale.

8. Istituzione di una struttura di sub-intensiva nella Medicina d’urgenza.

9. Aumento della dotazione di ambulanze per il trasporto dei pazienti sia all’interno dell’azienda sia verso altre strutture.

10. Rafforzare il numero di unità infermieristiche operative destinate all’assistenza diretta dei pazienti recuperando personale collocato in maniera improduttiva ed impropria

11. Massiccio aumento di personale OSS con nuove assunzioni, tale figura professionale è importantissima ed essenziale nell’assistenza dei pazienti ed il Cardarelli ne è quasi completamente sprovvisto.

12. Utilizzare le barelle per il loro scopo naturale, vale a dire il trasporto dei pazienti da un luogo all’altro, disporre il divieto assoluto dello stazionamento prolungato ed incustodito dei pazienti su una barella, in quanto tale stato risulta essere pericolosissimo per l’incolumità fisica ed è lesivo della dignità umana

13. Calcolare il fabbisogno di dotazioni organiche sul bacino di utenza e non sui posti letto in quanto tutto l’ospedale è una struttura di emergenza

14. Istituzione di una vigilanza costante e continua nell’arco delle 24 ore per i reparti a maggiore rischio di aggressioni esterne.

15. Individuare i punti di saturazione dei vari reparti, oltre il quale non è possibile ricoverare pazienti,oltre il quale non si garantisce assistenza e sicurezza, tenendo presente: carichi di lavoro, dotazione organica, diritto alla privacy , ri-spetto norme di sicurezza per pazienti e lavoratori

Tali proposte sono integralmente compatibili con le risorse economiche della Regione Campania e con il bilancio dell’A.O.R.N. Cardarelli e sono le proposte che in questi anni il Cobas Cardarelli ha indicato per la risoluzione del problema barelle. Ma queste proposte sono state ignorate, disattese, boicottate, denigrate dai poteri pubblici deputati ad intervenire, ci siamo trovati di fronte ad un muro fatto di omertà, indifferenza, apatia, cinismo, demagogia che ha affossato sistematicamente tutti i nostri sforzi, sottraendo alle loro responsabilità gli amministratori pubblici del Cardarelli e delle istituzioni Regionali.

Facciamo appello a tutti i lavoratori, ai cittadini, all’opinione pubblica, ai mezzi di informazione, alle forze politiche che ancora credono in un servizio sanitario pubblico ed efficiente di sostenerci in questa battaglia, per inchiodare una volta per sempre i poteri pubblici alle loro responsabilità.

Sito web Cobas Cardarelli: http://xoomer.alice.it/cobascard

Cobas Cardarelli

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