il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Imperialismo e guerra    (Visualizza la Mappa del sito )

Naji Al-ali

Naji Al-ali

(23 Luglio 2011) Enzo Apicella

Tutte le vignette di Enzo Apicella

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Palestina occupata)

Israele e l'Olocausto

(3 Luglio 2010)

Tel Aviv, 2 luglio - Racconta il quotidiano Haaretz, che il presidente dell'Estonia Toomas Hendrik Ilves è stato ospite di Shimon Peres qualche giorno fa, affermando al palazzo presidenziale di quest'ultimo che ebrei ed estoni sono "partner della stessa esperienza storica", sorvolando sulla liquidazione della comunità ebraica in Estonia durante l'occupazione nazista ad opera delle forze collaborazioniste estoni al servizio delle Ss. Ilves ha tranquillamente definito "partner" della stessa esperienza vittime e carnefici.

Non va dimenticato che, quando i vertici del Terzo Reich, a Berlino, tennero la loro conferenza sul Wannsee per definire come arrivare alla soluzione finale della questione ebraica in Europa, cioè all'eliminazione fisica degli ebrei dal vecchio continente, l'unico Paese europeo a cui venne attribuito il triste riconoscimento di essere già "Judenfrei" (libero da ebrei) fu proprio l'Estonia, che si distinse con gli altri due Paesi baltici per la crudeltà nelle persecuzioni antiebraiche.

Haaretz riferisce con stupore che l'affermazione del capo dello Stato estone è stata accolta da un "vergognoso silenzio" israeliano: "Nessuno si è alzato a protestare, né il presidente Shimon Peres, né l'aggressivo ministro degli Esteri Avigdor Lieberman, il quale tanto si preoccupa dell'onore dello Stato di Israele ..., Israele ufficiale usa la memoria dell'Olocausto per le sue necessità politiche .., ma non obietta quando la storia viene distorta".

Arabmonitor.

4018