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Resoconto della trattativa sindacale (giorno 23/09/2022) nella Soc. Coop Sociale Eureka I Onlus

(29 Settembre 2022)

RESOCONTO TRATTATIVA del 23 settembre 2022 SU ASSORBIMENTO E NUOVO INQUADRAMENTO OEPAC, SALUTE e SICUREZZA del personale di assistenza specialistica alunni-e con disabilità nelle scuole, società cooperativa sociale EUREKA I Onlus con Usi fondata nel 1912, Rsa Rls Usi e Rsa Usb. Prossimo incontro il 30/9/22

comunicatousi

Si è svolta il 23 settembre alle 18, dopo uno scambio di informazioni e di indicazioni tra le parti, una trattativa e incontro sindacale in via telematica, tra la Società cooperativa sociale EUREKA I Onlus (delegazione composta dal Presidente in carica e dalla vice presidente) e le rappresentanze sindacali (Rsa e Rls) di Usi fondata nel 1912 e di Rsa di Usb, con intervento della segreteria intercategoriale locale dell’Unione Sindacale Italiana, che come buona prassi ha sostenuto e supportato la RSA interna. Argomento prioritario, il nuovo inquadramento a D1 (ex 5° livello), secondo il CCNL Cooperative Sociali, proveniente dalla fascia C1, del personale OEPAC (Operatore Educativo Per l’Assistenza e la Comunicazione, il personale operaio specializzato per l’assistenza ad alunne-i con disabilità nelle scuole di pertinenza di Roma Capitale), le misure che la cooperativa intende utilizzare per la corretta applicazione delle linee guida dell’Amministrazione Capitolina (Delibera G.C. 162 del 6 maggio 2022) e la nuova regolamentazione con il sistema di accreditamento delle cooperative ed enti del terzo settore e le scelte all’interno delle cooperative sociali ed enti accreditati nei 15 Municipi di Roma Capitale, delle famiglie degli utenti, con un accordo territoriale quadro siglato dalle centrali cooperative in rappresentanza dei datori di lavoro con Cgil e Cisl del 10 agosto 2022, che ha comportato una equilibrata applicazione nelle varie cooperative sociali, con incontri di livello aziendale e trattative sindacali, su alcuni punti di questa nuova gestione. La cooperativa Eureka I, ha informato ufficialmente, che intende applicare a TUTTO il personale OEPAC, non solo quindi a quelli già inquadrati in regime di part time verticale, sia già dipendente della cooperativa che ai nuovi 41 da assorbire provenienti da altre 3 cooperative nei Municipi accreditati del 3°, del 13à e del 14° Municipio di Roma Capitale, il nuovo inquadramento a D1. Nella settimana prossima, dal 26 settembre in poi, la cooperativa inizierà ad inviare le lettere di adeguamento in D1 agli operatori e alle operatrici che erano rimasti in attesa, il passaggio in D1 avrà effetto dall'inizio di settembre 2022, non solo dal momento della sottoscrizione, con riconoscimento delle ore svolte con le mansioni superiori come arretrati, nella prossima busta paga, la lettera per i dipendenti già in forza alla cooperativa, sostituisce nei fatti l’onere di stipulare un nuovo contratto di lavoro, così come la cooperativa Eureka I Onlus, ha risolto le difficoltà per coloro che oltre alle mansioni prevalenti di OEPAC in D1, a completamento del proprio monte ore, svolge anche attività in altri servizi accreditati (Assistenza domiciliare area disabilità SAISH e anziani SAISA o altri servizi similari, con inquadramento che rimane a C1), inserendo IN UN UNICO PROSPETTO DI BUSTA PAGA, per le ore svolte in mansioni diverse e inferiori a quelle di OEPAC, la relativa differenza retributiva tra D1 e C1. Le ore svolte in più saranno accreditate in base ai precedenti accordi sindacali con le Rsa interne e il sindacato Usi, con il meccanismo della banca ore, che già funziona da anni nella cooperativa. L'intervento e la presenza della segreteria di Usi, hanno confermato e fatto si che nelle stesse comunicazioni e lettere inoltrate dal datore di lavoro, siano inseritele clausole di salvaguardia occupazionale, quelle relative al consolidamento e all’eventuale diritto di precedenza (prelazione), a garanzia del personale, che sono pure inserite dall'accordo territoriale quadro. Nel corso dell’incontro, sono state affrontate le difficoltà che il nuovo regolamento comunale sulla figura di Oepac comporta, nella fattispecie nei casi dell’assenza di alunno-a, utilizzando la buona prassi consolidata nei vari Municipi, così come la quantità di pomeriggi da erogare alle scuole, compresa la pretesa di alcuni dirigenti scolastici, di “spezzettamento orario”. L’orientamento sindacale, condiviso dalla stessa cooperativa, è quello di evitare lo spezzettamento orario, mentre per i pomeriggi si può (e si deve) insistere ed andare di prassi precedente nei Municipi e nelle scuole, massimo 2 o 3 pomeriggi, a seconda anche delle esigenze e bisogni dell’utente, salvaguardando i carichi di lavoro e gli orari, specie per chi oltre all’attività di OEPAC svolge come orario complessivo di servizio, l'assistenza domiciliare. Si attende una circolare chiarificatrice dal Dipartimento Scuola, Formazione e Lavoro, che dia precise indicazioni alle cooperative ed enti accreditati, alle scuole, ai Municipi e ovviamente a lavoratrici e lavoratori, anche per quanto riguarda la situazione sulle assenze degli utenti, anche quelle non programmate. La segreteria intercategoriale ha introdotto la questione dei provvedimenti relativi alla salute e sicurezza del personale, in questo incontro per chi lavora come OEPAC, chiedendo una volta stabilizzato il servizio, di convocare le Rls in carica, per verificare come previsto dal D. Lgs. 81 2008, le varie misure di adeguamento in materia di salute e sicurezza del DVR Documento di Valutazione dei Rischi, con la verifica dei carichi di lavoro e il previsto aumento delle competenze e mansioni, più articolate e complesse rispetto al passato, a seguito della nuova regolamentazione comunale (come poi dovrà essere fatto anche per i servizi di Saish, Saisa e altri accreditati nelle cooperative, dove ancora la disciplina è rimasta alla D.G.C. 355/2012 dei tempi del sindaco Alemanno e non ancora aggiornata), visto che con la Delibera di G.C. 162 del 6 maggio 2022, le competenze sono più complesse e ci stanno da valutare l’impatto e le "interferenze” di scuole, famiglie di utenti, municipio e delle stesse cooperative. La cooperativa si dichiara d’accordo, su questo aspetto che non va sottovalutato e metterà in calendario nei tempi tecnici necessari, gli incontri su salute e sicurezza. Le parti sono soddisfatte del moment di confronto che ha permesso di delineare il lavoro futuro e chiarire alcuni punti di questa nuova gestione, sperimentale per i prossimi due Anni Scolastici per quanto riguarda la gestione del servizio nelle scuole di pertinenza di Roma Capitale, mentre a domanda specifica, interviene il sindacato Usi che informa che per l’assistenza specialistica negli istituti secondari di II grado, le scuole superiori, nè il MIUR né la Regione Lazio hanno prodotto atti normativi che vadano di pari passo con quelli messi in atto dal Comune di Roma Capitale, lasciando quindi un vuoto regolamentare e di disciplina organica, che lascia difficoltà per chi lavora come OEPAC in quegli ambiti scolastici, i rapporti con i dirigenti delle scuole e il coordinamento con le associazioni dei familiari, che troppo spesso sono lasciati alla buona volontà di operatori e operatrici e con pretese e richieste che a volte vanno oltre le attività specialistiche di tale figura professionale, (ndr si ricorda che l’assistenza di base è di competenza esclusiva del personale ausiliario scolastico, ATA, che dovrebbero avere la dovuta formazione per tale compito, in collaborazione con le figure docenti, educative e di assistenza ma nella chiarezza di mansioni, competenze e metodi funzionali ai bisogni e agli interessi di alunni-e con varie forme di disabilità, non escluso il superamento di barriere architettoniche ancora presenti in alcuni istituti, malgrado i lavori di ristrutturazione e adeguamento delle sedi scolastiche). Da ultimo, la cooperativa ha aggiornato le delegazioni sindacali, che in base agli assorbimenti di 41 persone provenienti da altre 3 cooperative (14 hanno rinunciato, preferendo altri percorsi lavorativi o per chi ne ha avuto la possibilità, con ricollocazione nella cooperativa di provenienza), specie nei Municipi 13 e 14, la forza lavoro in organico della cooperativa è arrivata a 360 unità, ma non sono esclusi altri passaggi o comunicazioni di dimissioni, situazione che se è in aumento per l’organico del personale OEPAC, pone una delicata carenza organica e una sofferenza alla piena copertura dei pacchetti di servizio specie per l’assisteza domiciliare ai disabili SAISH, con l’aggiunta di richiesta di cambi di mansioni o di passaggio, se chi ha fatto richiesta a giugno 2022, ne ha i titoli, per le mansioni nelle scuole come OEPAC in D1, che richiederà un percorso di valutazione della cooperativa, non solo per la compatibilità del possesso di titoli e di formazione dei richiedenti, ma anche come valutazione organizzativa di spettanza della cooperativa stessa, per non lasciare sguarniti alcuni servizi storici come accreditamento e attività.
La prossima riunione sindacale è convocata per il prossimo 30 settembre, con partecipazione delle Rsa interne della cooperativa, dove saranno approfondite diverse questioni rimaste in sospeso dopo l’incontro del 28 luglio scorso, tra cui la fattibilità di possibili benefit verso le lavoratrici e i lavoratori, in particolar modo verso i lavoratori dei servizi saish/saisa, che sono quelli che vivono condizioni più complicate. Tali benefici si attueranno, secondo quanto riferiscono le delegate sindacali interne, molto probabilmente attraverso l’utilizzo di buoni spesa o buoni pasto, ricordando che non sono parte della retribuzione e del salario, ma a titolo di indennità e di benefit correttivo.

Un lavoro lungo e articolato, quello che spetta alle Rsa e dove in carica, alle Rls autorganizzate con Usi e con unità di azione con le altre rappresentanze presenti, come quella di Usb, non solo nella cooperativa sociale Eureka I Onlus, ma in generale nel terzo settore e nel movimento cooperativo dove è articolata e diffusa, da molti anni, la presenza della nostra organizzazione sindacale nei tanti servizi ancora esternalizzati e gestiti in appalto, convenzione e affidamento, con Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Regione, Università, Istituti scolastici), in mancanza di RAPPORTI DI FORZA che ci permettano di poter tornare di nuovo alla carica per la RI-PUBBLICIZZAZIONE DI IMPORTANTI E STRATEGICI SERVIZI A UTENZA E CITTADINANZA, con l’assorbimento completo della forza lavoro realmente utilizzata e senza cedere a compromessi o a gestioni limitate nel reclutamento, per pochi a danno di tanti-e, dove alla richiesta di elevati standars di qualità del servizio, non sno spesso seguiti i giusti riconoscimenti di diritti collettivi, il superamento di fasce di precarietà con utilizzo di contratti e rapporti di lavoro “anomali”, senza idonei adeguamenti salariali, il rispetto delle normative fondamentali del rapporto di lavoro subordinato, secondo l’antico motto “A UN BUON LAVORO, UN BUON SERVIZIO” . In ogni caso, i risultati positivi ottenuti dove vi è la presenza di strutture Usi combattive, preparate e autorganizzate (sempre sostenute dalle strutture intercategoriali locali), come è avvenuto dal 2018 in poi alla cooperativa sociale EUREKA I e non solo da noi, sono sotto gli occhi di tutti e tutte. L’AUTORGANIZZAZIONE SINDACALE E’ UNA SANA PRATICA, E’ IL MOMENTO DI RIPRENDERLA ED ESTENDERLA IN OGNI LUOGO DI LAVORO.

Saluti resistenti le Rsa e Rls Usi fondata nel 1912 della coop. sociale Eureka I Onlus (Paola e Sabrina) Per contatti e mail legattenere@virgilio.it
La segreteria intercategoriale locale di Unione Sindacale Italiana Usi fondata nel 1912 e ricostituita Per contatti e informazioni segreteria.usi@gmail.com

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