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(13 Marzo 2012) Enzo Apicella

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Roma, 9 aprile: presidio davanti alla Giunta Regionale del Lazio

A sostegno di 89 utenti con DSA (Disturbi dello Spettro Autistico) e dei loro familiari

(8 Aprile 2024)

Usicons aps e Usi 1912 invitano a partecipare

comunicatousi

IL “METODO ROCCA” ALLA REGIONE LAZIO, COLPISCE ANCORA. UNA SORPRESINA AMARA SOTTO NATALE (Delibera Giunta Regionale n° 983 del 28 dicembre 2023), peggiorata da Determinazione dirigenziale REGIONALE nella calza della Befana (con G00043 dell’8/1/2024, che dispone la verifica dei requisiti per la trasformazione in strutture socio sanitarie, riabilitative e di mantenimento per le strutture socio assistenziali che ospitano queste persone), CON ULTERIORE BEFFA NELL’UOVO DI PASQUA, AI DANNI DI 89 UTENTI CON DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO DSA, LORO FAMILIARI e di LAVORATRICI E LAVORATORI UTILIZZATI NEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI. PARTECIPIAMO AL PRESIDIO IL 9 APRILE 2024 ORE 10 ALLA REGIONE LAZIO, PIAZZA ODERICO DA PORDENONE, MOBILITIAMOCI E UNIAMO LE FORZE, PER CONTRASTARE LA “DEPORTAZIONE” DI 89 PERSONE DA CASE FAMIGLIA E LA PERDITA DI POSTI DI LAVORO, VERSO UNA MEDICALIZZAZIONE SANITARIA che ELIMINA IL LAVORO SOCIALE, ALLA RICERCA DI RISPARMI (E DI FUTURI PROFITTI ALLA SANITA’ CONVENZIONATA?), ENTRO IL 30 GIUGNO PROSSIMO.

SOSTENIAMO IL COMITATO LAVORATORI-LAVORATRICI OPERATORI SOCIALI AUTORGANIZZATO, AIUTIAMO UTENTI E RAGAZZI E LORO FAMIGLIE PER RIPRISTINARE GIUSTIZIA, DIGNITA’ e CORRETTO APPROCCIO DI INTERVENTO.
A cura di Associazione USICONS aps
usicons.roma@gmail.com e Unione Sindacale Italiana USI 1912 usiait1@virgilio.it 13 aprile 2024 ORE 10-13 Via Sardegna 29 CONVEGNO INTERREGIONALE SU RILANCIO SANITA’ PUBBLICA E SICUREZZA SUL-DEL LAVORO.

L’ennesima brutta storia di cui siamo stati messi a conoscenza. Una dimostrazione pratica di come il governatore della Regione Lazio Rocca, tramite i dirigenti e con la complicità di strutture ASL (Roma 1, Roma 2, Roma 3) e un USO STRUMENTALE E DISTORTO, delle funzioni dei gruppi e unità di “VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE” (la sigla è UVMD), che sulla base di presunte analisi di valutazione clinica, sottraggono le possibilità di intervento sui bisogni primari degli utenti, che si traducono nei PIANI ASSISTENZIALI DI INTERVENTO (la sigla è PAI), DAL PROFILO SOCIALE E DI INSERIMENTO NEI CONTESTI SOCIALI, DI SCUOLA, RELAZIONI, CONTATTI PER FUTURI PERCORSI LAVORATIVI, TRASFORMANDO TALI VALUTAZIONI E DIAGNOSI MEDICO-CLINICHE, COME PRIORITARIE, CONSIDERANDO I SOGGETTI E LE PERSONE, ragazzi e ragazze, con DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO (in sigla DSA) COME SE FOSSERO DEI MALATI. QUINDI DEPORTANDOLI DALLE STRUTTURE SOCIALI, di solito CASE FAMIGLIA e strutture sociali con relazioni, VERSO STRUTTURE DI TIPO SANITARIO, CON CONTESTUALE PASSAGGIO VERSO TRATTAMENTI MEDICALI, TERAPIE, RAPPORTI QUASI ESCLUSIVI CON MEDICI, INFERMIERI, ESCLUDENDO IL GRANDE LAVORO SOCIALE E DI IMPEGNO. SONO 89 LE PERSONE CHE SUBIREBBERO QUESTA “DEPORTAZIONE”, come apripista di un meccanismo che li strapperebbe da UNA VITA DI RELAZIONI DECENTE E DIGNITOSA. IL PASSAGGIO DAL SOCIALE AL SANITARIO-MEDICALE, è CONDITO DA UNA LORO “NON IDONEITA’ AI PERCORSI ASSISTENZIALI E NON COMPATIBILI CON IL PERCORSO SOCIALE (una vita in una…CASA), INDIRIZZANDOLI VERSO IL TRATTAMENTO SANITARIO, in strutture riabilitative e di mantenimento (residenziali e semiresidenziali), CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE, CON I BISOGNI E LE NECESSITA’ REALI DELLE PERSONE CON D.S.A., gli “AUTISTICI”. Operazione da chiudersi entro il 30 giugno 2024. UN DANNO PER LORO 89 (ragazzi che STANNO BENE, L’AUTISMO NON E’ UNA MALATTIA E NON VA TRATTATA COME TALE), PER LE LORO FAMIGLIE E PER LA PERDITA DI TANTI POSTI DI LAVORO di operatori sociali (dal 2019 ottenuti i finanziamenti con fondi regionali alle ASL e COMPARTECIPAZIONE DI ENTI LOCALI di residenza anche ROMA CAPITALE, per 56 di loro con copertura 70% a carico della Asl e compartecipazione del 30% giornaliera della quota dell’Ente Locale, per 33 persone con quota giornaliera del 60% a carico di ASL e 40% di compartecipazione a carico di Ente Locale di residenza… gli ENTI LOCALI PAGANO? Le ASL?).
LE VALUTAZIONI DISTORTE, sono la giustificazione per UN RISPARMIO, visto che le strutture socio assistenziali, le “case famiglia”, con un lavoro sociale che non ha il trattamento come una malattia e una “cultura dell’emergenza medico-sanitaria”, “COSTEREBBERO TROPPO”. Mentre la Regione Lazio, sostiene l’AUTONOMIA DIFFERENZIATA, con QUOTE/RETTE, TERAPIE, TRATTAMENTI PER IL DIRITTO ALLA SALUTE SULLA PELLE DI UTENTI E CITTADINANZA che dovrebbero pagarsela da soli come l’ISTRUZIONE. Non ci stupisce QUANDO SI FANNO QUESTE SQUALLIDE OPERAZIONI CONTABILI E DI APPROCCIO, che SMANTELLANO IL LAVORO SOCIALE PER UNA VITA DIGNITOSA DI PERSONE CON DISAGI, RENDENDOLE SUBALTERNE AL SISTEMA SANITARIO PRIVATIZZATO E IN REGIME DI CONVENZIONE? Dobbiamo batterci per impedirlo, costruiamo una RETE DI LOTTA per RIPRISTINARE GIUSTIZIA, DIGNITA’ a 89 UTENTI, TUTELIAMO I POSTI DI LAVORO A RISCHIO.

IL 9 APRILE 2024, DALLE ORE 10 PRESIDIO ALLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO, PIAZZA O. DA PORDENONE, E’ UNA LOTTA CHE CI RIGUARDA E CHE NON VA LASCIATA ISOLATA.

Usicons aps e Usi 1912

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