">
il pane e le rose

Font:

Posizione: Home > Archivio notizie > Capitale e lavoro    (Visualizza la Mappa del sito )

costruiamo un arete redazionale per il pane e le rose Libera TV

SITI WEB
(Flessibili, precari, esternalizzati)

ROMA CAPITALE e SETTORE EDUCATIVO-SCOLASTICO: IL PARTITO DEI DIRIGENTI CAPITOLINI COLPISCE ANCORA

(30 Luglio 2023)

ROMA CAPITALE e SETTORE EDUCATIVO SCOLASTICO: IL PARTITO DEI DIRIGENTI CAPITOLINI COLPISCE ANCORA. PREVISTE CHIUSURE DI ASILI NIDO, SCUOLE, definite “misure di razionalizzazione”, con piccoli UTENTI e FAMIGLIE, SENZA ADEGUATO SERVIZIO COMUNALE PER IL PROSSIMO Anno scolastico ed educativo 2023/2024, A TUTTO VANTAGGIO E DIROTTAMENTO dell’utenza, VERSO ASILI NIDO E SCUOLE PARITARIE – PRIVATE

comunicatousi

Una presunta RAZIONALIZZAZIONE SCELLERATA E SENZA FONDI, per pagare il personale educativo e scolastico precario (incarichi a tempo determinato e supplenze anche brevi), che regge ancora una parte del servizio anche per dare respiro ai carichi di lavoro eccessivi, ai quali è sottoposto il personale educativo e insegnante a tempo indeterminato, alle prese con la beffa DELLE PROGRESSIONI ECONOMICHE E GIURIDICHE VERTICALI, LE PROGRESSIONI DI CARRIERA FRAMMENTATE NELL'ANTIGIURIDICO “BI-LIVELLO” (TRA INQUADRAMENTO IN FASCIA ISTRUTTORI EX C per molte educatrici e insegnanti esperte, con il diploma e tanti anni di anzianità di servizio E la figura dei FUNZIONARI EX fascia D). L’associazione USICONS Associazione di Promozione Sociale e il sindacato autorganizzato USI 1912, PREANNUNCIANO BATTAGLIA e DENUNCIANO LE CARENZE E LE POVERTA' STRUTTURALI NEL SETTORE SCOLASTICO EDUCATIVO, RISAPUTE DA TEMPO E CONFERMATE DALLE RECENTI ESTERNAZIONI con differenti posizioni, contrapposte tra loro, degli ASSESSORI CATARCI (Personale), PRATELLI (Scuola e nidi) E SCOZZESE (Bilancio), persino CON CONSIGLIERE E CONSIGLIERI DELLA MAGGIORANZA COMUNALE, che da poco hanno approvato il Bilancio capitolino. Consiglieri che hanno espresso preoccupazione per tale situazione di disagio, a poco più di un mese dalla riapertura delle scuole e dei nidi con una gestione caotica già preannunciata, con riduzioni di spese per motivi di “compatibilità di bilancio” e di risorse che non permetterebbero all’Amministrazione capitolina di andare oltre le somme preventivate come spesa per il personale, che ricade soprattutto per la copertura delle assenze giustificate del personale a tempo indeterminato, educativo e insegnante, comprimendo l’invio del personale precario in sostituzione e delle incaricate a tempo determinato-precariato anche storico, sempre in attesa delle stabilizzazioni e della concorsualità per l’assunzione, che in molti Municipi della Capitale, concorrono a gestire il servizio di asili nido e scuole comunali.

SI PREANNUNCIA UN “CALDA ESTATE” e un autunno “BOLLENTE”, AL DI LA' DELLE TORRIDE TEMPERATURE, con EDUCATRICI E INSEGNANTI IN RIVOLTA, ANCHE SULLE MISURE INSUFFICIENTI SU SALUTE E SICUREZZA(si torna a parlare di carenze strutturali nella manutenzione e di rischio di presenza di radon e di derivati dell’amianto…), con MICROCLIMA AMBIENTALE E CARICHI DI LAVORO ECCESSIVI, soprattutto SENZA UNA PROGRAMMAZIONE EFFICIENTE ED EFFICACE di RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E SCOLASTICI DA PARTE DEI DIRIGENTI COMUNALI APICALI, che non hanno fornito nemmeno ai sindacati e alle rappresentanze sindacali interne, sufficienti informazioni e chiarezza, ANCHE per la gestione futura del PERSONALE AUSILIARIO E DI SUPPORTO del “global service” (attualmente in carico alla Roma Multiservizi, ma destinati a transitare alla fine delle valutazioni fatte da due diligence, a Risorse per Roma SpA), PER L'IMMINENTE APERTURA DAL 1° SETTEMBRE 2023, lasciando famiglie e piccoli utenti, personale educativo e scolastico e pure il personale amministrativo e dirigenziale dei Municipi, in trincea pure loro, con una notevole incertezza sulla quantità e qualità del servizio e il BUON ANDAMENTO DELLE ATTIVITA’ nella fascia di utenza 3 mesi 6 anni. A questo si aggiunge la cronica difficoltà per i servizi di assistenza e inclusione sociale di alunni-e con varie tipologie di DISABILITA’, sia per il contenimento degli insegnanti di sostegno, che per la GESTIONE “SPERIMENTALE” delle figure di OEPAC (Operatori –trici Educativi Per l’Assistenza e la Comunicazione, figura operai specializzata accreditata alle cooperative sociali ed enti onlus, ingannati dalle precedenti Giunte con il miraggio di una “stabilizzazione” spacciata per FALSA INTERNALIZZAZIONE, con un percorso che richiederebbe 30 ANNI per l’assorbimento degli oltre 3000 addetti, ancora alle prese con un lavoro difficile, complesso e mal pagato rispetto alle richieste e pretese di alta specializzazione avanzate da Roma Capitale).

COME AL SOLITO, si preferisce agire da parte del “partito dei dirigenti capitolini”, a volte più forte delle stesse maggioranze consiliari, in un CLIMA DI EMERGENZA PERENNE, situazione che determinando un PEGGIORAMENTO QUANTITATIVO E QUALITATIVO DEL SERVIZIO ALLA CITTADINANZA E UNO SVILIMENTO PROFESSIONALE E DI DIGNITA' DEL PERSONALE, MAL UTILIZZATO DALLA DIRIGENZA APICALE DI ROMA CAPITALE, permette misure di restringimento delle spese, maggiore precarietà e flessibilità (cioè l’arte di arrangiarsi nella gestione normale di asili nido e scuole comunali dell’infanzia a gestione diretta, dei servizi ausiliari e di supporto esternalizzati), scelte drastiche sulle politiche assunzionali e di reperimento del personale supplente, a tutto vantaggio del sistema di accreditamento e di dirottamento di parte dell’utenza (che ha avuto un incremento di iscrizioni pari al 20% in più rispetto allo scorso anno) e del mantenimento di una situazione di costante precarietà, anche per chi è assunto a tempo indeterminato. MA NON E’ DETTA L’ULTIMA PAROLA…

Associazione Usicons a.p.s
Usi Enti Locali e Rsu Roma Capitale aderenti a Usi fondata nel 1912 e ricostituita

Fonte

Condividi questo articolo su Facebook

Condividi

 

Ultime notizie del dossier «Flessibili, precari, esternalizzati»

Ultime notizie dell'autore «UNIONE SINDACALE ITALIANA USI»

2393