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(Imperialismo e guerra)

Imperialismo e guerra (da Medio oriente e Asia)

I cento volti della Turchia

(76 notizie dal 18 Agosto 2011 al 13 Ottobre 2014 - pagina 4 di 4)

Turchia, leadership passa per damasco

Chiaro l’obiettivo di Erdogan: guadagnare il ruolo di leader in Medio Oriente e rappresentare un modello di democrazia islamista, scalzando la Siria di Bashar Assad. Tra sanzioni e acquisto di droni, Ankara preme per un intervento "umanitario" internazionale

EMMA MANCINI Roma, 11 gennaio 2011, Nena News (nella foto, il fumetto di CartoonStock.com: Erdogan tenta di “mangiare” l’ex alleato Bashar) – Sanzioni economiche e finanziarie contro Damasco, acquisto di armi dagli Stati Uniti, ospitalità all’opposizione siriana. La Turchia si muove. L’obiettivo, prendere definitivamente il posto della Siria nello scacchiere...

(11 Gennaio 2012)

Nena News

Il capitalismo turco alla conquista del vicino oriente

L'export turco cresce a vista d'occhio e assieme all'economia anche l'influenza di Ankara si espande visibilmente nella regione: dal Kurdistan iraqeno alla Palestina

MARCO SANTOPADRE* Roma, 04 gennaio 2011, Nena News - È un vero e proprio record quello registrato nel 2011 dall'export turco, che ha raggiunto quota 134,6 miliardi di dollari. Lo ha annunciato due giorni fa il ministo dell'Economia di Ankara, spiegando che la crescita del dato su base annua rispetto al 2010 è del 18,2%. «È un record nella storia della repubblica»,...

(4 Gennaio 2012)

Nena News

Erdogan torna all'ovile occidentale e punta a leadership regionale

Ankara annuncia dure sanzioni economiche contro Damasco, ex alleato e partner commerciale. Il suo obiettivo è conquistare la leadership regionale ed essere allo stesso tempo riferimento delle potenze occidentali.

EMMA MANCINI Beit Sahour (Cisgiordania), 01 dicembre 2011, Nena News (nella foto i due ex alleati, il presidente siriano Bashar al-Assad e il premier turco Recep Erdogan) – La Turchia annuncia le proprie personali sanzioni contro la Siria e punta alla leadership regionale. Con l’Egitto invischiato in una rivoluzione ancora viva, l’Arabia Saudita alleata fedele degli Stati Uniti...

(1 Dicembre 2011)

Nena News

Questione curda, un rebus non solo per Erdogan

Il recente attacco di Hakkari è stato uno dei colpi più duri subìto dalle Forze Armate di Ankara dall’inizio dell’ormai trentennale conflitto coi ribelli curdi. In Turchia ha avuto un effetto di stordimento provocando dolore e rabbia. L’opinione pubblica s’è chiusa a riccio a difesa dei simboli nazionali. Alcuni media privati seguitissimi dai cittadini...

(24 Ottobre 2011)

Enrico Campofreda

Cipro: caccia israele sorvegliano giacimenti gas

Secondo il quotidiano greco-cipriota Filelefteros caccia militari israeliani tra giovedì e ieri hanno intensificato i pattugliamenti sui quadranti interessati alle ricerche e avrebbero monitorato tutti i movimenti di navi e aerei militari turchi nei pressi della piattaforma cipriota.

MICHELE GIORGIO Roma, 08 ottobre 2011, Nena News - Rimane alta nel Mediterraneo orientale la tensione per le prospezioni di idrocarburi nei pressi di Cipro che stanno aumentando la distanza già ampia tra Turchia e Israele, alleate di ferro appena qualche anno fa. Stavolta non è giunta alcuna smentita da parte israeliana, come invece era avvenuto il mese quando i media ciprioti aveva...

(8 Ottobre 2011)

Nena News

Turchia, la sfida costituzionale

Si chiama Costituzione la nuova sfida che la Turchia lancia a se stessa dopo il passo referendario d’un anno fa. Per un Paese dall’elevata ambizione geopolitica che tiene il passo della produttività in un mondo in profonda crisi economica quest’obiettivo diventa imprescindibile e misurerà pregi e difetti del panorama politico interno. Pur con l’assenso popolare...

(8 Ottobre 2011)

Enrico Campofreda

Erdogan fra abbracci e supremazia

Sebbene qualche blogger di casa gli abbia consigliato di dismettere i Rey-ban che gli dipingono un volto più da mafioso che da premier il viaggio maghrebino di Erdogan ha riscosso molto successo e sul fronte del desiderio di supremazia regionale è stato valutato positivamente da più d’un osservatore. Qualcuno ha addirittura lanciato un parallelo con l’icona di Gamal...

(20 Settembre 2011)

Enrico Campofreda

Erdogan "riparte" dall'egitto

Inizia oggi al Cairo la tre giorni del premier turco nei paesi della “primavera araba”: il preludio per stabilire una serie di alleanze politiche nella regione.

DI GIORGIA GRIFONI Gerusalemme, 12 settembre 2011, Nena News - Per alcuni si tratta di una mossa dedita a isolare completamente Israele nello scacchiere mediorientale. Altri credono che si tratti di un braccio di ferro turco-israeliano sull’accaparramento dei ricchi giacimenti di gas scoperti nel Mediterraneo orientale. E c’è addirittura chi taccia le scelte diplomatiche di Ankara...

(14 Settembre 2011)

Nena News

L’Islam erdoganiano visita il mondo arabo

Solo tre mesi or sono il premier turco Erdogan non avrebbe effettuatto un viaggio come quello che lo porta al Cairo a incontrare il collega Sharaf e alcuni fra i più influenti leader della Lega Araba, quindi in Tunisia e nell’ancora fumante Libia. Nelle settimane precedenti l’avvìo della seconda Freedom Flotilla il suo Esecutivo aveva fatto pressione perché l’associazione...

(14 Settembre 2011)

Enrico Campofreda,

La Turchia fa sul serio: scortate da navi da guerra le imbarcazioni con aiuti umanitari dirette a Gaza

Ankara, 9 settembre - Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha annunciato ieri che, per impedire il ripetersi dell'aggressione banditesca israeliana alla Mavi Marmara, la marina militare turca scorterà le imbarcazioni turche con carichi umanitari a bordo dirette a Gaza. Erdogan ha anche affermato che Ankara non permetterà a Israele di scippare le risorse naturali del Mediterraneo orientale...

(10 Settembre 2011)

arabmonitor

Sale tensione tra israele e turchia

Il governo di Ankara annuncia che scorterà le navi umanitarie dirette a Gaza. Israele intende mobilitare gli armeni e i curdi in funzione anti-turca. L'Egitto ferma uno yacht israeliano con a bordo dei contractors.

Roma, 09 settembre 2011, Nena News - Le prime pagine dei giornali turchi rilanciano le dichiarazioni del premier Recep Tayyip Erdogan che alzano il livello di tensione con Israele: l'autorizzazione data a navi da guerra turche di scortare convogli di aiuti umanitari turchi a Gaza. «Navi da guerra turche - ha detto ieri Erdogan alla tv satellitare Al Jazira - sono autorizzate a proteggere le...

(10 Settembre 2011)

SERGIO CARARO (Forum Palestina)

Israele, quanto costa la rottura con Ankara

L’allarme lanciato a Netanyahu è secco, giunge dal Governatore della Banca d’Israele Fischer e da esperti in affari commerciali come Menashe Carmon “Interrompere le relazioni diplomatiche con la Turchia può costare carissimo alla nazione che vive accanto alla crisi mondiale dei mercati una rovente protesta sociale. Ankara sviluppa nella regione una considerevole forza...

(8 Settembre 2011)

Enrico Campofreda

Israele, con ankara e' vera crisi

Cambiano le relazioni con la Turchia e l’Egitto. Da un lato la rottura diplomatica con Ankara, dall’altro il rancore dell’opinione pubblica verso i vertici di Tel Aviv, potrebbero portare Israele all’isolamento. “Se il Medio Oriente cambia, anche Israele deve farlo”, sostiene la Lega Araba.

DI GIORGIA GRIFONI Gerusalemme, 07 Settembre 2011, Nena News - Il rapporto Palmer è stato infine pubblicato: ha condannato la violenza dell’operazione di arrembaggio della nave turca Mavi Marmara (del convoglio umanitario Freedom Flotilla) da parte delle forze israeliane a largo di Gaza il 31 maggio 2010. Ma al contempo ha tacitamente giustificato l’azione israeliana dichiarando...

(7 Settembre 2011)

Nena News

Turchia e Israele fra liti geopolitiche e questioni interne

Il grande tessitore, e mediatore, della politica turca fa sul serio. Dopo aver pazientemente atteso per mesi le scuse ufficiali di Netanyahu per l’assalto omicida del 2010 a Mavi Marmara il ministro degli esteri turco Devutoglu ha deciso d’interrompere i rapporti con Israele. Perciò via gli ambasciatori da Tel Aviv ma via anche le collaborazioni militari grazie a cui gli F16 con...

(4 Settembre 2011)

Enrico Campofreda

Turchia espelle ambasciatore israeliano

La decisione presa per le mancate scuse di Tel Aviv per i 9 civili uccisi sulla nave Mavi Marmara. Ma pesa anche il rapporto della commissione Palmer (Onu) che di fatto capovolge l'accaduto e addossa le colpe maggiori ad Ankara.

MICHELE GIORGIO Roma, 03 settembre 2011, Nena News - Rammarico sì, scuse no. Su questa posizione ribadita da Israele si allarga la frattura nelle relazioni tra Tel Aviv e Ankara che ieri hanno toccato il punto più basso per la decisione presa dalla Turchia di espellere l'ambasciatore israeliano, di sospendere gli accordi militari con lo Stato ebraico e di ridimensionare la propria rappresentanza...

(3 Settembre 2011)

Nena News

Assad, un vicino imbarazzante per i turchi

Bashir Assad s’è mostrato per l’ennesima volta sorridente davanti alle telecamere nel ricevere gli applausi dei fidati sostenitori di apparati di governo e repressione però il suo isolamento internazionale si fa totale. Non solo l’Occidente e i nemici storici, ora anche vicini importanti come la Turchia, rimasti per mesi a guardare, non sembrano più disposti...

(18 Agosto 2011)

Enrico Campofreda

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