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Gugliotta

Si apre una finestra sui metodi della polizia italiana

(14 Maggio 2010) Enzo Apicella
I TG trasmettono l'intervista a Stefano Gugliotta, che porta i segni del pestaggio immotivato da parte della polizia

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Testimonianza su Michele, arrestato a Spoleto

Conosco Michele Fabiani da quasi due anni ...

(25 Ottobre 2007)

Conosco Michele Fabiani da quasi due anni ed ho avuto modo di apprezzarne le alte doti di umanità, oltre all'acuta intelligenza e alla grande preparazione, nonostante la giovane età.
Michele ha sposato subito la causa dell'AVae-m (Associazione Vittime armi elettroniche e mentali), di cui sono cofondatore insieme a Paolo Dorigo, e si è dedicato con tenacia e determinazione allo studio e alla denuncia della tortura elettronica praticata largamente in Italia (nelle due forme dei microchip impiantati nel corpo umano e delle armi elettroniche a distanza).
Sull'argomento ha pubblicato diversi articoli, approfonditi e documentati,su Indymedia ed altri siti internet.
Ha realizzato il primo prezioso dossier sulla tortura elettronica, che credo sia tuttora scaricabile dal sito Anarchaos, di cui pure è stato apprezzato animatore.
Ma non basta.
Io sono estremamente grato a Michele perchè, in una ormai famosa intervista, ha molto contribuito a rendere noto il mio caso e la corruzione esistente a Montecitorio.
Queste sono solo alcune delle molteplici attività SVOLTE SEMPRE ALLA LUCE DEL SOLE da Michele, militante anarchico coerente, con cui io, peraltro, marxista-leninista, mi sono trovato quasi sempre d'accordo, condividendo le sue lucide analisi politiche.
Mi pare evidente che questa è una maldestra montatura, fondata solo su sospetti e illazioni, e che il suo arresto, come quello degli altri compagni, è del tutto arbitrario: si tratta di una bieca vendetta dello stato e del suo braccio armato.
Se Michele per il regime è colpevole, allora è proprio il caso di dire: ARRESTATECI TUTTI!

Dobbiamo tutti mobilitarci per una rapida liberazione di Michele e degli altri compagni sequestrati dallo stato!
Michele deve tornare al piu' presto libero e al suo posto, cioè nel fuoco della lotta al sistema e a questo infame regime!

Maurizio Bassetti

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