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Suora Pronobis

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(10 Settembre 2011) Enzo Apicella
Maurizio Sacconi spiega l'articolo 8 della Manovra (quello sui licenziamenti senza giusta causa) con l'esempio delle suore violentate: "basta dire di no"

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    Resoconto dell'incontro del 17 giugno tra l'USI, fondata nel 1912, e i consiglieri comunali di maggioranza di Roma Capitale

    (20 Giugno 2022)

    comunicatousi

    RESOCONTO degli interventi e delle proposte di Usi fondata nel 1912 e sue strutture locali Federazione di Roma, con consigliere comunali di Roma Capitale (Presidente Commissione Consiliare Permanente Cultura, Politiche Giovanili e Lavoro e capogruppo PD), SU RI-PUBBLICIZZAZIONE SERVIZI INTEGRATI NIDI E SCUOLE IN GLOBAL SERVICE (Roma Multiservizi e altri), BILANCIO 2021 FARMACAP E RILANCIO AZIENDA FARMACO SOCIO SANITARIA CAPITOLINA PUBBLICA, APPALTI RISTORAZIONE SCOLASTICA IN 15 LOTTI (specie criticità per asili nido), GESTIONE PERCORSO OEPAC già Aec e PRIMO INTERVENTO A SOSTEGNO RILANCIO E POTENZIAMENTO DELL’OSSERVATORIO COMUNALE SUL LAVORO (e procedure di vigilanza e tutela interna, Delibere consiliari 135/2000 e 259/2005).
    SI PROSPETTA UN LUGLIO 2022 PARTICOLARMENTE CALDO… E PER UN AUTUNNO DI LOTTA.

    Ieri, venerdì 17 giugno 2022, come federazione romana intercategoriale dell'Usi fondata nel 1912, abbiamo avuto un incontro su alcune tematiche che coinvolgono l’ASSEMBLEA CAPITOLINA (consiglio comunale) con le consigliere Erica Battaglia (Presidente della CCP Cultura, Politiche giovanili e lavoro) e Valeria Baglio (che è anche con funzioni di capogruppo consiliare di maggioranza).
    In primo luogo, ci si è informati sulla prossima definizione e votazione, da parte dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, dell'ultimo bilancio 2021 della Farmacap, che comporterà il finanziamento per un rilancio delle farmacie comunali e degli sportelli di prossimità nel settore sociale dell’Azienda farmaco-socio sanitario capitolina, che con una lunga e tenace lotta, ha visto il passaggio verso la RI-PUBBLICIZZAZIONE scongiurando i tentativi di alcune cordate, di liquidazione e di accaparramento di territori dei quartieri popolari, al profitto e al libero mercato. VOTAZIONE DEL BILANCIO 2021 DI FARMACAP che avverrà nelle prossime settimane. Dopo questa votazione, si attuerà la scelta dell’Amministrazione capitolina, Giunta e Consiglio, di REINTRODURRE ORGANI STATUTARI NORMALI (Presidente e CdA), SOSTITUENDO LA GESTIONE COMMISSARIALE.
    Si è affrontata, la questione dell'appalto dei SERVIZI SCOLASTICO EDUCATIVI INTEGRATI, con appalto in Global service, attualmente e fino al 31 luglio 2022, in proroga alla società Roma Multiservizi Spa.
    La proposta di delibera della Giunta Capitolina, in via di approvazione con i vari pareri tecnici e obbligatori, PORTA ALL’INVERSIONE DI TENDENZA, con la RINUNCIA DI ROMA CAPITALE e la chiusura “in autotutela” , del percorso del bando di gara “a doppio oggetto” e la creazione di una società mista pubblico privata (gara che, sospesa e in attesa della sentenza dalla Corte di Giustizia Europea e di contenzioso al Consilio di Stato, vedeva l’aggiudicazione di questo importante appalto alla Cns, Consorzio Nazionale Servizi e cooperative, legato a Legacoop., la quale dalle classiche fonti dei corridoi, cercherà di mettere i bastoni tra le ruote fino all’ultimo, per non perdere una lucrosa commessa, anche ipotizzando, esposti alla corte dei conti…come se fosse un problema di sola rilevanza CONTABILE E NON UNA SCELTA, LEGITTIMATA DALLE LEGGI STATATI PER GLI ENTI LOCALI E LE SOCIETA’ PARTECIPATE, DI INDIRIZZO POLITICO AMMINISTRATIVO SU SERVIZI E ATTIVITA’ STRATEGICHE E DI RILEVANZA GENERALE, come i servizi di ausiliariato per nidi e scuole comunali, trasporto scolastico riservato ad alunni-e e quello per i disabili, le pulizie anche per nidi e scuole comunali e statali di pertinenza dell’Ente Locale e le altre misure di sostegno derivanti dalla prevenzione e contrasto al contagio da Covid 19), PER OPERARE CON I VARI PASSAGGI DI GIUNTA E DI ASSEMBLEA CAPITOLINA (con pareri obbligatori e non vincolanti delle competenti Commissioni consiliari Scuola, Bilancio e Trasparenza e quegli degli uffici apicali di Roma Capitale), UNA DELLE DUE OPZIONI: RI-PUBBLICIZZAZIONE CON TRASFORMAZIONE DELLA ROMA MULTISERVIZI IN SOCIETA’ DI PRIMO LIVELLO E IL RIACQUISTO DEL TOTALE DELLA AZIONI SOCIETARIE (ora divise in AMA al 51%, Rekeep ex Manutencoopo F.M. al 46, 47% e La Veneta Servizi con il 3, 53%) IN CAPO ALL’AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA, per avviare un percorso di RIPRISTINO DEL CONTROLLO E VIGILANZA TOTALE SU QUESTI SERVIZI E ATTIVITA’ STRATEGICI, sia per la gestione operativa che per le scelte strategiche di fondo, rispettando i criteri di economicità, efficienza, efficacia, trasparenza, maggiore qualità del servizio, gradimento dell’utenza e salvaguardia dei livelli salariali e normativi della forza lavoro utilizzata. I primi passaggi dopo l’approvazione della Delibera di GIUNTA, sulla revisione delle scelte su questo argomento e la revoca in autotutela della “gara a doppio oggetto”, DEVONO AVVENIRE ENTRO LA FINE DI LUGLIO 2022 (prima cioè del rischio di soccombenza di Roma Capitale, nel contenzioso con Roma Multiservizi Spa alla CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA, attesa per il 1° agosto).

    Il che si tradurrebbe, dati i successivi tempi più lunghi per il completamento di tale operazione di RI-PUBBLICIZZAZIONE (che ha convinto anche il SINDACO GUALTIERI E LA GIUNTA COMUNALE, della sua fattibilità e concretezza anche in termini di qualità del servizio nell’ambito della riorganizzazione delle società partecipare di Roma Capitale), che potrebbe durare un anno, con le SUCCESSIVE DETERMINAZIONI DI PROROGA TECNICA ALLA ROMA MULTISERVIZI SPA, in via di successiva trasformazione societaria. Le due alternative sulle quali, dopo 10 anni di battaglia, Roma Capitale si è orientata, collegate tra loro, sono QUELLE CHE DA 10 ANNI, DALLEPOCA DELLA GIUNTA ALEMANNO (!?!), il sindacato Usi aveva già prospettato proposto in sede istituzionale, nei tavoli tecnici unitari...anche con l’utilizzo dell’articolo 2112 del codice civile, per la salvaguardia salariale e normativa delle circa 2400 persone utilizzate in questo appalto in global service e delle migliorie su adeguamento monte ore contrattuale, durata dei contratti a tempo indeterminato e revisione in aumento dell’organico necessario allo svolgimento delle molteplici attività e funzioni STRATEGICHE dei servizi educativi scolastici integrati, con proposte che adesso trovano anche il consenso delle segreterie di Cgil, Cisl Uil, oltre che del complesso della macchina capitolina. PER LA QUESTIONE DELLA FORZA LAVORO, rimane coerente, il percorso e le proposte migliorative avanzate da Usi fondata nel 1912, anche con una petizione popolare che raggiunse le 22.000 firme, 5 anni fa.

    Usi alle consigliere di maggioranza, ha ulteriormente consegnato il 17 giugno, un riepilogo della ATTUALI CRITICITA’ ESISTENTI e che si innestano in questo percorso istituzionale di ri-pubblicizzazione, appunto l’adeguamento del monte ore CONTRATTUALE individuale (minimo 5 ore giornaliere per i part time e il rafforzamento per il numero di tempi pieni in organico, con eliminando il meccanismo distorto e clientelare di monte ore gestiti da capetti di ore supplementari e straordinarie, NON CONTRATTUALIZZATE E NON PENSIONABILI) e il PASSAGGIO DELLA DURATA DEI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO, SUI DODICI MESI ANNUI (11 + 1 mese di ferie estive, al posto della vergogna dei contratti ex part time multiperiodali di 8, 10 mesi). Su queste proposte, ci è stata data assicurazione che una volta avviato il percorso, si dovranno garantire i 12 mesi di durata contrattuale. Nella fase transitoria, Usi fondata nel 1912 e la struttura di riferimento, hanno di nuovo proposto come avveniva alcuni anni fa, durante i mesi estivi di non lavoro nell’appalto in global service, la possibilità di utilizzo di questo personale, per la pulizia delle spiagge e arenili comunali o sull’intervento, per parchi e spazi del “verde pubblico non di pregio” per coloro che hanno avuto formazione e utilizzo in passato. Ci è stato assicurato, che adesso il clima interno a Roma Capitale, a livello politico istituzionale è cambiato e che oggi a partire dai sindacati confederali, vi è il consenso alla trasformazione di Roma Multiservizi in società partecipata di primo livello diretta e controllata dal Comune, convergendo sulle proposte che per la tutela degli interessi collettivi di operai e operaie e della qualità dei servizi alla cittadinanza, abbiamo proposto e spiegato anni fa, nelle varie sedi competenti. MEGLIO TARDI CHE MAI. Certo i tempi di realizzazione del percorso fino al suo completamento finale, sono lunghi, circa 1 anno, rispetto alle speranze di chi ci lavora, ma va considerato che vanno fatti passaggi complessi e stroncate le resistenze dei soggetti interessati alla spartizione della torta e al mantenimento dei meccanismi che hanno dominato gli ultimi 15 anni, per la gestione di tali servizi e l’utilizzo della forza lavoro, rispettando i criteri di legge sopra citati e il contenimento del costo complessivo di tutta l’operazione, che dovrà essere più basso di quanto prevedeva l'attuale bando di gara e il sistema degli appalti, utilizzo di interinali-in somministrazione compresi.

    Collegato a questo meccanismo, si è sollevata la serie di criticità nell’appalto della RISTORAZIONE SCOLASTICA, diviso in 15 lotti e gestito da 15 società differenti, specie per la parte relativa agli asili nido, per carichi di lavoro delle cuoche, organici insufficienti per le attività ausiliarie (ASM addette ai servizi di mensa) per tenere le ulteriori attività assegnate dopo lo scorporo di questo servizio dall’appalto in global service con la Roma Multiservizi e le aperture prolungate di orario al pubblico degli asili nido, oltre alle vicende su formazione e salute e sicurezza, che coinvolgono le lavoratrici, circa 4000 in tutta Roma, di questo appalto tra asili nido e scuole comunali e statali, dove la gestione differenziata e la carenza di impegni delle società aggiudicatarie, pongono seri problemi per il corretto e adeguato impiego professionale delle lavoratrici, a maggior ragione dopo la fine dello stato di emergenza pandemia. Situazione ancora critica rimane per il settore dell’assistenza specialistica ad alunni-e disabili OEPAC già Aec, nonostante gli impegni e i cambiamenti ipotizzati e approvati con le Delibere comunali 20 del 22 aprile 2022, con apposito regolamento che sostituisce quello fatto durante la Giunta Raggi, che ha recepito solo parzialmente le richieste di OEPAC e sindacati combattivi schierati al loro sostegno, nonché con le linee guida 2022-2026 di utilizzo di tale personale (circa 3000 persone a Roma) con la Delibera di Giunta Comunale 162 del 16 maggio 2022, che introduce una serie di attività aggiuntive a quelle precedenti per questa figura di “operaio specializzato” nell’assistenza ad alunni-e disabili, con le incognite applicative del meccanismo di accreditamento a cooperative abilitate e con partecipazione delle famiglie dei beneficiari del servizio, i piccoli utenti, con meccanismi ancora da definire in modo chiaro su AGGIORNAMENTO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ADEGUAMENTO SALARIALE CON OMOGENEITA’ NEI 15 MUNICIPI DI TARIFFE E COMPENSI, INQUADRAMENTO A D1 (ex 5° livello, quello codificato con accordo sindacale siglato da Cgil Cisl Uil, Centrali cooperative e Amministrazione capitolina, che infatti è quello tipico di figure di operatori educativi specializzati) E meccanismo di conseguimento, per chi non l’ha ancora ottenuto, per il titolo di OEPAC, con i relativi costi da sostenere e i rischi di una forte discriminazione di trattamento. Tutte problematiche sulle quali i coordinamenti locali degli operatori e operatrici hanno più volte protestato, USI fondata nel 1912 proseguirà l’intervento iniziato nel lontano 1997 (con i coordinamenti misti Aec comunali e quelli delle cooperative, degli LSU del Progetto Polis poi stabilizzati nel 2001), per la RI-PUBBLICIZZAZIONE del servizio e l’assorbimento della forza lavoro, in sintonia con l’originaria e unitaria proposta di DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA POPOLARE, che raccolse oltre 12 mila firme a sostegno.

    Da ultimo, si è accennata la questione del POTENZIAMENTO DEGLI ORGANICI del personale comunale assegnato all’OSSERVATORIO COMUNALE SUL LAVORO, specie per la parte operativa e applicativa di mediazione attiva, di dialogo sociale e di intervento di vigilanza interno, assieme alle varie stazioni appaltanti comunali, delle Delibere comunali 135 2000 e 259 2005, che hanno ormai per pensionamenti dei dipendenti capitolini che ci lavoravano, un organico ridotto e insufficiente a questo importante compito di tutela del lavoro in appalto, affidamento e convenzione dei tanti servizi esternalizzati, o gestiti da società partecipate comunali o da società esterne, compresa la sicurezza e salute sul-del lavoro e le questioni delle pari opportunità-discriminazioni di genere. Usi ha annunciato che sarà aperta una campagna informativa e la costruzione di un fronte di sindacati e associazioni sensibili al RILANCIO DELLA FUNZIONE RILEVANTE DELL’OSSERVATORIO COMUNALE E AL SUO POTENZIAMENTO, di personale e di risorse, perché i diritti sul lavoro non siano sempre delegati a contenziosi lunghissimi in sede giudiziaria, al silenzio omertoso nel settore dei servizi pubblici non gestiti direttamente dal personale comunale, alla rassegnazione delle lavoratrici e dei lavoratori occupati (quasi 50 mila persone in totale in città) quando i loro diritti collettivi e personali non sono rispettati, abbassando nei fatti la stessa qualità dei servizi alla cittadinanza e utenza, in questo trovando conforto dall’impegno del poco personale addetto all’Osservatorio comunale, anche per l’altra funzione prevista dalla delibera 133/2000 sui cantieri pubblici e la sicurezza sul lavoro, potenziando le collaborazioni per la formazione, la tutela in caso di infortuni con INAIL e con i servizi ispettivi del Lavoro SIL presso la locale ITL, specie alla vigilia di importanti eventi e relativi appalti di opere pubbliche nella Capitale d’Italia nei prossimi anni. Anche su questo argomento, Usi fondata nel 1912 e le sue strutture, elaborerà un documento e cercherà di ottenere la convergenza di altri sindacati, forze politiche e associazioni, per evitare che questo importante organo e strumento, frutto di lotte autorganizzate di 22 anni fa, sparisca nel dimenticatoio o sia relegato a ruolo marginale, a tutto favore dei poteri forti, che hanno appalti, affidamenti e convenzioni con Roma Capitale e che non voglio controlli e vigilanza.

    Ci si è lasciati, con l'impegno di rivederci presto e di una rinnovata volontà delle consigliere comunali, anche a nome dei loro colleghi di maggioranza e del gruppo consiliare, di seguire attentamente queste situazioni, a partire da quelle imminenti di Farmacap e di GLOBAL SERVICE Roma Multiservizi.
    Non solo dal punto di vista atmosferico, si prospetta un luglio particolarmente "CALDO".
    Per documenti, ulteriori chiarimenti o per avere il testo della proposta di delibera di Giunta Capitolina, di autotutela e scelta del percorso per Rm Multiservizi, si può scrivere a usicons.roma@gmail.com, oppure a segreteria.usi@gmail.com

    il responsabile organizzativo nazionale della confederazione Usi fondata nel 1912
    Giuseppe Martelli usicons.roma@gmail.com

    Per Usi intercategoriale fondata nel 1912 e struttura USI C.T.&S. fedele a Usi fondata nel 1912 e USI SLAM (segretario in carica Roberto Martelli) segreteria.usi@gmail.com

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