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(26 Giugno 2010) Enzo Apicella
30° anniversario della strage di Ustica

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12 DICEMBRE 1969: LA STRAGE DI PIAZZA FONTANA, LA PRIMA SANGUINOSA STRAGE DI STATO

NOTTE TRA IL 15 E IL 16 DICEMBRE 1969 ...PER NON DIMENTICARE MAI L’ASSASSINIO DI GIUSEPPE PINELLI, sempre vivo nelle nostre LOTTE.

(10 Dicembre 2022)

piazza fontana

Dopo 53 anni, ancora non si è strappato il pesante velo per la verità reale sulla strage di Piazza Fontana, la prima vera “strage di Stato. Sconosciuti gli effettivi mandanti e si nutrono forti sospetti sugli esecutori, di matrice fascista. Una strage rimasta impunita e la giustizia incompiuta, di quella fase storica italiana che fu definita la strategia della tensione. Fu una risposta repressiva ai movimenti di lotta operai, studenteschi, per ottenere il riconoscimento di pieni diritti, sul lavoro, civili e sociali…che oggi a distanza di circa 50anni, i poteri forti e i vari governi che li rappresentano, cercano di ridurre o eliminare, con la scusa di riforme istituzionali e ristrutturazione dell’assetto dei rapporti sociali nel Paese, in nome di una presunta “modernità” e di una visione distorta, di natura identitaria, securitaria e nel solco di tradizioni, che le lotte e i movimenti sociali e civili, avevano messo in forte discussione.

Ancora OGGI, come IERI, il filo della nostra memoria storica e del ricordo, non si è interrotto.

ANCORA OGGI, COME ALLORA NEL 1969, CONTINUEREMO IL NOSTRO INTERVENTO TENACE E COMBATTIVO, L’INFORMAZIONE E LA PROSECUZIONE DELLA MEMORIA, anche SULLE STRAGI DI STATO per smascherare coloro che, magari con facce, volti e nomi diversi dal passato, prosegue con altri mezzi, depistando l’attenzione delle masse popolari, verso le reali cause del progressivo impoverimento economico e salariale, dello smantellamento definitivo di importanti e strategici servizi pubblici, dell’imbarbarimento dei rapporti sociali e culturali, del sapere critico e collettivo, come strumento di conoscenza e fulcro per la resistenza adesso, per la costruzione di rapporti di forza e verso UN ALTRO FUTURO, migliore per tutti e tutte, riconquistando diritti perduti e ottenendone di nuovi

NON SMETTEREMO MAI DI CERCARE LA VERITA’, PER LA GIUSTIZIA SOCIALE
Ricordiamo con l’occasione il nostro compagno GIUSEPPE “PINO” PINELLI, staffetta partigiana, anarchico, militante dell'USI, strappato troppo presto dallo Stato alla vita, agli affetti, alle lotte.

L’IDEA DI LIBERAZIONE E DI GIUSTIZIA SOCIALE CHE LO ANIMAVA, QUELLA CHE PER MOLTI–E DI NOI E’ DIVENTATA PRATICA DI LOTTA QUOTIDIANA, CONTRO LA BARBARIE E L’INGIUSTIZIA ECONOMICA E SOCIALE, NON MUORE MAI, E’ QUELLA CHE CI SPINGE A PROSEGUIRE IL PERCORSO E IL LUNGO CAMMINO, SOLIDALE E COLLETTIVO, VERSO LA TRASFORMAZIONE IN MEGLIO E PER TUTTI-E, DELLO STATO DI COSE PRESENTI E DELLE CONDIZIONI DI LAVORO E DI VITA.
La giustizia processuale, gli fece l’ultimo “scherzo”, parlando di un fantomatico MALORE ATTIVO, che lo fece precipitare dai locali della Questura di Milano, nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969.
L’unica lotta che si perde, è sempre quella…che non si fa.


Caserta/Cuneo/Rimini/Roma segreteria nazionale collegiale Confederazione Usi 10/12/2022
USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912, organizzazione autorganizzata, autogestita, autofinanziata, indipendente e solidale (diffidate dalle imitazioni…)
sede legale nazionale: Largo Giuseppe Veratti 25 00146 Roma
Associazione naz. di tutela utenti e consumatori USICONS e mail

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