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La borsa

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(6 Gennaio 2011) Enzo Apicella
La Borsa premia il ricatto di Marchionne

Tutte le vignette di Enzo Apicella

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Crisi e lotte alla Fiat

(204 notizie dal 17 Maggio 2002 al 15 Gennaio 2020 - pagina 8 di 11)

Pomigliano: La loro morale e la nostra

Quella di Pomigliano è stata davvero una grande lezione. Una lezione politica, sociale, e anche – lo so che il termine oggi appare desueto, e lo si pronuncia con un certo pudore come con le parole sconvenienti – morale. L’accordo imposto dalla Fiat era, in modo fin troppo esplicito, una proposta indecente. I suoi contenuti prefiguravano una condizione di lavoro servile, nel...

(27 Giugno 2010)

www.comunistiuniti.it

Il referendum-farsa non piega gli operai di Pomigliano

Considerazioni a caldo sull’esito del referendum-truffa

Nonostante la pistola puntata alla tempia degli operai con un referendum-farsa illegittimo, imposto dall'azienda e svoltosi a soli 5 giorni dall'indizione in palese violazione dei più elementari diritti di democrazia; nonostante l'opera di lavaggio mentale e il terrorismo psicologico compiuto dalla FIAT e dai suoi servi sciocchi (governo-PDL-PD e la quasi totalità dei due rami del parlamento...

(27 Giugno 2010)

Associazione Marxista Unità Comunista

Dal NO di Pomigliano al rifiuto della collaborazione sindacale con padroni e governi.

Assemblea a Napoli sabato 3 luglio

Ciò che sta accadendo alla Fiat di Pomigliano dimostra la volontà padronale di fare piazza pulita di ogni vera opposizione ai processi di ristrutturazione selvaggia, ma anche l’insostituibile ruolo delle organizzazioni sindacali di base, capaci di “ridare forza e voce” ai lavoratori infliggendo un primo e duro colpo al cosiddetto “Piano Marchionne”: una...

(26 Giugno 2010)

Slai/Cobas Coordinamento Nazionale Unione Sindacale di Base

La lotta degli operai di Pomigliano contro la Fiat è anche per il futuro di tutti i lavoratori!

Gli operai dello stabilimento FIAT di Pomigliano sono vittime dell’arroganza e delle speculazioni padronali che considerano i lavoratori un limone da spremere e poi buttare. Per decenni la FIAT ha beneficiato di enormi finanziamenti e benefici statali per mantenere l’occupazione. Per decenni la FIAT ha incamerato profitti mentre i suoi debiti sono stati accollati dallo Stato (la famosa...

(25 Giugno 2010)

Associazione: Salento Che Fare ?

A Pomigliano Marchionne fa l'imitazione di Brunetta

L'ultima settimana l'Amministratore Delegato della FIAT si è prodigato in una campagna mediatica contro gli operai "fannulloni", che ora non sarebbero più soltanto quelli di Pomigliano, ma andrebbero ricercati in tutte le fabbriche italiane del gruppo. In tal modo Marchionne si è conquistato una tale centralità mediatica da suscitare una reazione indispettita del ministro...

(24 Giugno 2010)

Newscomidad

Pomigliano, prove tecniche di terzomondizzazione

La drammatica vertenza che coinvolge i lavoratori dello stabilimento FIAT di Pomigliano D’Arco rappresenta il caso più clamoroso ed emblematico di lotta di classe degli ultimi anni in Italia. E’ una vicenda paradigmatica, destinata a cambiare le relazioni industriali nel nostro paese. Essa dimostra che ogni sacrificio da parte dei lavoratori non serve a conservare il lavoro, ma...

(24 Giugno 2010)

Lucio Garofalo

Un successo del no

la lotta degli operai di Pomigliano Il risultato di Pomigliano è, di fatto, una vittoria di Fiom e Cobas. Nonostante il ricatto anticostituzionale della Fiat, nonostante la massiccia campagna bipartisan di governo e PD, nonostante il vergognoso invito al Sì di Guglielmo Epifani, quasi il 40% dei lavoratori ha rifiutato apertamente l’umiliazione della servitù e chiede una...

(23 Giugno 2010)

www.pclavoratori.it

La Waterloo di Marchionne !

Come la battaglia di Waterloo segnò la definitiva sconfitta di Napoleone Bonaparte così il referendum di Pomigliano ha sconfitto l’asse Marchionne-Bersani-Berlusconi che, di concerto con CGIL-CISL-UIL, cercava di imporre la controriforma eversiva degli art. 40 e 41 della Costituzione - quella “reale e di fatto” perchè all’interno dei rapporti di produzione...

(23 Giugno 2010)

Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate

Pomigliano non si piega (icn)

Pomigliano. Sconfitta di Marchionne (1673 no su 4642)

I no al decreto Marchionne sono stati numerosissimi, assai di più di quanto fosse lecito aspettarsi da un evento svoltosi in un clima di pesante intimidazione con il ricatto della chiusura dello stabilimento fonte del lavoro e della vita di cinquemila lavoratori e delle loro famiglie. Accanto alla Fiat si erano e sono tuttora schierati i massimi calibri del governo e della politica italiana...

(23 Giugno 2010)

Pietro Ancona

Il referendum a Pomigliano? Come il voto al tempo del fascismo

Le dichiarazioni di Epifani e Camusso hanno indebolito la posizione della Fiom e del sindacato di base contrario alla intesa di schiavitù. Dichiarazioni irresponsabili, quelle dei massimi dirigenti sindacali nell'ultimo Congresso Cgil, e nostalgiche dei tempi della concertazione, subalterni alla Confindustria e ad una politica che dal Pd al Pdl ha sposato le ragioni di Confindustria. Il quesito...

(23 Giugno 2010)

confederazione cobas

USB a Pomigliano (icona)

Fiat: contrasteremo in ogni sede un accordo scellerato che riguarda tutti i lavoratori

Oggi presidio di lotta davanti allo stabilimento di Pomigliano

Questa mattina l’Unione Sindacale di Base è davanti ai cancelli della Fiat di Pomigliano per un presidio di lotta a cui stanno partecipando delegazioni dalla Fiat di Mirafiori e di Cassino, dalla Sevel di Atessa e da altri stabilimenti del paese. “L’offensiva scatenata contro i lavoratori di Pomigliano è un attacco alle condizioni ed ai diritti di tutti i lavoratori...

(23 Giugno 2010)

Unione Sindacale di Base

La doppia truffa del referendum e del piano C

Dalle otto di stamane si vota il decreto Marchionne nello stabilimento di Pomigliano d'Arco. Cinquemila operai sono stati precettati ed obbligati al voto dal momento che la Fiat considera quella di oggi giornata lavorativa ed ogni assenza dovrà essere giustificata da certificato medico. Ieri sono intervenuti grossi calibri nazionali a sparare le loro munizioni a volte fatte di volgari contumelie...

(23 Giugno 2010)

Pietro Ancona

Lo Slai Cobas ai seggi, la fiom… sull’aventino

La scelta dello Slai Cobas rimette in discussione l’esito del referendum: vinceranno i no !

Nel referendum di domani lo Slai cobas si troverà da solo, come unico rappresentante dei lavoratori del fronte del ‘NO” (compresi gli iscritti della Fiom, scaricati nell’occasione dal proprio sindacato che ha scelto la ‘latitanza referendaria’ non presentandosi in commissione elettorale e non designando gli scrutinatori), nonché a contrastare il fronte del...

(22 Giugno 2010)

Slai cobas Fiat Alfa Romeo

FIAT Pomilgiano - Votazioni Referendum: irregolarità procedurali

Lunedì 21 Giugno 2010 22:58 Lo SLAI Cobas annuncia di aver attivato un intero pool di giuristi ed avvocati per annullare l'accordo e il referendum. ''Dal punto di vista anche procedurale ci sono state irregolarita' - spiega Vittorio Granillo, del coordinamento nazionale - quindi i legali sono al lavoro per annullare il tutto''. LAST_UPDATED2

(21 Giugno 2010)

www.slaicobas.it

Il nervosismo del padreterno da cinque milioni di euro.

L'amministratore delegato della Fiat straparla. Le notizie che gli arrivano dall'interno della Fiat e lo scarso entusiasmo che il suo piano di robotizzazione umana e abolizione dei diritti costituzionali ha suscitato anche in parte della stampa tradizionalmente schierata dalla sua parte lo hanno innervosito. Proclama ai giornali che, se non si fa come dice lui, si uccide l'industria. Manifesta irritazione...

(20 Giugno 2010)

Pietro Ancona

Il mostro animato del capitale e il dramma di Pomigliano

“Nella misura ... in cui il processo di produzione è nello stesso tempo processo di valorizzazione, nel suo svolgersi il capitalista consuma la capacità lavorativa dell’operaio, ovvero si appropria il lavoro vivo, come sangue vitale del capitale. La materia prima, l’oggetto del lavoro in generale, non serve qui che ad assorbire lavoro altrui, e lo strumento di lavoro...

(20 Giugno 2010)

Michele Basso

Pomigliano. Il referendum della vergogna

Il referendum operaio sull'accordo-capestro di Pomigliano non è un referendum. Sarebbe tale se i lavoratori che voteranno, rifiutando l'accordo separato, aprissero la strada ad altro e diverso accordo. Non è così. Se il referendum sarà bocciato la Fiat non farà l'investimento e lascerà la Panda in Polonia. Questo è stato detto e ridetto da Marchionne....

(18 Giugno 2010)

Pietro Ancona

Pomigliano. Accordo...sotto ricatto

Manca meno di una settimana al referendum sull’accordo separato di Pomigliano e il clima è infuocato: in gioco il destino lavorativo di circa 15mila lavoratori (5000 in Fiat e 10.000 dell’indotto); i diritti dei lavoratori; le garanzie minime che si devono a quanti vivono in una Repubblica fondata sul lavoro. Marchionne ha tentato un’operazione assolutamente nuova e spregiudicata,...

(18 Giugno 2010)

Alessandra Valentini (DirittiDistorti)

Fiat Alfa Romeo Pomigliano. Quando il padrone diventa sindacato ed il sindacato diventa …padrone !!

Operai richiamati e pagati dalla fiat per votare il referendum, martedi 22 giugno, a fabbrica ferma

Referendum-truffa e voto di scambio: dopo anni di cassa integrazione senza fine che hanno ridotto alla fame i lavoratori, e mentre già la Fiat ha richiesto un altro anno di cassa integrazione a tutto il 2012, Marchionne impone il suo referendum ai sindacati e lo gestisce in prima persona: martedì prossimo riapre i cancelli delle fabbrica (era prevista la cigs) e paga i lavoratori senza...

(17 Giugno 2010)

Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate

Il lager di Merchionne

Bisognerebbe che Merchionne spiegasse perchè sposta la produzione della Panda dalla Polonia a Pomigliano nonostante le vantaggiose condizioni di cui ha finora fruito e non solo per i bassi salari ma anche per le brutali regole imposte ai metalmeccanici polacchi che certamente stavano assai meglio ed godevano di ogni diritto nel regime comunista. Mi domando se Solidarnosh che, manovrato dalla...

(17 Giugno 2010)

Pietro Ancona

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