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(11 Novembre 2011) Enzo Apicella

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TRENITAGLIA 38!

Saran belli i vip menu', saran belli i treni A.V., ma le gambe, ma le gambe.....

(27 Novembre 2011)

E’ rimasto solo lui maschietto al 100%, il compagno faraone: Mauro Moretti.
Si, perché a giudicare dalle ultime spettacolari e faraoniche presentazioni del prodotto treno A.V., di maschi, nemmeno l’ombra.
Solo donne, e solo giovani, e solo alte, e solo neoassunte supericattabili con contratti a tempo determinato.
Si è arrivati a spostarle come oggettistica di lusso, come i carri armati di Mussolini, le ferroviere, come è successo a Napoli il 23 novembre alla presentazine dei “nuovi livelli di servizio sui treni a.v. Frecciarossa”, dove sono state utilizzate una decina di colleghe momentaneamente trasferite dall’assistenza alla clientela di Roma.
Sapete, la merce femminil-giovanile al sud è rara, e bisogna importarla dalla capitale.
Ma questa della selezione razzista e nazistoide, per il compagno faraone Mauro Moretti è una fissazione: basta guardare le ferroviere che popolano i Frecciaclub o i ceck in ai binari dedicati ai nuovi treni a.v., cui viene imposta la dizione verso la clientela “in cosa posso esserle utile?”, e ancora “in cosa posso ancora servirla?”.
D’altra parte, i signori dell’a.v., hanno le loro pretese, come hanno le loro sale d’aspetto separate, i loro treni silenziosi, senza cellulari, con il wi-fi, con il salottino, la poltrona in pelle frau, il ristorante con menu’ Vissani.
Ebbene, dal 17 novembre, sui nuovi ETR500, l’offerta dei posti a sedere sarà strutturata su 4 classi: Executive-Business-Premium-Standard, e nelle prime due i ferrovieri NON potranno viaggiare.
Ormai, quello che era un servizio sociale di pubblico trasporto pagato con soldi pubblici, diventa ogni giorno di piu’ un sistema di ossequioso coccolamento per manager ed affini che spesso nemmeno pagano il biglietto, sempre piu’ arroganti col personale.
Di converso, i ferrovieri, da lavoratori della circolazione sono costretti a trasformarsi in zerbini della clientela piu’ ricca e potente, a dare informazioni ed assistenza “dedicata” ed eslusiva alla clientela con tessera “diamante freccia”, ad essere selezionati in un’ottica razzista e sessista.
In questo quadro, ed a fronte dei tagli governativi alle regioni, il traffico locale viene trascurato fino al tendenziale azzeramento, insieme a quello notturno cuccette e vagoni letto.
E’ una situazione che provoca tragedie e disagi multipli: da una parte l’allentamento dell’intero sistema di sicurezza e manutenzione miete vittime umane, dall’altro i treni regionali diminuiscono affollandosi sempre di piu’ ed offrendo un servizio in ritardo ed indignitoso, dall’altro ancora nel settore degli appalti ( vedi coop.portabagagli e W.L.Servirail Italia ) fioccano i licenziamenti e la cassa integrazione.

E’ quello che è successo ai lavoratori delle ex Wagon Lits, cui sono arrivate 800 lettere di licenziamento, e che stanno occupando per protesta un edificio R.F.I. sulla Predestina.
In ultimo, per chi non si adegua, per chi non vuol ballare la “marcia trionfale” del compagno faraone Moretti, come gli r.l.s. o i ferrovieri piu’ combattivi, c’e’ l’intimidazione quotidiana, la repressione, il licenziamento, come per Dante De Angelis, Sandro Giuliani, Riccardo Antonimi, e tanti altri.

E’ ora di dire BASTA!
E’ ora di mandare a casa Moretti ed i suoi dirigenti papponi!

Questa oggettiva convergenza di interessi tra utenti e lavoratori deve trovare una comune azione di lotta volta a restituire il trasporto ferroviario ai suoi legittimi proprietari: pendolari, ferrovieri, studenti.

Una lotta di tutti, contro il trasporto di classe,
gli sperperi dell’a.v. e le devastazioni ambientali.

Solidarietà’ ai lavoratori della ServirailItalia ed alla loro lotta!
Per la riassunzione di Sandro Giuliani e Riccardo Antonimi!

PER UN TRASPORTO SENZA CLASSI!

Lunedi’ 28 novembre
inaugurazione della stazione vetrina A.V. di Roma Tiburtina
appuntamento ore 8.30 p.za della Minerva

comunisti per l’organizzazione di classe
C O M B A T-Unità Comunista

Fonte

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