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Stefano Gugliotta

Stefano Gugliotta

(11 Maggio 2010) Enzo Apicella
Dopo che le tv hanno trasmesso il video di Stefano Gugliotta che viene pestato immotivatamente dalla polizia e poi arrestato per "resistenza a pubblico ufficiale", il capo della polizia Manganelli "dispone una ispezione".

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RICORDANDO DON PRIMO MAZZOLARI NELL'ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

(12 Aprile 2021)

Don Primo Mazzolari

Ricorre oggi, 12 aprile, l'anniversario della scomparsa di don Primo Mazzolari, indimenticabile testimone della pace, della solidarietà, della Resistenza all'inumano, della lotta per la giustizia, della nonviolenza che adempie il primo dovere di ogni essere umano: salvare le vite, condividere il bene ed i beni.
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Una breve notizia su Primo Mazzolari
Primo Mazzolari, nato il 13 gennaio 1890 a S. Maria di Boschetto (Cremona), ordinato sacerdote nel 1912, partecipò alla prima guerra mondiale; parroco tra i poveri, antifascista e uomo della Resistenza, precursore del Concilio Vaticano II; nel 1949 fondò la rivista "Adesso", svolse un'intensa attività di pubblicista e scrittore; è morto a Cremona il 12 aprile 1959. E' una delle figure più vive della nonviolenza in cammino.
Tra le opere di Primo Mazzolari: naturalmente nell'ambito che particolarmente ci interessa è fondamentale Tu non uccidere, La Lucusta, Vicenza 1955, ora anche Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1991; si veda anche La chiesa, il fascismo e la guerra, Vallecchi, Firenze 1966. Presso La Locusta di Vicenza sono state pubblicate decine di opere di Mazzolari. Vari volumi sono stati pubblicati dalle Edizioni Dehoniane di Bologna. Viaggio in Sicilia e' stato ripubblicato nel 1992 da Sellerio.
Tra le opere su Primo Mazzolari: A. Bergamaschi, Mazzolari, un contestatore per tutte le stagioni, Bologna 1969; L. Bedeschi, L'ultima battaglia di don Mazzolari, Morcelliana, Brescia; AA. VV., Don Primo Mazzolari, Servitium, Sotto il Monte (Bg) 1999.
Per una più ampia nota biografica cfr. il n. 901 de "La nonviolenza è in cammino"; per una bibliografia più ampia, il n. 898; molti utilissimi materiali sono reperibili naturalmente nel sito www.fondazionemazzolari.it
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Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci ancora e sempre a tutte le uccisioni, a tutte le persecuzioni, a tutte le violenze.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari difendiamo ancora e sempre i diritti umani di tutti gli esseri umani.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari restiamo fedeli alla Costituzione della Repubblica italiana che riconosce e protegge la vita, la dignità e i diritti di ogni essere umano.
Solo facendo il bene si contrasta il male.
Solo la nonviolenza può salvare l'umanità.
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Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci a tutte le guerre e a tutte le organizzazioni armate: sempre e solo le armi servono a uccidere, a uccidere gli esseri umani.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci alla produzione, al commercio, al possesso e all'uso di tutte le armi: sempre e solo le armi servono a uccidere, a uccidere gli esseri umani.
Solo la nonviolenza può salvare l'umanità.
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Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci alla criminale barbarie dell'omissione di soccorso nei confronti dei naufraghi in pericolo di morte.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci alla criminale barbarie delle persecuzioni razziste e dell'istigazione all'odio razzista.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci alla criminale barbarie della riduzione in schiavitù, dei lager, dei pogrom, delle "pulizie etniche" e delle deportazioni.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci alla criminale barbarie della negazione del diritto d'asilo.
Solo la nonviolenza può salvare l'umanità.
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Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci alla devastazione del mondo vivente.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci al consumismo che tutto divora, ammorba, distrugge.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci all'usurpazione, all'avidità e allo spreco che privano tanta parte dell'umanità del necessario per vivere una vita degna.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci ad ogni forma di potere economico, politico, ideologico e sociale che si fondi sull'oppressione, sullo sfruttamento, sulla violazione dei diritti e della dignità di ogni essere umano.
Solo la nonviolenza può salvare l'umanità.
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Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci all'ideologia, alla prassi, al sistema di potere della violenza maschile che nega l'umanità dell'intera umanità.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci all'ideologia, alla prassi, al sistema di potere della violenza maschile che è la prima radice e il primo paradigma di ogni violenza.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanità.
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Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari opponiamoci al fascismo che torna.
Nel ricordo e alla scuola di Primo Mazzolari adempiamo al dovere di agire per il bene comune dell'umanità.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanità.
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Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Pace, responsabilità, convivenza, condivisione del bene e dei beni.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà.
Vi è una sola umanità in un unico mondo vivente casa comune dell'umanità intera.
Il razzismo è un crimine contro l'umanità.
Il maschilismo è un crimine contro l'umanità.
Agisci nei confronti delle altre persone così come vorresti che le altre persone agissero verso di te.
Salvare le vite è il primo dovere.
Sii tu il buon samaritano.
Sii tu l'umanità come dovrebbe essere.
Solo la nonviolenza può salvare l'umanità.

Viterbo, 12 aprile 2021

Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo

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