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il pane e le rose

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E' uscito Comunismo n. 95-96 (ottobre-dicembre 2023)

La rivoluzione proletaria in Ungheria
21 marzo - 1 agosto 1919
Una storia documentaria

(13 Dicembre 2023)

comunismo 95-96

Rapporti esposti su più riunioni generali dal 2016 al 2023

Indice:

– 1. - L’Ungheria al termine della guerra mondiale
1.1. Un Impero multinazionale - 1.2. La condizione dei contadini - 1.3. L’industria - 1.4. Il movimento operaio e socialista - 1.5. Anarchici e populisti - 1.6. La piccola borghesia urbana

– 2. - Nuovo assetto nazionale in Europa orientale
2.1. Fine dell’Impero Austro-Ungarico - 2.2. – L’indipendenza della Cecoslovacchia - 2.3. La capitolazione dell’Ungheria - 2.4. Il crollo finale - 2.5. L’Armistizio di Villa Giusti

– 3. - La “Rivoluzione delle rose”
3.1. La spartizione - 3.2. Il PSDU e la guerra mondiale - 3.3 La rinuncia anche al programma socialdemocratico - 3.4. Il pretesto della rivoluzione “prematura”

– 4. - Il Partito Comunista di Ungheria
4.1. La guerra mondiale e la prigionia in Russia - 4.2. Portare la rivoluzione in Ungheria - 4.3. Il Gruppo Ungherese del P. Bolscevico russo - 4.4. Il rientro dei prigionieri - 4.5. La fondazione a Mosca del Partito ungherese

– 5. - Partito e dittatura
5.1. Moti operai - 5.2. La rifondazione del Partito - 5.3. La situazione precipita - 5.4. Verso la rivoluzione - 5.5. Partito e sindacati - 5.6. Il vero volto della democrazia borghese - 5.7. Si ordisce la simulazione - 5.8. La vana Piattaforma per l’unificazione - 5.9. La borghesia cede il potere - 5.10.- Scatta la trappola dell’ ”unità” - 5.11.- Budapest chiama Mosca

– 6. - Una dittatura del proletariato in Europa
6.1. La questione agraria - 6.2. Riforme economiche e sociali - 6.3. Le abitazioni - 6.4. Famiglia e igiene - 6.5. La relazione di Eugenio Varga - 6.5.1. I limiti della socializzazione - 6.5.2. Tecnici e burocrazia - 6.6. Penuria alimentare e cooperative di consumo - 6.7. Istruzione, scienze, arti - 6.8. La costituzione provvisoria - 6.9. La struttura centralizzata del potere sovietico - 6.10. L’ingombrante presenza socialdemocratica - 6.11.- In Austria si ordisce la reazione - 6.12.- Mancò la direzione comunista dei sindacati - 6.13.- L’Armata Rossa - 6.14.- Dibattiti troppo tardivi nel Partito

– 7. - L’imperialismo muove all’attacco
7.1. Appello alla difesa della Repubblica - 7.2. L’offensiva dei cechi e dei romeni - 7.3. La rivoluzione non disarma - 7.4. La controffensiva rossa - 7.5. Diplomazia traditrice dell’Intesa - 7.6. Il congresso di giugno - 7.7. Lo scontro fra le potenze - 7.8. Accettare la pace-capestro - 7.9. Argomenti contrari - 7.10.- Il parere di Lenin - 7.11.- La risoluzione del congresso - 7.12.- Appello ai proletari di Francia - 7.13.- Moti in Austria

– 8. - La fine della Repubblica dei Consigli
8.1. L’ultimo Comitato Direttivo - 8.2. Lo sciopero internazionale 20-21 luglio - 8.2.1 “Manovre borghesi contro lo sciopero” - 8.2.2. Insufficiente solidarietà internazionale - 8.3. L’ultima resistenza rossa - 8.4. La denuncia dell’Internazionale

– 9. - Contro-rivoluzione
9.1. “Il Soviet” sul dopoguerra imperialista - 9.2. Sabotaggio interno - 9.3. Non giunge l’esercito russo - 9.4. Primo tentativo dei bianchi - 9.5. I “soccorsi” americani - 9.6. Il “Governo di Szeged” - 9.7. Codarde manovre della borghesia italiana - 9.8. Il governo “socialista” e l’occupazione romena - 9.9. Dal riformismo al fascismo - 9.10. Il terrore bianco - 9.11. Horty continuità della dittatura borghese

– 10. - Perché fu sconfitta la rivoluzione ungherese
10.1. Il giudizio finale di Béla Kun - 10.2. Mancò la direzione del partito sui sindacati - 10.3. La tardiva lotta di tendenze nel partito - 10.4. Dal riformismo al terrore bianco - 10.5. Rompere con il Centro - 10.6. Non “sbloccare” i riformisti a sinistra ma risospingerli a destra!


https://www.international-communist-party.org/Comunism/Comuni95-96.htm

Partito Comunista Internazionale

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